Tortelloni con ricotta e spinaci al burro con polvere di liquirizia

I viaggiatori che seguono questo blog sanno per certo che a me non piace copiare la storia delle aziende che mi offrono gentilmente i loro prodotti da provare e che raramente inserisco pagine di storia aziendale trovandola visitando il sito ufficiale. Oggi voglio fare un eccezione perché l'azienda che andrò a presentarvi ha radici antiche e storiche nella cultura italiana che ci rende fieri in tutto il mondo. Geograficamente siamo in Calabria e precisamente a Rossano, terra di produzione della radice di liquirizia che è riconosciuta in tutto il mondo e anche nei testi scientifici per le sue proprietà benefiche. Commercialmente siamo nella azienda storica Amarelli che si racconta già attiva attorno al 1500 con la raccolta e la vendita di questa radice, diventando la più antica esperienza imprenditoriale dolciaria italiana con l'estrazione del succo a partire dal 1700.  Storia e tradizione che possiamo trovare nel Museo della liquirizia "Giorgio Amarelli"




Utilizzare la radice di liquirizia come proprietà benefica è una tradizione che risale a 5 mila anni e che - sempre leggendo dal sito ufficiale dell'azienda Amarelli - era conosciuta a scopo terapeutico da moltissime civiltà tra cui quella egiziana o cinese. Che venga utilizzata nella forma primaria della radice o come succo tratta da esso le sue proprietà sono molteplici: antivirale, antiossidante, antispastico, aiuta la digestione, è adatta per chi soffre di pressione bassa, calma la tosse e potrei trovarvene tantissime altre per darvi un idea di come sia un ottimo aiutante nella vita di tutti i giorni. Ovviamente esistono per alcune patologie o condizioni di salute delle controindicazioni che spesso sono legate a chi ha la pressione alta, in gravidanza e a chi assume contraccettivi orali. Come tutte le cose bisogna sempre prima informarsi sugli aspetti sia positivi che negativi quando si assume qualcosa. 

La mia conoscenza della liquirizia Amarelli è sempre stata legata alla sua radice che sotto forma di bastoncino mi ha sempre attirato particolarmente durante le fiere di paese dove la bancarella vicino alla giostra, le vendeva fresche e di quell'odore inconfondibile. Grazie allo shop dell'azienda Amarelli - che trovate cliccando QUI - ho avuto modo di conoscere tantissimi prodotti che non pensavo esistessero tra cui la pasta, il sale e la polvere di liquirizia che ho utilizzato in una ricetta: tortelloni con ricotta e spinaci al burro e polvere di liquirizia. 




Era la prima volta che utilizzavo la polvere di liquirizia per un piatto salato e devo dire che la freschezza che ne deriva è un contrasto assolutamente unico e da provare in tantissime varianti. Nei prossimi mesi proverò anche il sale alla liquirizia per cucinare qualche risotto per esempio e vorrei provare le famose tagliatelle alla liquirizia proposte nello shop on line di Amarelli che vi lascio qui sotto in caso siate interessati 






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