Conchiglie ripiene al sugo all'amatriciana | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 27 marzo 2017

Conchiglie ripiene al sugo all'amatriciana

Conchiglie ripiene al sugo all'amatriciana è la ricetta del ricordo. E' l'istantanea delle estati a casa dei parenti materni e degli anni passati dopo l'università a vivere una nuova vita tra le strade di Trastevere e le salite di Monteverde Nuovo. E' sicuramente il ricordo dei miei primi anni da sposata e da mamma, quando per accontentare il mio (ex) marito tiravo su pochi grammi di guanciale e ci buttavo dentro del pomodoro acquistato all'ultimo in uno dei tanti market della Capitale, senza conoscerne la vera ricetta. Sicuramente un classico della cucina romana tradizionale che si può gustare in ogni ristorante o trattoria della zona laziale ma soprattutto un piatto tutelato dallo stesso Comune di Amatrice in Provincia di Rieti che ne ha determinato gli ingredienti da utilizzare: spaghetti, guanciale e pecorino in primis oltre che il Pomodoro San Marzano ma che come ben sapete io ho leggermente stravolto. Per l'occasione ho sostituito il pomodoro a pezzi con una passata 100% Biologica della Fattoria Le Prata in Toscana, che ho acquistato nel negozio on line Bottegheria 
Ho scelto questa tipologia di pomodoro dopo aver letto attentamente come viene coltivato, raccolto e prodotto senza l'utilizzo di sostanze chimiche ma soprattutto l'impegno di una maturazione naturale che permette il perfetto grado di acidità e dolcezza per rendere al meglio la ricetta delle Conchiglie ripiene al sugo all'amatriciana.



Conchiglie ripiene al sugo

  • Ingredienti per quattro persone: 400 g di conchiglie di media grandezza, 100 g guanciale tagliato a fette, 60 g di pecorino, 340 g di passata di pomodoro 100% Biologico La Fattoria Le Prata, Vino bianco secco 1 mezzo bicchiere, sale, olio Evo e peperoncino q.b.

  • Preparazione: le conchiglie prima di avvolgere la salsa al pomodoro e guanciale hanno bisogno di una sbollentata di almeno dieci minuti - a seconda di quale tipologia di pasta avete scelto 
  • Nel mentre la pasta si cuoce in acqua bollente e leggermente salata procediamo con la salsa Amatriciana
  • In una padella antiaderente scaldate il guanciale dopo averlo tagliato a fettine o a dadini (dipende dal gusto personale) aggiungendo solo il peperoncino (se è fresco è meglio!) e sfumando a fiamma media con un goccio di vino bianco secco
  • Togliete dalla fiamma il guanciale che utilizzeremo dopo con il pomodoro e anche il peperoncino che serviva solo per dare un leggero sapore di piccante
  • In un altra padella antiaderente andate a cuocere la passata di pomodoro con l'olio di oliva extravergine, aggiustandolo di sale e dopo alcuni minuti si potrà unire alla salsa anche la pancetta 
  • Alcuni minuti che permetta al pomodoro di ritirare l'acqua in esso contenuto e al guanciale di buttare fuori i suoi succhi di grasso che possiamo spegnere e passiamo il tutto in una terrina dove andremo ad aggiungere il pecorino grattugiato fresco
  • Scoliamo le conchiglie passandole sotto l'acqua fredda per bloccare un attimo la cottura e aggiungiamo un goccio di olio Evo per tenerle morbide
  • Pre riscaldiamo il forno a 160/170 gradi e prepariamo una teglia da forno a bordo alto per assemblare le conchiglie ripiene 
  • Utilizzando un cucchiaino andiamo a riempire ogni singola conchiglia almeno fino all'orlo e le accostiamo una vicino all'altra arrivando fino alla fine della pasta che abbiamo sbollentato
  • Rimarrà della salsa al pomodoro che possiamo semplicemente lasciar cadere tra gli spazi che si formano fra una conchiglia e l'altra
  • Al forno per 20 minuti o fino a doratura 



Servire caldo e se volete anche con una spolverata di pecorino ben stagionato è il prezzo per gustarsi questa pietanza che ho voluto stravolgere e che ha il sapore dell''infanzia. Un piatto unico che vuole dare valore alla terra in cui proviene e che sta vivendo mesi, anni di dolore e sofferenza ma che cela nel suo intimo una grande forza come la popolazione che la abita. Si conclude qui la mia cartolina del passato con un pensiero al presente, grazie soprattutto alle eccellenze acquistate su Bottegheria che si sta dimostrando sempre più un negozio dove fare acquisti per la dispensa e anche per piccoli regali da fare agli amici. Potete seguire il vero e originale Italy Best Food cliccando sul logo che trovate qui sotto oppure seguendo le ricette sempre aggiornate del blog anche sulla pagina Facebook → Link diretto oppure su Instagram → Link Diretto

Buon appetito viaggiatori
Sabrina 





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