Un folletto sotto l'albero

Ed eccoci qui stanchi e con la pancia piena a salutare i parenti e gli amici che hanno condiviso con noi questo Natale. A me piacciono le tavolate ricche di sani sorrisi da condividere, di emozioni non costruiti e di cuori leggeri dai rancori della vita quotidiana. Sarà per questo motivo che con gli anni la tavolata di venti persone si è ristretta in pochissimi ed eletti protagonisti: le persone che amo. La mia famiglia. Lontano da me e da loro tutte le serpi, gli ipocriti e i falsi amici o famigliari che non meritano di condividere il nostro cibo. Il Natale per me sono sorrisi sinceri e amore vero. Quest'anno più che gli altri anni un piccoletto folletto è apparso sotto il nostro albero che si arricchisce di Natale in Natale, di nuove esperienze e nuove emozioni. Il piccolo folletto di nome Ciopi è stata beccata con le mani nei pacchetti ma non ho avuto il coraggio di dirle di no



Commenti

  1. mi ricorda me da piccola, che correvo sotto l'albero alla mezzanotte precisa del 25 ( a volte anche alle 23.59 del 24 u.u) per poter spacchettare tutti i miei regali. che bella la ciopi *-*

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