Girelle di pasta sfoglia con speck dolce, formaggio spalmabile e radicchio di campo | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 5 dicembre 2016

Girelle di pasta sfoglia con speck dolce, formaggio spalmabile e radicchio di campo

Ci sono zone di Italia che si amano di più di altre. Esperienze di vita, emozioni legate all'infanzia o semplicemente ricordi positivi ci portano a guardare con occhi diversi la provenienza degli ingredienti. Nonostante io ami l'Italia in ogni sua forma, in ogni suo angolino di terra e di  cultura, ho anche io le mie preferenze e una di queste proviene sicuramente dal Friuli Venezia Giulia. E quest'anno dopo tantissime vacanze verso  sud, la nostra meta estiva è stata appunto verso le coste nord est con una puntatina verso i vari confini che la circondano. Abbiamo scoperto il vento di Trieste, il castello a Gorizia, l'acqua pulita di Lignano e il pesce fritto nella zona lagunare ma di questa regione ci sono tantissime scoperte che vorrei fare e soprattutto gustare. E l'invito non si è fatto attendere e grazie a Elena potrò verso la primavera visitare una zona che non conosco ma che mi affascina molto, la zona sulla destra del Tagliamento. 
E dalle terre di Valvasone, uno dei borghi più belli di Italia, che oggi vi presento una azienda agricola a conduzione famigliare che ha unito la passione per il mangiare sano con i prodotti che la terra offre. Oggi vi presento l'azienda agricola Cesare Bertoia e uno dei tanti prodotti sottolio che compongono la dispensa ricca di confetture, creme e una varietà agrodolce. 





Ingredienti: 1 confezione di pasta sfoglia da 230 g (possibilmente rettangolare) o 250 g di pasta sfoglia fatta in casa (troverete la versione veloce che ho utilizzato), 15 fette di speck dolce tagliato fine, 125 g di formaggio spalmabile, 1/2 confezione di radicchio di campo sottolio

Preparazione: stendere la pasta sfoglia su un piano di lavoro ricoperto con un foglio di carta da forno e incominciare a farcirla con uno strato di speck, uno strato di formaggio spalmabile e il radicchio di campo. Prima di inserire il radicchio essendo sottolio e con l'aceto di vino, scolatelo leggermente con un colino e asciugatelo con la carta assorbente da cucina. Aiutandovi con la carta forno arrotolate la pasta sfoglia ripiena di ingredienti creando un salsicciotto e con un coltello a seghetto, tagliate tante piccole rondelle che andrete a riporre su una teglia da forno. La cottura varia da forno a forno ovviamente e a 180° per una 30ina di minuti dovrebbe bastare ma con un occhio attento a metà della cottura consiglio di rigirare le rondelle per essere sicuri che la cottura sia uniforme. Servire caldo! 



Come accennavo prima si può utilizzare sia la pasta sfoglia preconfezionata (io uso spesso quella della Buitoni o a marchio Despar) oppure prepararla da soli. Un procedimento lungo e che non sempre riesce per tantissimi motivi tra cui il burro con la sua consistenza e la sua temperatura ma ci si prova e si tenta ogni volta. Una vera e propria sfida. Vi lascio la ricetta che utilizzo io e che ho scovato in qualche blog di cucina o giornale specializzato che richiede l'utilizzo della planetaria.

Ingredienti: 150 g di farina, 100 g di burro, 80 g di acqua, sale q.b.
Preparazione: utilizzando appunto la planetaria e il suo gancio a foglia, andiamo a impastare solo 30 grammi di farina con il burro. Quando quest'ultimo ha assorbito la farina trasferiamolo tra due fogli di carta forno dandogli una forma a rettangolo con l'aiuto del mattarello, e poniamolo in frigorifero. Nel frattempo prendiamo la restante farina, aggiungiamo il sale e impastiamo con l'acqua. Tiriamo questo impasto formando un rettangolo e ci adagiamo il composto di burro che abbiamo tirato fuori dal frigo. Cercando di renderlo della stessa altezza ripieghiamo le due estremità del composto di farina e acqua, in maniera da ricoprirlo tutto. Senza chiudere le estremità e con l'aiuto del mattarello stendiamo il composto e diamo la forma di rettangolo. Lo richiudiamo e stendiamo con il mattarello per almeno altre sei volte. Servono braccia forti ma abbiamo quasi finito. Tra una stirata e l'altra lasciamo il composto in frigo per circa dieci minuti così da rassodare il burro alla farina. Una volta che il procedimento è stato creato lasciatelo riposare in frigo per ulteriore oretta. E la pasta sfoglia è pronta per essere utilizzata! 

E dopo tanta fatica è ora di riposarsi con un aperitivo fresco ed energico. 
Alla prossima viaggiatori