Bassano del Grappa: passeggiare per la città veneta

Bassano del Grappa è una tappa fondamentale per conoscere al meglio la Regione Veneto. Un borgo che è stato protagonista nei secoli di importanti avvenimenti storici, rendendolo un interessante itinerario di viaggio. 

Panorama sul Fiume Brenta
Bassano del Grappa: passeggiare per la città veneta 



Come arrivare a Bassano del Grappa 


Arrivare a Bassano del Grappa è alquanto facile. La vicinanza alle principali città del Nord Italia permette di usufruire delle autostrade di importanza nazionale come ad esempio la A22 del Brennero (uscita in questo caso Trento - SS Valsugana) e la A4 Torino-Milano-Venezia  mentre gli Aeroporti Internazionali di Venezia, Verona e Treviso permettono di arrivare da ogni parte del mondo. Se decidete invece di usufruire del treno come mezzo di trasporto, le tratte ferroviarie da tenere in considerazione sono quelle di Venezia, Padova e Trento.

Servita da ben dieci parcheggi a pagamento o con spazi liberi nelle vie adiacenti al centro, la cittadina di Bassano del Grappa si appresta ad essere visitata a 360 gradi dai suoi viaggiatori sia per la particolare forma del suo centro storico, sia per le offerte eno gastronomiche presenti sul territorio. 



Cosa vedere a Bassano del Grappa 

Esistono tanti modi per visitare questa cittadina e anche solamente passeggiare per il centro storico è una interessante scoperta. Particolari sono le ceramiche artigianali che si possono ammirare ed acquistare nei negozi storici o l'assaggio della tipica grappa che viene prodotta da secoli. La lunga tradizione eno gastronomica prosegue con la cucina a base di baccalà e di asparago bianco che viene celebrato nei mesi di aprile e maggio con manifestazioni a tema. Prodotti della tradizione che si possono  assaporare nelle tipiche trattorie o nei bar sparsi per la città.  

E se invece siete a  Bassano del Grappa per i suoi monumenti, potete incominciare la visita da palazzo del Monte di Pietà, il quale sorge nella piazza principale della zona medievale dove potrete ammirare tra le altre cose l'antico stemma della città mentre a pochi passi in Piazza della Libertà, la chiesa neoclassica dedicata a San Giovanni è un chiaro esempio di costruzione dei primi del 1300. 

Alcuni metri più in là, lo sguardo viene attirato dalla Loggia del Podestà che con i suoi stemmi e la sua struttura riporta alla mente il periodo storico di dominazione veneziana, che per ben quattro secoli ha governato su Bassano
Nell'edificio, ora sede del Municipio, è visibile l'imponente orologio dell'ingegnere meccanico Bartolomeo Ferracina, che fu inoltre uno degli architetti che diede il via alla costruzione del monumento più importante della cittadina. 

Stiamo parlando del Ponte Vecchio o comunemente conosciuto come il Ponte degli Alpini, considerato il più caratteristico di Italia. Importante via di fuga, lo storico ponte sul Fiume Brenta, negli anni ha subito innumerevoli lavori a causa sia di catastrofici eventi naturali sia per mano dell'uomo in tempi di guerra. 

Prima di raggiungere il Ponte, vi consigliamo di fermarvi un attimo nei locali storici della distilleria Nardini - considerata la più antica di Italia. Si può sorseggiare un bicchiere di grappa o acquistare un ricordo da portare a casa grazie alle innumerevoli bottiglie dai prezzi più disparati, alla portata di tutti! 

Un goccio di grappa in corpo e via alla scoperta del Ponte Vecchio con la sua ricca storia che ci fa conoscere oltre al già nominato ingegnere Ferracina, tantissimi  noti architetti che si sono succeduti nei secoli. Tra questi portiamo alla vostra attenzione la clamorosa bocciatura da parte dell'amministrazione locale del primo progetto dell'architetto Andrea Palladio che avrebbe voluto ricostruire il ponte in pietra, discostandosi troppo dall'idea iniziale e che solo con il secondo lavoro, riuscì a dare forza alla costruzione che nonostante le varie piene del Fiume Brenta, rimase in piedi per ulteriori duecento anni. 



Ponte degli Alpini
Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini 


I
l bacin d'amor sul Ponte di Bassano
Sul Ponte di Bassano noi ci darem la mano ed un bacin d’amor .. "

La frase sopra citata è uno stralcio di una canzone di anonimo autore che ci porta a vivere Bassano del Grappa con un particolare sguardo rivolto alla storia italiana e al legame con il mondo delle penne nere di cui la città è veramente legata da anni e a dimostrazione di questo affetto, nel 2010 venne collocata all'imbocco Angarano del Ponte, una scultura in bronzo dell'artista Severino Morlin. La rappresentazione romantica e di affetto tra un alpino e la sua bella prima del saluto del distacco per la partenza in guerra è una tappa obbligatoria per tutti gli innamorati. 
Non distante dal Ponte, costeggiando il fiume direzione centro, si arriverà al settecentesco Palazzo Sturm che ospita il Museo della Ceramica che mostra come questa arte antica, sia sentita dai cittadini e dai suoi estimatori. 




Dove mangiare a Bassano del Grappa 


Le opportunità per scoprire i sapori tradizionali sono veramente tante e molti si concentrano nel centro cittadino o all'imbocco del Ponte Vecchio. Tra ristoranti, trattorie e pizzerie l'offerta è immensa ma consigliamo di prenotare se decidete di visitare la città nei giorni di festa. 

Il nostro consiglio per mangiare qualcosa al volo e senza soffermarvi troppo con i piedi sotto il tavolo è Al Saiso. Un locale moderno che si trova affianco alla Distilleria Nardini all'imbocco del Ponte Vecchio e la cui attenzione verso il mondo dell'infanzia è veramente alto. Ad accogliere i bambini la possibilità di trattenerli con giochi, colori e tovagliette su cui disegnare ciò che si vuole mangiare. Il locale offre varietà di pietanze ma il nostro consiglio è quello di assaggiare il fritto e in particolare le olive ascolane o le pepite di pollo: veramente gustose e leggere! Prezzi contenuti e un ottima birra alla spina! 


Si conclude qui il nostro viaggio del ricordo e della memoria in una cittadina che ci ha stupito per il legame di affetto rivolto agli Alpini e per la tradizione artigianale delle ceramiche. Ci spiace solo aver visto una città in perenne ristrutturazione, tra cui il Ponte degli Alpini che è ancora ahimè in mano agli operai/muratori che lo stanno mettendo in sicurezza. Abbiamo assistito ad una cittadina piccola ma veramente viva ed energica. Una città da visitare e da vivere! Prima di salutarvi dandovi appuntamento al prossimo viaggio, le Informazioni e l'accoglienza turistica IAT Bassano del Grappa lo potete trovare in Piazza Garibaldi n. 34 per avere oltre alla mappa della cittadina anche tutte le specifiche di orari di apertura ai vari monumenti e musei presenti. 


Sabrina e Davide 
(Ciopi e Mattia) 


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