I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 29 giugno 2017

Grotte del Caglieron: come arrivare, cosa visitare e dove mangiare

Grotte del Caglieron: come arrivare, cosa visitare e dove mangiare 

Grotte del Caglieron parte iniziale
Grotte del Caglieron parte iniziale 



Ho sentito parlare spesso delle Grotte del Caglieron, sia da amici che da conoscenti ma non ho mai avuto modo di visitarle per tantissimi motivi e così complice un sabato di eccessivo caldo afoso, l'appuntamento con le cavità naturali che si trovano a Fregona, è finalmente giunto. 
Le Grotte del Caglieron  possono essere collocate tra le province di Treviso e quelle di Belluno, a pochi chilometri dall'uscita dell'autostrada al casello della cittadina di Vittorio Veneto e precisamente in località Breda. In pieno altopiano del Cansiglio. 

Le cavità naturali sono (al momento che vi scrivo) totalmente gratuite e l'unica difficoltà che abbiamo riscontrato è stata quella di trovare un indicazione su dove parcheggiare la macchina. Pochi i cartelli stradali e alquanto approssimativi che indicano una serie di parcheggi a pagamento e alquanto distanti dall'ingresso delle Grotte. 
Una volta arrivati a destinazione il panorama che si è mostrato ai nostri occhi è stato così strabiliante da farci dimenticare fin da subito ogni perplessità ma la mancanza di giuste indicazioni sono un disagio che con poche accortezze si possono evitare. Il mio consiglio spassionato - se non siete tipi atletici e grandi camminatori - è quello di scegliere direttamente il posteggio vicino alle Grotte del Caglieron ed evitare la strada che le costeggia per non incappare nella rimozione e in una multa salata. In alternativa se invece avete voglia di farvi circa 900 metri a piedi  il parcheggio della Gelateria ed  Osteria Cal dei Cavai a Fregona (in via Borgo Piai) è l'ideale per godervi la visita e respirare aria buona. 

Grotte del Caglieron la "tana del Drago"
Grotte del Caglieron la "tana del Drago"


Grotte del Caglieron norme di comportamento
Grotte del Caglieron norme di comportamento
Scarpe comode e bambini per mano - è sconsigliatissimo a persone con difficoltà motorie e con i passeggini -  la visita ha inizio scendendo nella prima grotta (che mia figlia ha battezzato del drago) e dove leggiamo che la forza del torrente Caglieron, ha prodotto negli anni una forte erosione naturale tra gli strati calcarei e arenari della zona provocando così piccole cavità nella roccia e numerose cascate di pochi metri.  Parte delle grotte e delle cascate mostrano i segni evidenti della mano dell'uomo che nei secoli scorsi ne ha estratto l'arenaria con la realizzazione di colonne inclinate a sostegno di una parte delle grotte che altrimenti sarebbero crollate. 

Una solida passerella iniziale lascia il posto a tronchi d'albero sospesi sopra il torrente e a piccole cascate che con i loro spruzzi rendono la giornata afosa meno pesante sul fronte calore corporeo. Scopriamo poi che la nostra città ha toccato il record di caldo con picchi che superano i 49 gradi e sorpresi ci rendiamo conto che avevamo scelto la giornata ideale per questa escursione. 



Grotte del Caglieron Ponte sospeso
Grotte del Caglieron Ponte sospeso

Il percorso all'interno delle grotte è totalmente in discesa nel primo tratto e a dire la verità abbastanza facile con piccole accortezze per via delle passerelle scivolose ma arrivati a metà, dal mulino in poi, il gioco si fa duro. Si può sostare a bere qualcosa nel piccolo ristorante/punto di ristoro che ne diventa il punto di partenza per la salita verso la parte alta delle Grotte oppure sostare nelle zone d'ombra dove sono presenti alcune panchine ristoratrici. 

La visita dura all'incirca 30 minuti e permette di entrare a contatto con la natura incontaminata e osservare la mano dell'uomo che nei secoli ha sfruttato la sua potenza. Si può sostare lungo il torrente o nelle zone limitrofe organizzando un pic nic - ricordatevi sempre di non gettare rifiuti ma di portarli con voi fino al primo cestino disponibile - oppure di rifocillarvi nell'area di servizio che trovate vicino al piccolo parcheggio dove potete trovare anche i servizi igienici veramente puliti e tenuti benissimo. 

Grotte del Caglieron Corpo centrale
Grotte del Caglieron Corpo centrale




E se proprio non resistete e avete voglia di mettere i piedi sotto la tavola e stare seduti comodamente vi consiglio Osteria Cal dei Cavai a Fregona . Un localino piccolo - ci sono solamente una trentina di posti a sedere all'interno e forse una decina all'esterno - con una cucina a vista e un cuoco giovane ma abile nella scelta degli ingredienti. Non esiste il menù ma alcuni piatti del giorno che vengono accuratamente cucinati e che hanno la particolarità di sapere di buono con i prodotti che offre la terra e la zona. La gestione è totalmente famigliare e la cura dei particolari lo dimostra. C'è tantissima convivialità e le chiacchiere con la padrona di casa ti fanno sentire in famiglia e coccolati. Lo consigliamo non solo per il buon cibo ma anche perchè il prezzo è totalmente conveniente. 

Grotte del Caglieron : verso casa
Grotte del Caglieron : verso casa 

Siamo giunti alla fine della giornata alle Grotte del Caglieron e possiamo dirci totalmente soddisfatti dell'esperienza vissuta ed anche se è stato faticoso, vale l pena soffermarsi per alcuni minuti a osservare la natura con tutte le sue sfaccettature. E prima di lasciarvi un piccolo pensiero che viene dal cuore "basta poco per essere felici" parola di Gufetta (io) e di Flash (Ciopi) .

Grotte del Caglieron : Gufetta e Flash
Grotte del Caglieron : Gufetta e Flash 





Alla prossima viaggiatori 


Sabrina