Focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce ( in padella) | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 16 gennaio 2017

Focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce ( in padella)

Farina 0 o farina integrale? Farina di tipo 1 o farina di tipo 2? Manitoba o Kamut? Tantissime tipologia di farine per ogni preparazione tra dolci e salati ma soprattutto tantissime tipologie di macinatura che rendono un mulino diverso dall'altro. E come tutti i food blogger che sono alla ricerca del meglio, anche io cerco sempre di sperimentare nuove tipologie di farine e di preparati per dolci o salati. E in queste ottica sto conoscendo la Farina di Alta Qualità del Molino Gatti che dal 1959 produce farina di grano tenero attraverso una continua ricerca e un costante studio delle coltivazioni eco sostenibili. La mancanza di aggiunta di additivi coadiuvanti, enzimi e conservanti che ne possono modificare le caratteristiche intrinseche è una priorità di questa azienda agraria che offre alla propria clientela una varietà molto vasta di farine. E la farina che vi presento oggi è prodotta con il metodo "Vecchia Macina" che preserva al meglio le proprietà nutrizionali e organolettiche del grano (come si può leggere sul sito dell'azienda agricola e che io riporto fedelmente !). Farina di tipo 1, Vecchia Macina Plus è la farina delle farine. Ideale per fare la pizza, è formata da solo grano italiano coltivato sulle sponde del Lago Trasimeno con i moderni sistemi di molitura e senza l'aggiunta di alcun genere di conservante o additivo. E con questa farina purissima ho provato a esprimere la mia creatività in cucina con una focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce, cucinata in padella. 






Ingredienti: 500 g di farina di grano tenero Tipo 1 Vecchia Macina Molino Gatti, 130 ml di acqua, 120 ml di latte temperatura ambiente, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale, 4 g di bicarbonato di sodio, 35 g di succo di limone, 125 g di mortadella tagliata a macchina, 80 g di formaggio tipo caciotta dolce e/o galbanino.

Preparazione: in una ciotola mettete il latte, l'acqua e l'olio Evo aggiungendo poca farina che andrete a incorporare piano piano. Aggiungete il sale e il bicarbonato con il limone preparato separatamente. Aggiungete il resto della farina e impastate fino a far diventare l'impasto omogeneo e senza bolle. Il tempo di impasto è di circa 6/7 minuti se a mano altrimenti con la planetaria circa 5 minuti. Dividiamo l'impasto in due e lo stendiamo formando due cerchi della grandezza di una padella antiaderente, utilizzando un mattarello e schiacciandolo verso l'esterno con le mani. Ungiamo la padella e stendiamo il primo cerchio di impasto che andrà ricoperto con la mortadella e il formaggio. Chiudiamo con il secondo cerchio e chiudiamo l'impasto con una piccola pressione l'uno contro l'altro. Cuciamo per 6/7 minuti per lato e serviamo caldo. 


La particolarità di questa focaccia è quella di essere principalmente cotta in padella con un tempo di preparazione veramente minimo di circa un oretta tra impasto e cottura ma soprattutto la farina utilizzata permette una piccola crosta croccante che accoglie il morbido dell'impasto al suo interno. Ovviamente la farina di tipo 1 che vi propongo oggi non è assolutamente adatta a noi nichelini sia in detox che in reintegro ma per chi vuole una farina pura senza conservanti e prodotta assolutamente in Italia, nella magnifica Umbria è veramente il top dei top. Consigliatissimo il Molino Gatti da segnarsi per la prossima spesa di acquisto farine oltre che per fare un salto sul Lago Trasimeno. 

Alla prossima viaggiatori 

Sabrina