Ferrara - Palazzo Gulinelli : tra passato e presente

Vi è mai capitato di passare davanti a un palazzo o un edificio pensando a come potesse essere il suo interno? Beh io spesso! 

Cercando di immaginare (con un pizzico di fantasia bambinesca) chi siano  suoi abitanti, quale arredamento abbiano scelto o semplicemente come possa essere strutturato ogni singolo palazzo storico della mia città di nascita - Ferrara - giro e rigiro per le sue vie, speranzosa che un giorno quei portoni chiusi si possano aprire alla mia curiosità. 

Uno dei viaggi pindarici più longevi che risale all'infanzia è sicuramente Palazzo Gulinelli, un possente edificio che pare tagliare a metà la storica via Ercole I d'Este che dal magnifico Castello Estense porta al misterioso Palazzo dei Diamanti (e viceversa!). 



Una vista esterna di Palazzo Gulinelli
Palazzo Gulinelli - Esterno - 


Dobbiamo tornare indietro nel tempo per avere un idea di quando fu costruito Palazzo Gulinelli. Alcune fonti sostengono che un primitivo palazzo era presente all'epoca di Ercole I, il quale mise mano all'ampliamento della città (Addizione Erculea) ma che solamente nel 1799, alcune perizie tecniche ne creano una prima vera e reale testimonianza scritta.

Fu l'avvocato e conte Giacomo Gulinelli ad acquistarne la proprietà ma solo in seguito su volere del figlio Luigi, se ne completò la ristrutturazione. 
Il palazzo negli anni ha subito ingenti danni a causa dei bombardamenti che colpirono la città di Ferrara durante il secondo conflitto mondiale e diventando dopo un primo parziale restauro, sede della Questura oltre che abitazione per molte famiglie sfollate in tempo di guerra. 

Venduto negli anni all'opera pia Canonici Mattei vennero realizzate delle aule scolastiche e un importante Istituto Linguistico diventando inagibile a seguito del terremoto che nel 2012 colpì l'intera Emilia Romagna. 



Ercole I d'Este - Palazzo Gulinelli
Ercole I d'Este - Palazzo Gulinelli 



E dopo tantissimi anni di pensieri, sogni e voglia di scoprirne i suoi segreti finalmente le porte di Palazzo Gulinelli si sono aperte dopo ben quattro anni di lavori straordinari alla mia curiosità.  

La straordinaria visita, promossa dalla Associazione Nazionale IgersItalia, rientra in un progetto internazionale denominato #empty ovvero a palazzo vuoto. Un idea originale che prende vita dall'instagramer statunitense Dave Krugman che ci ha permesso con un gruppo ristretto di persone di poter visitare i locali del Palazzo recentemente ristrutturato e pronto per essere aperto a una esclusiva scuola internazionale della città. 

Ad accompagnarci in questa visita, il racconto appassionato dell'ingegnere Eugenio Artioli che insieme ai suoi collaboratori del Laboratorio di Bio Architettura & Ingegneria Binario Lab,  ha svelato le soluzioni tecniche adottate negli ultimi anni per la messa in sicurezza post sisma dell'edificio e alcune curiose scoperte che sono state fatte durante i lavori. 

La fase di ristrutturazione è durata quattro lunghi anni ed è stata possibile grazie a un finanziamento pubblico e un investimento da parte della Fondazione Canonici Mattei che ha permesso così di ridare vita a una superficie calpestabile di quasi 4 mila m.q suddivisa su 3 piani e il relativo giardino storico di circa 10.000 mq. 


Particolare della Scala - Gulinelli - Palazzo
Particolare del Primo Piano - Palazzo Gulinelli 

Particolare della Scala - Palazzo Gulinelli 

La prima impressione che arriva subito al cuore è la cura dei particolari che sembrano aver ripreso nuova vita dando quella sensazione di tornare indietro nel tempo. Dall'atrio che porta al giardino esterno ancora in pieno fermento per essere messo a norma passando per le sale del piano terra e arrivando all'imponente scalone con il suo luminoso lucernario, si respira a pieni polmoni la passione e l'amore di chi in questi ultimi anni ha permesso che il Palazzo venisse riaperto. 

Salendo la maestosa scala che è stata oggetto di centinaia di scatti da parte degli IgersFerrara durante la visita, si raggiunge il secondo piano dove una serie di sale e salette riescono a coinvolgere il visitatore con i suoi camini, affreschi e i pavimenti restaurati con certosina pazienza. 

Il Salotto Ovale con i suoi affreschi, la Sala Araba con i suoi particolari e la Sala dei Ricevimenti pronta ad accogliere feste in costume con il suo camino che richiama i tempi della storia francese, ci hanno rapito e conquistato che le due ore di visita sono letteralmente volate. 



Primo Piano - Palazzo Gulinelli
Primo Piano - Palazzo Gulinelli 

Camino - Palazzo - Gulinelli
Palazzo Gulinelli - Particolare della Sala dei Ricevimenti 

Palazzo Gulinelli - Sala del Camino
Palazzo Gulinelli - Sala Ricevimenti 

A settembre parte del Palazzo Gulinelli riaprirà le sue sale del piano terra e parte del primo piano alla scuola internazionale che potrà così svolgere lezioni in ampi e meravigliose sale che sicuramente terranno gli studenti con il naso all'insù mentre il secondo piano sarà adibito a una foresteria ad uso delle insegnanti di madre lingua che soggiorneranno per lavoro. 

La particolarità di questa struttura è quella di essere aperta a una vista sul Castello Estense che maestosamente si mostra tra i tetti della città e che sembra proteggere i suoi abitanti. 



Vista sul Castello Estense - Ferrara
Vista sul Castello Estense - Ferrara 


Siamo giunti alla fine di questa presentazione di Palazzo Gulinelli e vorrei ringraziare tutti gli operai e il gruppo ingegneri/architetti per la passione che hanno trasmesso in ogni singolo angolo di questo edificio; un ringraziamento particolare al gruppo IgersFerrara sempre attento al nostro territorio e alla voglia di condivisione (non dimenticate di seguirci sulla Galleria di Instagram) e infine non ultimo ma sempre primo nei miei pensieri, a mio marito Davide che mi sopporta nella voglia di scoperta in giro per la città, i borghi e l'Italia tutta. 

E a tutti voi credete sempre ai vostri sogni e a quei portoni che prima o poi si apriranno per rendere reale i vostri desideri. Crederci sempre !


Sabrina 














*Fonte Fondazione Canonici Mattei (sito ufficiale Palazzo Gulinelli)

Commenti

Post popolari in questo blog

Un viaggio al centro delle Alpi: il Forte di Bard

Tenerina di zucca e amaretti

Cascate del Bucamante: Un’oasi naturalistica sull'Appennino Modenese