I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

martedì 7 marzo 2017

Trofie alle mele croccanti e speck alla curcuma


Trofie alle mele croccanti e speck alla curcuma nasce quasi per caso girovagando tra le pagine del gruppo "allergia al nichel". Un gruppo di amiche che mi accompagna giorno dopo giorno nella difficile dieta di disintossicazione a questa allergia. La ricerca di un buon piatto che possa trovare accoglienza a tutta la famiglia è quasi impossibile ma provando e riprovando in una continua sperimentazione gastronomica si riesce a soddisfare anche il palato più difficile. E ad accompagnare questo piatto creato principalmente per la golosità dei miei bimbi un vino particolare che sia invece di gradimento anche a noi adulti: Iseldo Ancestrale col fondo. Il suo colore giallo paglierino torbido con i riflessi verdognoli danno la sensazione solo con lo sguardo di un vino particolare e l'apertura del tappo corona (e non in sughero!) crea una reazione frizzante che dal fondo arriva fino in superficie rendendo questa tipologia di vino assolutamente unico nel suo genere. A fine fermentazione - possiamo leggere nella brochure che accompagna la bottiglia - il vino base viene lasciato riposare e maturare sui lieviti fino alla Settimana Santa dell'anno successivo. E solo durante la luna di Pasqua viene imbottigliato a mano e rigorosamente con il tappo a corona*. A differenza di altre tipologie di vino con il vecchio metodo ancestrale la fermentazione finisce il suo processo direttamente in bottiglia e in maniera naturale con l'ausilio dei lieviti che rimangono all'interno fino al momento della degustazione. Essendo un vino che si rinnova di anno in anno ogni bottiglia ha un gusto diverso e unico ma con una vivacità equilibrata fin dal primo bicchiere. Da servire ad una temperatura che varia dai 6-8° C il frizzante nettare scende che è una meraviglia e nonostante sia consigliato per accompagnare la pizza, il pesce bianco o i formaggi freschi abbiamo voluto sperimentare una nuova tipologia di pietanza che si accompagna magnificamente a questo Iseldo Ancestrale col fondo




Trofie alle mele e speck

Trofie alle mele e speck



  • Ingredienti 125 g di trofie pasta fresca, 8 fette sottili di speck non affumicato, 1/2 bicchiere di vino Iseldo Ancestrale col fondo, 2 mele di medie dimensioni, 1 scalogno, 125 g di formaggio fresco spalmabile, 1 punta di coltello di curcuma, 1 punta di coltello di paprica dolce, olio Evo e sale grosso q.b. Pepe in polvere a p.p.

  • Preparazione: far bollire l'acqua per la cottura delle trofie - media circa sei minuti - e nel frattempo tagliare grossolanamente lo scalogno e le mele possibilmente a striscioline o dadini della stessa grandezza. In una padella antiaderente ampia (se avete in casa la padella wok è l'ideale) aggiungete un filino di olio Evo facendo saltare per alcuni minuti sia lo scalogno che le mele. 
  • Sfumate con 1/2 bicchiere di vino Iseldo Ancestrale con fondo e cuocete per circa 5/6 minuti lasciando le mele croccanti senza cuocerle troppo per non creare una crema
  • In una padella a parte fate rosolare lo speck dopo averlo tagliato a striscioline e aggiungete il formaggio fresco spalmabile che si scioglierà lentamente. Aggiungete un pizzico di curcuma - basta una puntina di un coltello e uno di paprica dolce. Procedete a questa cottura tenendo per un paio di minuti il fuoco acceso su una fiamma media e poi spegnendo per non creare ulteriore calore che andrebbe a bruciare il formaggio insieme allo speck. Aggiungete un cucchiaio o due di acqua di cottura per rendere più cremoso il formaggio. 
  • Scolate la pasta e aggiungetela prima nel preparato di mele e scalogno poi successivamente in quello con lo speck e il formaggio. Amalgamate il tutto e a piacere aggiungete una spolverata di pepe nero in polvere. 


Il nostro piatto è pronto per essere gustato e il vino che lo accompagna - Iseldo Ancestrale col fondo - è un ottimo abbinamento. La sua freschezza esalta ogni ingrediente presente ma senza avere la pretesa di dominare ma solamente di accompagnare ogni singola sfumatura di gusto. La particolarità di essere un vino frizzante si accompagna bene ad ogni piatto ma anche bevuto così senza null'altro da aggiungere è ugualmente ottimo.Ringraziando la Famiglia Maule che nella tradizione di Nonno Iseldo ne porta egregiamente il cognome ma anche la voglia di far conoscere questa particolarità tutta italiana - siamo nella zona veneta vicino a Vicenza ed esattamente a Gambellara - vi saluto con una frase che racchiude in tutta se stessa la mente di questa famiglia e di Nonno Iseldo, un vero e proprio personaggio di paese. 




                                        Di Ancestrale passione racchiudo il fermento...
                                           di una vita il momento è il suono che sento!
                                            Esplosioni a sorriso dipingo ogni viso.
                                        “Turbio”... a modo mio. Questo sono io, Iseldo*.



Buon appetito da Sabrina 💛





*Liberamente preso dalla guida e dal sito Iseldo Ancestrale e di proprietà della Famiglia Maule