Visitare Terni e le Cascate delle marmore: consigli di viaggio con i bambini

In questa pazza e strana estate la nostra passione per il viaggio è altalenante soprattutto perché ci facciamo prendere troppo la mano dalle previsioni meteo. Leggere questo tipo di previsioni è al pari di leggere l'oroscopo: cerchi sempre quello che dica che va tutto bene e che la giornata volgerà al termine con un amore pazzesco o il lavoro dei tuoi sogni realizzato! Uguale per il meteo. 
Speri che prima o poi tra le decine di siti che ti danno l'infausta notizia di piogge torrenziali su tutta l'Italia, ce ne sia almeno uno che si sia sbagliato. Sparandoti un bel sole luminoso e giallo sulla località che vorresti visitare. 

Sfidare la pioggia e partire è il nostro nuovo motto! E cosi prenotato un Bed and breakfast in centro città a Terni, siamo partiti per visitare la Cascate delle Marmore. 



Visitare le cascate dlele marmore
Cascate delle Marmore (foto di Crilaman) 


Il primo passo da fare in queste situazioni è quello di trovare una struttura che possa accogliere un intera famiglia con bambini piccoli al seguito. Per tale motivo noi negli ultimi anni abbiamo scelto la comodità dei soggiorni presso le strutture denominate B&B. Alleati di questo viaggio abbiamo dalla nostra il più conosciuto, Tripadvisor con le sue recensione e il nuovissimo Booking.com per le eventuali prenotazioni. 

Una decina di email di richiesta prezzi e un paio di risposte con un tutto esaurito, siamo approdati a conoscere Carla, che con il suo Bed and breakfast a conduzione famigliare "A casa di Carla",  ci ha fatto sentire in un ambiente accogliente e pieno di solarità come la sua padrona. 

L'appartamento di questo B&B si trova a cinque minuti dal centro di Terni e a una decina di minuti dalle Cascate delle Marmore, dove un parcheggio privato per gli ospiti e una stanza con bagno privato sono ottimi per chi vuole soggiornare una notte o anche più. 

E se abbiamo trovato veramente tanto a Casa di Carla, non possiamo dire altrettanto bene della città di Terni. Il capoluogo umbro ha un piccolo centro storico che appare modernizzato grazie agli interventi di ristrutturazione avvenuto dopo la seconda guerra mondiale e alcuni resti delle antiche popolazioni che l'hanno conquistata, appaiono sporadicamente in giro per la città. Merita sicuramente una visita la Basilica di San Valentino dove è custodita il corpo del Santo patrono degli Innamorate e il Duomo che fu riedificato al diciassettesimo secolo su un progetto del Bernini. 

Bellina da vedere ed ottima per una passeggiata spensierata tra le vie del centro storico ma assolutamente priva di locali adatti alle famiglie. A parte il solito Mc Donald's, che viene sponsorizzato ovunque, se una famiglia tipo di quattro persone con due bambini volesse farsi una pizza, trovare un locale adatto è impossibile. 

Piccola precisazione prima di continuare è doverosa: noi siamo stati in visita a Terni a fine luglio con tantissimi negozi chiusi per ferie ed evidentemente la situazione è apparsa a noi poco consona alla nostra famiglia con bambini al seguito. 

Discorso diverso è il passaggio anche solo per un gelato al più vicino Lago di Piediluco - che possiamo trovare lungo la strada che porta a  Marmore, il paese da cui hanno preso il nome le cascate di cui faremo visita. 

La pioggia, la bassa nebbiolina che troviamo nella giornata ci accolgono come se fossimo in un film giallo in una atmosfera tipicamente londinese piuttosto che in una solare giornata tipicamente italiana. 

Alcuni negozi, un attrezzato bar e un ristorante possono alleviare per un attimo le fatiche del viaggio che proseguirà verso la meta prescelta per una nuova esperienza. 

La città e il lago
Il Lago di Piediluco a Marmore 




Seguire le indicazioni stradali che da Terni portano alle Cascate delle Marmore è veramente facilissimo, non ci si può sbagliare ma prima di percorrere i suoi sentieri vi consigliamo di fornirvi di una giacca a vento con cappuccio. In caso ne siate sprovvisti i negozi all'interno dell'aria pubblica delle Cascate sono forniti con tantissima scelta e con tutte le taglie. 

