Addio 2013




Ed eccoci qui a salutare questo 2013 con tantissimi pensieri in testa su come sia andato questo anno. Tirare le somme non è assolutamente facile e trovare almeno un giorno in cui sono stata serena su 365, è ancora più difficile. Si! Perchè questo 2013 è stato un anno di attesa. Ho aspettato la grande scossa che avrebbe cambiato in tutti i sensi la mia vita e se questa non è avvenuta dalla terra che ha risparmiato la mia regione, è avvenuta nella mia esistenza. Prendere la decisione sofferta, forte, carica di lacrime di mollare il lavoro è stata una scossa per me. Riprendere l'equilibrio di una vita passata a lavorare per pensare alla casa e alla famiglia mi hanno reso una persona diversa. Non potrei pensare di essere migliore di prima perchè mollare il lavoro è stato per me un vero fallimento. Morale. Mentale. Un fallimento non voluto ma sempre un fallimento. Incentrare le energie sui bimbi, sulla casa e sull'essere "moglie" è sfiancante. Pensare di svegliarsi al mattino con un unico pensiero quando ero abituata a farlo in multitasking non ha aiutato il mio percorso di organizzazione mentale. Nell'anno che si sta concludendo la fiamma che era viva in me si è lentamente spenta e raramente il sorriso ha preso il sopravvento ma io barcollo e non mollo, tornerò come prima. Lentamente e con grande sacrificio ma non mi faccio scalfire dalla cattiveria che mi ha colpito in questo ultimo anno. Eh no! Intanto vi auguro un sereno inizio d'anno, sperando che sia migliore di quello che lasciamo. 




Commenti

  1. Eccoci qua...quello "svegliarsi al mattino con un unico pensiero" spiega già tanto, racconta quel senso di angoscia che non ti fa respirare certi giorni, senza per questo nulla voler togliere al piacere di stare di più in casa e vicino ai figli (ecco, consolati che almeno ti risparmi i figli adolescenti che completano il mio quadro!)
    Verranno tempi migliori, cosa dici? Non posso pensare diversamente, altrimenti al mattino non avrei nemmeno quell'unico pensiero.
    Tanti cari auguri

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    1. Tanti auguri a te "alice che non sei alice" :) Saper di non essere sola in questa situazione mi aiuta a vederla meno nera

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  2. La fiamma si riaccenderà! Oh sì, si riaccenderà Sabrina! Te lo dice una persona che l'aveva talmente persa che nemmeno una pompata di supergas nell'accendino l'avrebbe riaccesa. Il "nero+nero"(così l'ho chiamato io) è terribile, ma nelle tue parole intravedo la luce... non so, io sono più che credente, quindi prego che Dio ti liberi dalla cattiveria, e da ciò che ti ha fatto male, e che in questo nuovo anno ti faccia essere una miccia iridescente, e travolgente, donandoti pace e gioia nel cuore. Non ti conosco, ma sono con te! :)

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