Benvenuto Ottobre

Canzone d'autunno

(Paul Verlaine)


Singhiozzi lunghi 
dai violini dell’autunno 
mordono il cuore 
con monotono languore. 
Ecco ansimando e smorto, 
quando suona l’ora, 
 io mi ricordo 
gli antichi giorni 
e piango; 
e me ne vado 
nel vento ingrato
che mi porta
 di qua di là 
come fa la foglia morta




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