Ravioli dolci con FiorDiFrutta fragoline di bosco (e farina di farro) | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 30 gennaio 2017

Ravioli dolci con FiorDiFrutta fragoline di bosco (e farina di farro)

Carnevale e i ravioli dolci caldi della nonna paterna. Li sento ancora il loro profumo e il loro gusto. Friabili, croccanti fuori ma morbidi dentro con quella crema vellutata all'interno o la mostarda piccante a pezzi che non riuscivo a mangiare perchè troppo forte per il palato di una bambina. Sapori che non torneranno più sia perchè nonna è volata in cielo da tanto, sia perchè trovare gli stessi identici ingredienti che usava lei è quasi impossibile. Provo a farli uguali ma alla fine non sono la stessa identica cosa e mentre la malinconia tende a prevaricare su di me, mi faccio forza e cerco la ricetta migliore. Parto dall'idea che avere una ottima farina sia il lavoro più importante da ricercare e mi affido così alla macinatura di Molino Gatti per ogni dubbio, ben sapendo di trovare un prodotto senza additivi e che mi permette anche di sperimentare nonostante ogni prodotto sia consigliato per un uso specifico. E così parte la prova con una farina che non conosco -  Farro Spelta - una integrale al 100% Bio che viene macinata a pietra, destinata a chi ha un palato raffinato. Fragrante e gustosa ha la particolarità di un elevato tasso di digeribilità grazie al basso contenuto di glutine* Ovviamente non è una farina per noi nichelini quindi evito di preparare un raviolo dolce anche per me e lascio la prova al marito oltre che ai figli. Prova superata? Chissà! Sicuramente si sono leccati le dita dalle fragoline di bosco che sono scappate durante la frittura e che sono ovviamente di Rigoni di Asiago con il suo FiordiFrutta.

Per la cronaca in questo post oggi troverete due preparazione: con farina di farro e con farina 00, la prima visibile a forma tonda e la seconda a forma triangolare. Lascerò solo la preparazione con la farina di farro che potrete sostituire del tutto con la 00 in una quantità di 250 g totali. 






Ingredienti: per i ravioli dolci 100 g farina farro Molino Gatti, 150 farina 00, 1 uovo, 100 g di zucchero semolato, 30 g di burro a temperatura ambiente, 3 cucchiai di latte t.a. scorza di una arancia Ribera. 
Per il ripieno e la frittura: FiordiFrutta alle fragoline di bosco Rigoni di Asiago, olio di semi vari per frittura e farina q.b. Zucchero a velo q.b.

Preparazione: formando una fontana su una spianatoia con le farine mescolate l'uovo, il latte e lo zucchero semolato. Aggiungete la scorza grattugiata di una arancia e il burro a temperatura ambiente (maggiore è la sua morbidezza, migliore è la facilità di impasto). Impastate fino ad ottenere un panetto morbido e liscio. La farina di farro è più difficile da impastare e se vedete che si rompe, bagnatevi leggermente le mani con l'acqua calda e lentamente continuate a impastare. Avvolgete la pasta in una pellicola alimentare e lasciate in frigo per circa mezzora. Una volta passata la mezzoretta stendete la pasta lavorandola ancora per qualche minuto per ammorbidirla e create dei cerchi con un coppapasta. Ne verranno circa una ventina che andrete a riempire al centro con il FiordiFrutta e chiuso con un altro cerchio. Aiutandovi con un pennellino alimentare leggermente bagnato passate i contorni di ogni cerchio prima di chiuderlo così da attaccarsi meglio. A questo punto è arrivato il momento di friggere e in una padella antiaderente versate l'olio di semi vari che dovrà incominciare a friggere prima di immergerci i ravioli. Per capire se la temperatura è quella giusta e non avete un termometro adatto, prendete un pezzettino di pasta e appena incomincia a soffriggere è arrivato il momento di buttare i ravioli che andranno cotti un pochino alla volta, lasciando un piccolo spazio l'uno con l'altro e totalmente immersi nell'olio di frittura. Dorati e croccanti toglieteli dal fuoco, asciugateli con della carta apposita e spolverateli di zucchero a velo. 






Adesso posso dirlo. Ho avuto un primo momento di sconforto perchè la farina di farro mi dava l'idea di non tenere, ho trovato invece un risultato totalmente perfetto che a confronto di quella di solo farina è risultato migliore. C'è da lavorarla bene, usare olio di gomito per compattarla ma una volta raggiunto il giusto equilibrio sono riuscita a stenderla bene senza romperla. Complimenti a Molino Gatti che riesce a darmi sempre prodotti di ottima qualità e a Rigoni di Asiago che con la sua FiordiFrutta alle fragoline di bosco è stata una giusta nota non troppo dolce per questi ravioli. Ed anche se la croccantezza esterna unita alla morbidezza possono darmi la sensazione di tornare indietro nel tempo, ho tantissima strada per assomigliare alla mia nonna paterna. Piano piano! 


Sabrina