Pratahapla Walser: dal Piemonte una ricetta gustosa e di antica memoria

Una delle rubriche che adoro leggere sul mensile  "Cucina Moderna" si chiama Luoghi Golosi. L'argomento principale di questo appuntamento con la cultura eno gastronomica, è il viaggio attraverso la cucina e le usanze locali di una particolare zona di Italia.  

Nel mese di settembre 2015, l'argomento trattato sono state, le sette sorelle della Val d'Ossola, una estesa valle che da si è sviluppata attorno alla città di Domodossola in Piemonte. 

Considerata dopo quella di Suza, la più popolata della regione, la possiamo raffigurare come una grande foglia di acero, le cui nervature   sono costituite dai fiumi e dai suoi torrenti che confluiscono centralmente nel fiume Toce. 

Tra informazioni su dove alloggiare, come muoversi e come vivere la vallata, il mensile offre squisite ricette che coinvolgono il palato anche del più difficile commensale. E questo mese l'interesse è caduto su una ricetta che ha come protagonista principale il più utilizzato dei tuberi, la patata. 

Oggi vi presentiamo l'impronunciabile Pratahapla Walser che ha in sè origini germaniche come gli abitanti della valle e che non è altro che una frittata con le patate e da cui noi abbiamo tratto una ricetta che vogliamo regalarvi. 


Dal Piemonte una ricetta gustosa




Pratahapla Walser: la ricetta originale piemontese 






  • Ingredienti per 4 persone: 4 patate a pasta compatta (circa 400 g), 2 cipolle rosse, 300 g di formaggio che fonda [io ho usato emmental dolce]40 g di burro, 3 cucchiai di Olio EVO, sale, pepe. 


  • Occorrente: una padella con il manico, leggera  e un coperchio largo per rigirare il Pratahapla Walser come una frittata !


  • Preparazione: Alcune ore prima, lessate le patate ancora con la buccia e cuocetele fino a quando non si sono ammorbidite. Provate a utilizzare una forchetta per capire se la cottura è ultimata. Se questa arriva al cuore del tubero la cottura è perfettamente riuscita. 
  • Scolate, lasciate raffreddare prima di procedere a togliere la buccia e a ridurle in grandi pezzi.
  • In una pentola antiaderente andate ad aggiungere al burro e ai 3 cucchiai di olio d'oliva extravergine, le cipolle rosse tagliate a rondelle.
  • Fate rosolare e aggiungete le patate a pezzettoni. Schiacciate quest'ultime con una forchetta lasciando qualche pezzettone grosso ed evitando di rendere il composto un purè.
  • Unite il formaggio e lasciate cuocere fino a suo completo assorbimento.  
  • Salate e lasciate cuocere per altrettanti cinque minuti prima di girare la Pratahapla e continuate a cuocere fino a quando non si è formata una crosticina in superficie. 

Noi abbiamo avuto modo di provarla aggiungendo pezzettini di speck, bacon e alcune varianti di formaggio che si sciolgono in bocca e anche leggermente riscaldata al forno, il giorno dopo. E' ottima tagliata a pezzettini piccoli, servita come un apericena o una serata fra amici davanti alla partita quando si ha poco tempo da preparare qualcosa.


E a voi piace leggere e provare le ricette che trovate scritte sui vari libri o sui blog di settore? 








Commenti

  1. Ho preparato qualcosa di simile qualche giorno fa, ma ho esagerato con gli ingredienti, era una vera bomba :-D Però buonissima. Proverò anche questa tua ricetta.

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