Ed eccoci qui dopo quattro anni da Pippo e due anni da Sofia a dover iniziare le laboriose pratiche per l'iscrizione alla scuola di Infanzia comunale. Da quest'anno il modulo si compila on line ma il server del comune non funziona, bisogna attrezzarsi e partire con lo zaino pieno di panini e acqua per bivaccare in fila per la consegna del cartaceo. Una domanda che vedrà una lotta fra 1000 bambini speranzosi di un posto all'interno di una struttura comunale e che vedrà nella bassezza più profonda, genitori usare tutte le amicizie politiche (e qualcuna illegale) per avere un posto che purtroppo non è un diritto in Italia. Eh si! Mandare i figli alla scuola dell'Infanzia non è contemplato nei diritti di una povera madre che oltre a lavorare, deve sobbarcarsi tra mille impegni quello di riuscire a far coincidere i bisogni dei propri cuccioli tra un nonno e l'altro - se si ha la fortuna di averli ancora in vita o soprattutto in pensione - oppure lavorare per mantenere la baby sitter. Scusate lo sfogo ma oggi è proprio una giornata assolutamente da cancellare 

Commenti

  1. Mamma mia! Non la sapevo questa cosa... mi spiace! :(
    Forza forza forza!!! ormai questa giornata è passata perciò spero tu stia meglio!!
    Un bacione a te e ai tuoi piccoli ♥

    RispondiElimina

Posta un commento

Parliamo insieme ....

Post popolari in questo blog

Tenerina di zucca e amaretti

Pizza di pane al pomodoro e salamino piccante

Riva del Garda: la perla del Trentino