Carciofi al basilico ed aglio

Con la ricetta che vi presento oggi - Carciofi al basilico ed aglio - continuano le sperimentazioni culinarie con l'utilizzo delle pentole Crafond che stanno conquistando la nostra cucina, piatto dopo pietanza. 

La combinazione degli strumenti e dei metodi di cottura se sono ben combinati,  permettono di avere una alimentazione veramente gustosa, salutare e sicura. 

La riconquista di sapori e odori dimenticati nel tempo parte dai carciofi che ho scoperto essere non solo ricchi di sale di ferro ma una fonte preziosa di potassio. Un ortaggio perfetto per ripulire il fegato in quanto favorisce la secrezione biliare e adatti per chi ha problemi di diabete. Nota negativa è però la presenza del maledetto nichel che può interferire con l'intolleranza a questo metallo pesante e che non adatta a chi è in piena disintossicazione. Se siete allergici al nichel evitate di leggere, la ricetta non fa per voi! 

Per il resto è un ortaggio che amiamo e che ci piace gustare in tantissimi modi tra cui la lenta cottura che abbiamo preferito in questa ricetta dei Carciofi al basilico ed aglio, di cui troverete preparazione sotto la fotografia. Eh niente paura che pulire i carciofi è un gesto che a lungo andare diventa anche divertente da imparare e da provare. 



Basilico e aglio per questa cottura dei carciofi
Carciofi al basilico ed aglio 


Carciofi al basilico ed aglio : la ricetta



  • Ingredienti: 1 carciofo a testa di media grandezza, 2 spicchi d'aglio, 1 ciuffo di basilico fresco, sale, olio Evo e pepe q.b. 1/2 bicchiere di acqua e 1/2 bicchiere di vino bianco. Succo di limone q.b.


  • Preparazione: pulitura dei carciofi → in una ciotola preferibilmente di vetro mescolate il succo di limone (circa un paio di cucchiai) con dell'acqua fredda. Servirà a non far aderire i carciofi dopo averli puliti.
  • Tagliate con un coltello affilato il gambo del carciofo all'altezza della prima foglia e togliete sempre con un coltellino, i primi quattro strati di foglie. Aprite leggermente il carciofo e con l'aiuto di un coltello più piccolo togliete la barbetta che si trova al suo interno. Per essere più sicuri di aver tolto così la parte più amara dell'ortaggio, strappate anche le foglie più piccole che si trovano al centro. 
  • Procedete con il resto dei carciofi da pulire immergendo quelli già spogliati dalle foglie nell'acqua fredda con il limone. 
  • Oliate leggermente la pentola e lasciate soffriggere per alcuni secondi lo spicchio d'aglio insieme a qualche foglia di basilico precedentemente lavato accuratamente.
  • Aggiungete i carciofi puliti dopo averli leggermente strizzati per togliere l'acqua che si è formata al loro interno e rigirateli un paio di volte prima di aggiungere il vino bianco che andrete a sfumare. 
  • Salate leggermente e coprite con il coperchio cuocendo a fuoco molto basso. Lasciate cuocere per circa 20 minuti prima di rigirare i carciofi e in caso aggiungere un goccio di acqua se vedete che sono ancora indietro di cottura. Altri 20 minuti sempre a fuoco basso rigirando ogni tanto per lato. 



La cottura del carciofo dipende sempre dalla sua grandezza e l'unico modo per capire se sono cotti o meno è quello di toccare con una forchetta le foglie più interne che faticano a prendere calore. Se la cottura è indietro non preoccupatevi di aggiungere ulteriore acqua e ricordatevi solamente di aggiustare di sale che nel mentre si è disperso nella cottura. 

Ringraziando Crafond per avermi ridato uno dei sensi che si erano assopiti in questo ultimo periodo ovvero l'olfatto, vi saluto con la promessa di continuare a sperimentare ogni tipologia di cottura. 

Alla prossima 

Sabrina 










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