Diga di Ridracoli : in equilibrio fra la natura e la mente umana | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 4 maggio 2017

Diga di Ridracoli : in equilibrio fra la natura e la mente umana

Diga di Ridracoli ovvero la gita che da anni sogniamo di fare. Per un motivo o per un altro - escludiamo malattie varie come la varicella che si è presa tutti i ponti da aprile a giugno di un paio di anni fa - abbiamo sempre rimandato ma quest'anno, complice una strana giornata di sole e di caldo, siamo partiti per visitarla. Sono sempre stata dell'idea che ogni viaggio nasce e si sviluppa per un motivo ma che soprattutto ognuno di essi, deve arrivare in un momento particolare altrimenti è solo una perdita di tempo e non lo si riesce a godere al meglio. E così è stata anche per questa gita fuori porta. Il sole, la temperatura giusta e poco traffico in strada con i bimbi - sempre allacciati nei loro seggiolini mi raccomando! - in piena forma e senza essere noiosi, ha permesso tutto ciò che vi racconterò. 

Ma prima di passare ai consigli di viaggio e di visita una piccola raccomandazione: è assolutamente importante non partire impreparati!  Attrezzatevi con scarpe comode, giacche a vento e soprattutto avere un minimo di conoscenza per il trekking, se volete godervi al meglio questa esperienza. 

Dove ci troviamo esattamente? La diga di Ridracoli, oltre ad essere un perfetto esempio di ingegneria umana che si lega all'ambiente circostante, è la fonte principale di acqua per circa un milione di persone che abitano la zona della Riviera Romagnola e la sua pianura circostante. Ci troviamo quindi a pochi km dal mare, nel comune di Bagno di Romagna, in quella parte di Appennino Romagnolo che raggiunge i quasi 600 metri sul livello del mare. 
Ci sono svariate possibilità di visitare la diga: per i più audaci e coraggiosi partendo a piedi dalla biglietteria*, si può salire per i tornanti con una passeggiata di circa 2 km  oppure percorrendo la strada in macchina, parcheggiare comodi comodi nella fredda e buia galleria che riporta tanto alla mente a qualche film dell'orrore (ma tranquilli c'è il custode simpaticissimo che assiste i visitatori!). 


Appena si esce dal parcheggio, la vista si perde in un panorama di perfetto equilibrio tra l'ambiente incontaminato e la mente ingegnosa dell'uomo. 


L'invaso di Ridracoli


Indicazioni della zona

Ci lasciamo alle spalle la prima cartina che  mostra la zona circostante e percorriamo con un minimo di apprensione, i 432 metri che ci portano all'imbarco del traghetto o al punto di ristoro (comprensivo di bagni e di un piccolo negozietto di souvenir).



La diga è percorribile a piedi



Sentiero natura quattro


Da marzo (la data esatta è a discrezione della direzione quindi tenete sempre conto di buttare un occhio al loro sito prima di arrivare alla Diga) fino a tutto agosto, vi è la possibilità di prendere un traghetto elettrico al costo di 3 euro a testa, che in 45 minuti percorre ogni angolo dell'invaso, con una squisita guida che spiega ogni minimo particolare della costruzione e della zona in cui si trova. Il biglietto per il traghetto si può fare solo ed esclusivamente al punto di ristoro, ma attenzione se scegliete di fare anche il rientro, informatevi bene bene sugli orari e avvisate la guida della vostra scelta. 


Il traghetto ci mostra il centro della diga



Si può scegliere se, scendere alla zattera del Rifugio Cà di Sopra o al Comignolo che  permette con un oretta di cammino di raggiungere la Foresta della Lama - livello del lago permettendo ovviamente - dando così la possibilità di godersi al meglio ogni singolo angolo incontaminato. 


Noi scegliamo di prendere il traghetto fino al Rifugio Cà di Sopra e successivamente dopo un pic nic di scendere a piedi con tranquillità e molta calma, assaporando ogni secondo di panorama. La possibilità di gustare piatti tipici della zona preparati dalle sapienti mani dei proprietari del rifugio, può essere un ottimo piacere per conoscere al meglio questa terra di Romagna oppure stendere una coperta sull'erba e mangiarsi un panino, all'aria aperta. 
Nel Rifugio vi è la possibilità di dormire in una camera grande ( per un totale di 12 posti letto) ubicata al piano superiore mentre nel piano inferiore, si trovano i servizi (pulitissimi!), la zona cottura con il forno e una camera per mangiare. I gestori consigliano a chi si ferma di prendere su un sacco a pelo per il freddo che la notte si presenta e soprattutto le provviste se si decide di rimanere a dormire. Noi non ci fermeremo e dopo mangiato partiamo per scendere verso la Diga che dista circa 4 chilometri per un dislivello di circa 150 metri e che permette lungo la strada, di poter incontrare gli animali che ci abitano come i daini, i caprioli, cervi, gufi per citarne alcuni. 


L'intero panorama che si scorge dal Rifugio

Dal Rifugio alla diga camminando

L'invaso e la Diga dall'alto


La nostra gita finisce qui ma con il biglietto di ingresso è compreso nel prezzo la visita all'Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli che permette di osservare le fasi della costruzione della diga stessa e di conoscere attraverso il cinema 3D ogni fase della raccolta dati dell'invaso e le sue particolarità. 

Prima di concludere con questo reportage vi ricordo l'importanza di tenere sempre d'occhio il sito della Società Romagna Acque che ha il compito di gestire tecnicamente la Diga e la potabilizzazione dell'acqua ma anche il sito di informazioni turistiche Atlantide , dove potrete leggere le informazioni base e le innumerevoli iniziative  organizzate durante l'anno. 

La particolarità del terreno e della visita presso la Diga la consiglio per i bambini dai 4 anni in sù che abbiano dimestichezza con i percorsi sconnessi e non lo consiglio per chi ha problemi di deambulazione se si vuole godere dal panorama che offre il Rifugio. 

Alla prossima viaggiatori 





Sabrina 










*Biglietto di Ingresso: ticket famiglia 14 euro , Intero 5 euro, Ridotto 4 euro (bimbi di 1 mt di altezza a 12 anni, over 65, gruppi di 15 pax paganti) . Gratuito per bambini fino a 1 mt di altezza, disabili e accompagnatori. Residenti Santa Sofia e Bagno di Romagna l'ingresso è gratuito con esibizione di documento. Nel prezzo è comprensivo la visita all'Idro Eco Museo della Diga di Ridracoli
* ROMAGNA VISIT CARD è ammessa in questa struttura
*I Viaggi di Ciopilla non è responsabile dell'aumento o degli orari non essendo coinvolto nella gestione della Diga.
* Post non sponsorizzato

Per qualsiasi informazione potete scrivere a @ladigadiridracoli@atlantide.net oppure telefonare al numero Tel. 0543 917912