Pane Pema : chiarezza e semplicità

In uno scritto apprezzo molto 

la chiarezza e la semplicità

ma non la semplicioneria

quella è tutt'altra cosa



Inizia con questo pensiero di Raymond Carver l'avventura di un azienda che ha fatto sua la semplicità e la chiarezza per rendere grande la propria produzione di pane sano e naturale. 

Pane Pema questo è il suo nome, è presente sul mercato dal 1950 e alla base della propria produzione ci sono i  cereali provenienti da un'agricoltura pulita uniti a una lavorazione che ne esalta le proprietà nutrizionali. 

Un pane sano ma anche buono. Un connubio che nasce dal nome stesso - Pema - che in tibetano significa fior di loto, purezza



Chiarezza e semplicità come il suo pane
Naturalmente semplice 


Tre sono gli ingredienti che compongono il prodotto che vi presento oggi: segale integrale, acqua e sale! Una lavorazione lenta che segue i ritmi della natura ma anche un occhio alla qualità con rigidi controlli e a km zero essendo provenienti dagli agricoltori locali.

L'utilizzo della pasta madre nella lavorazione insieme alla cottura con temperature basse è il punto centrale della lavorazione. 

Più fibre, più minerali, più vitamine
Più fibre, più minerali, più vitamine



Naturalmente sano perchè contiene fibre che fanno bene al nostro intestino, favorendone l'assorbimento del colesterolo e valido alleato contro la stitichezza. Naturalmente sano perchè contiene minerali come ferro, zinco, fluoro e magnesio ed è naturalmente sano perchè troviamo le vitamine del gruppo B, la vitamina E e l'acido folico. 

Grazie alla azienda che produce Pane Pema  ho avuto modo di provare il  bauletto contenente una varietà di 5 tipi integrali che accontentano tutta la famiglia: segale, otto cereali, fitness, semi di girasole e leggero.

La prima prova è avvenuta accompagnando un ricordo estivo. Un ricordo della famiglia materna: zucchina in concia

Sicuramente un procedimento lungo e tortuoso che parte dal scegliere la giusta zucchina. Quella senza semi è l'ideale. Tagliarla a rondelle, lasciarla asciugare al sole anche un paio di giorni e poi friggerla in abbondante olio Evo e asciugarla su un foglio di carta del pane. Una volta raffreddata appoggiarla in un vasetto di vetro aggiungendo aceto, aglio e prezzemolo. 

Unica precauzione è quella di evitare di usare queste zucchine in una cena romantica vista la quantità di aglio che dovrete usare!



La zucchina in concia
Vasetti con zucchine (foto di Pixabay) *





Vi abbiamo messo un pizzico di curiosità su questi prodotti? Speriamo di si! 

Alla prossima viaggiatori del gusto


Sabrina e Davide 








*Il post è stato modificato in data 16/03/2018 scegliendo di togliere le fotografie che non ci appartenevano e aggiungere quelle gratuite di Pixabay. 




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