Arrosto di maiale in crosta di pancetta e purè di carote

Arrosto di maiale in crosta di pancetta e purè di carote è la ricetta che vi presento oggi in questa seconda giornata dall'inizio della primavera. Il termometro fuori segna quattro gradi e la nebbia di prima mattina, ci porta a pensare che la stagione dei mandorli o dei peschi in fiore, abbia trovato traffico perchè ancora non si è vista. 

A noi però piace sempre pensare al bicchiere mezzo pieno piuttosto che a quello vuoto e se le nostre uscite in giro per l'Italia sono rimandate ad un meteo più clemente, ci dedichiamo alla cucina e a riempire l'animo con dei golosi pranzetti. 

Per creare questa ricetta abbiamo volutamente utilizzato il tegame della linea classica Crafond, scegliendo una cottura lenta; la quale avrebbe esaltato maggiormente la morbidezza del maiale e allo stesso tempo avrebbe dato quel senso di croccante alla pancetta avvolgente.

Ad accompagnare l'arrosto di maiale in crosta di pancetta e purè di carote un vino rosso 2016 Cinque Quinti della Società Agricola dei Fratelli Arditi. 

Le caratteristiche e la storia del progetto ve le offriamo dopo la ricetta, così da assaporare sorso dopo sorso un bicchiere di ottimo rosso. 


Il purè di carote accompagna l'arrosto
Arrosto di maiale in crosta di pancetta e purè di carote




Arrosto di maiale in crosta di pancetta e 
purè di carote: la ricetta



  • Ingredienti: 750 g  coppa di suino, 120 g pancetta di suino tagliata a fette sottili, 2 rametti di rosmarino, 8 carote di media lunghezza, olio extravergine di oliva e sale q.b. 1 spicchio di aglio, 2 bicchieri di birra bionda. 

  • Preparazione: lavare accuratamente le carote, togliere le estremità e grattare la parte esterna per poi tagliarle in maniera sommaria, in piccoli pezzi. 
  • Utilizzando un frullatore a lama grossa andate a tagliuzzare le carote il più minuziosamente possibile e aggiungete a filo l'olio EVO. 
  • Continuate a frullare ed aggiungere l'olio fino a quando il composto non risulti morbido e le carote siano diventate una purea. Aggiungete un pizzico di sale.
  • Lasciate da parte la purea di carote ci servirà dopo. 
  • Avvolgete la coppa di suino con le fette di pancetta e un rametto di rosmarino bloccando con un paio di giri di spago alimentare. 
  • Fate soffriggere in un goccio di olio evo uno spicchio di aglio e aggiungete l'arrosto avvolto nella pancetta rosolandolo in ambo i lati e sfumate con un bicchiere di birra per volta. 
  • Tenendo la fiamma bassa del tegame Crafond e una volta sfumata la birra, aggiungete la purea di carote dopo averla girata con un cucchiaio di legno così da assorbire al meglio l'olio di oliva presente al suo interno. 
  • Lasciate cuore a fiamma bassa e con il coperchio per circa 40 minuti rigirando ogni tanto l'arrosto. Aggiustate di sale. 
  • A termine della cottura togliete dal fuoco la coppa di suino avvolta nella pancetta e tagliate a fette andando a completare la cottura per ulteriori quindici minuti circa insieme alla purea di carote. 


Cinque Quinti Vino Rosso 2016
Vino Rosso 2016 Cinque Quinti



E come vi ho promesso eccoci qui a parlare del progetto Cinque Quinti

Brand della società vitivinicola Fratelli Arditi, Cinque Quinti è una scommessa che si raddoppia per questo 2018. 
L'enorme successo del passato anno  di una prima produzione di vino da tavola dal colore rosso intenso e con un sapore ricco, corposo ha portato a raddoppiarne l'offerta per la clientela. 

La produzione di quest'anno della vendemmia 2016 è una selezione di uve 100% barbera che ha in sè una profumazione di frutta rossa, spezie e fiori dove emerge una spiccata acidità, tipica dei vitigni che provengono dalle zone del Monferrato, dove questa azienda ha sede e produce la propria produzione di vino rosso. 

Ahimè arriviamo un attimo lunghi con la possibilità di gustare questo vino rosso  ottenuto da uve barbera selezionate e vinificate in acciaio, in occasione del WOB - Woman out of the box presso l'Impact Hub di Torino avvenuta l'11 marzo ma sicuramente saranno tantissime le opportunità per degustare questo prodotto eccellente. Come? Seguendo il sito ufficiale del progetto Cinque Quinti e iscrivendosi alla loro  →→ newsletter ←←


Semplice no? Ringraziando i fratelli Arditi per l'opportunità di aver conosciuto il loro favoloso vino rosso 2016, che ha accompagnato magnificamente la ricetta che vi ho presentato poco più su, mi concedo un bicchiere per rilassarmi in questa giornata di inizio primavera. 

Sabrina 

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tenerina di zucca e amaretti

Un viaggio al centro delle Alpi: il Forte di Bard

Parco Nazionale del Gran Paradiso: Cogne e le cascate di Lillaz