Arrivati al parcheggio che è gratuito per i visitatori, ci si incammina verso la biglietteria Belvedere Inferiore dove si possono acquistare i biglietti SOLO in contanti ma niente terrore perché affianco uno sportello bancario permette di prelevare soldi ai possessori di carte e bancomat. 

I costi dei biglietti sono vari e al momento in cui vi scrivo questo post che ho aggiornato i primi di aprile il prezzo dell'intero è fissato a 10 euro, il ridotto a 7 euro mentre i bambini sotto i quattro anni entrano gratis. 

Se soggiornate in una struttura convenzionata avrete uno sconto sul biglietto intero che diventerà così di 6 euro. Ricordatevi di chiedere sempre al proprietario dell'albergo o B&B che vi ospita. 

Nella stessa area possiamo trovare non solo i tanto amati negozi di souvenirs ma anche ristoranti e bar con menù dedicati ai bambini. 



Cascate delle marmore
La prima cascata visibile : il marito non è molto convinto di salire in cima (foto di Mattia) 


Cinque sono i percorsi che troveremo nel nostro cammino: l'antico passaggio con una difficoltà alta, l'anello della ninfa e l'incontro delle acque dove la difficoltà è bassa mentre abbiamo la maestosità con una facilità media, ed infine l'ultima la rupe e l'uomo totalmente pianeggiante. Si può in piena libertà di scelta preferire l'una all'altra e in caso vogliate partire dal Belvedere superiore usufruire della navetta che vi accompagnerà dalla biglietteria e così scendere piano piano godendovi il panorama. 

Il getto d'acqua delle cascate non è continuo ma viene aperto due volte al giorno con orari ben stabiliti e segnalati da una sirena con la possibilità di assistervi per un paio di ore. Lo spettacolo vale sicuramente la fatica della camminata perchè dal momento in cui si viene avvisati dell'arrivo del getto d'acqua che inizialmente vedremo essere un sottile rigoletto, lo scroscio potente e pieno di vita è una emozione favolosa. Si viene catapultati letteralmente in mezzo alla natura che ci mostra come sia forte. 


Una vera esperienza
Le cascate delle marmore con i bambini 


Le Cascate delle Marmore sono ovviamente opera dell'uomo ma dobbiamo tornare molto indietro per renderci conto di quando siano state costruite. Il primo intervento è datato 271 a.c. per opera del Console Romano Curio Dentale che ebbe il merito di confluire le acque stagnanti della Sabina provenienti dal Velino in quello che divenne un invaso importante per l'epoca. Negli anni le modifiche furono tantissime e molti architetti, geometri misero mano a quelle che sono considerate le più belle cascate d'Europa oltre ad essere le più alte con il suo salto di ben 165 metri.

Poteva mancare una storia fantastica e leggendaria? Assolutamente no! E allora insieme sogniamo con la storia della ninfa Nera e del suo amato pastore Velino il cui futuro fu segnato dalla cattiveria di Giunone, la quale trasformò la ninfa in un fiume. L'amore di Velino era però così potente che buttandosi giù dalla rupe di Marmore si congiunse all'amata per l'eternità. 

E con la storia di Nera e di Velino siamo giunti al termine di questo viaggio alle Cascate delle Marmore che ci hanno fatto sognare, vivere una esperienza assolutamente unica grazie all'intensità con cui si mostrano ai  visitatori. Sicuramente un esperienza da rifare e sicuramente un momento educativo rivolto non solo ai bambini ma anche agli adulti che scopriranno come la natura è potente in ogni sua dimostrazione. 


Prima di concludere alcune informazioni pratiche e utili per chi vuole trascorrere una giornata all'insegna della natura: sono presenti all'interno un ristorante (menù per bambini a disposizione), un area pic nic, un bar punto di ristoro, un area campeggio e in caso vogliate anche un B&B nelle vicinanze. Direi che c'è tutto! 

Alla prossima viaggiatori e prima di dimenticarci vogliamo precisare che questo viaggio è del 2014 ma le modifiche che leggete sono del 2018 con relativo adeguamento dei prezzi che troverete anche sul sito ufficiale delle Cascate Falls. 


Sabrina e Davide 






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