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lunedì 25 settembre 2017

Gita fuori porta: Dozza - Borgo Medioevale

Borgo Medioevale Dozza
Borgo Medioevale Dozza 
E dove ci sta scritto che a settembre o a ottobre non si possano fare gite fuori porta? Tempo permettendo o meno, noi andiamo ovunque anche in autunno o in pieno inverno. L'importante è organizzarsi con un abbigliamento a cipolla indossare scarpe comode e impermeabili, ed avere in macchina un pratico giacchetto che ripari dalla pioggia o dal vento. In questo modo non ci ferma nessuno! 

Ed oggi vogliamo portarvi non troppo lontano da Bologna e poco distante da Imola, in una zona dolce dell'Emilia Romagna. Oggi andiamo a Dozza, uno dei borghi medioevali più belli di Italia . Descrivere questo piccolo centro e le sensazioni che si possono provare camminando tra le sue vie strette, è un lavoro molto difficile perchè ognuno di noi a seconda del proprio vissuto, ne determina emozioni uniche e personali. Sicuramente la cittadina di Dozza è un vero e proprio museo a cielo aperto, grazie alle centinaia di opere realizzate sui muri delle case che la formano. Un abbraccio colorato, ricco di stili diversi attorno alla possente Rocca Sforzesca che si erge all'apice del paese e che segue il tracciato delle antiche mura. La Rocca voluta e amata da Caterina Sforza, risale al 1250 su precedenti rovine di una fortezza bolognese ed ereditata negli anni da svariate famiglie, di cui l'ultima i Malvezzi Campeggi che ne dimorò fino alla fine degli anni sessanta. 

Una visita alla Rocca Sforzesca è d'obbligo, sia perchè è possibile entrare nello spirito medioevale dell'epoca grazie agli appartamenti signorili e ai camminamenti delle torri che sovrastano la città offrendone un panorama a 360 gradi, sia per buttarsi a capofitto nella storia enogastronomica di questa meravigliosa terra grazie all'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna che possiamo trovare scendendo nei sotterranei. 


Dozza - Interno della Rocca Sforzesca
Dozza - Interno della Rocca Sforzesca 


Dozza - Interno della Rocca Sforzesca - Le cucine
Dozza - Interno della Rocca Sforzesca - Le cucine 




Dozza, come moltissime cittadine emiliane, fa parte di un circuito enogastronomico denominato la Strada dei Vini e dei Sapori (in questo caso dei Colli d'Imola) che permette di scoprirne le delizie del territorio seguendo la stagionalità, ma rendendo soprattutto il turismo un opportunità in più per vivere al meglio la terra che si sta scoprendo. 
Nonostante la cittadina offra innumerevoli opportunità di ristorazione - all'interno delle sue mura ci sono ristoranti e trattorie per tutte le tasche e per tutti i gusti - noi abbiamo preferito portarci da casa il pranzo e approfittare delle comode mura che circondano la cittadina. Scelta che ci ha permesso di osservare al meglio la Rocca e ogni singolo affresco artistico che ne compone la cittadina. 

Prima di salutarvi, dandovi appuntamento al prossimo consiglio di viaggio, alcune informazioni utili per raggiungere la cittadina medioevale: ci troviamo non lontani dall'uscita autostradale (sia che proveniate da Nord che da Sud l'autostrada da prendere è A14) ed è importante uscire al casello di Castel San Pietro Terme. Seguire la direzione per Imola e le indicazioni per Dozza, assolutamente segnalata ottimamente! 

Parcheggiare è facilissimo essendoci un comodo parcheggio sotto le mura oppure alcuni metri prima piccoli posteggi gratuiti fanno al caso nostro. E' una cittadina in salita ma con una pendenza molto dolce e adatta anche ai bambini accompagnati con il passeggino. 

Settembre è il periodo di sagre sia del buon vino e sia per assistere alla Biennale di Arte Contemporanea Muro Dipinto che come potrete immaginare dagli affreschi che ne compongono parte delle case, è un evento sentito molto dagli abitanti e dai visitatori.

E se vi capita di sostare nella Rocca attenzione al Drago Fyrstan che si riposa nel mastio, il qualesi risveglia ogni due anni e solo per due giorni durante FantastikA, il festival adatto ai bambini e ai grandi che credono ancora nelle favole e che vivono di fantasia. Il Drago è visibile tutto l'anno durante i normali orari di apertura del museo mentre la prossima data della Manifestazione è prevista per settembre 2018 in occasione della quarta edizione del festival. 


E con queste piccole notizie e questo consiglio di viaggio vi saluto anzi vi salutiamo tutti insieme 

Sabrina, Drago Frystan, Davide, Ciopi e Pippo