Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2016

Una Città di Carta ha bisogno di un Tiramisù con composta di prugne e meringhe

Immagine
Se dovessi trovare un denominatore comune per questa estate 2016 sicuramente sarà la parola libri. Erano anni - colpa dei social network e delle connessioni libere - che non cadevo nel vortice della lettura compulsiva. Con i bimbi ormai indipendenti a livello ludico e ricreativo sia che fossimo in casa o in giro per spiagge e castelli , la possibilità di immergermi in una lettura è aumentata a dismisura. Piacevolmente aumentata. Tanto che la mia memoria e la mia creatività ne stanno producendo i suoi frutti. Ed uno dei tanti libri letti quest'anno è stato Città di carta dell'autore John Green, che ho avuto modo di conoscere a livello cinematografico con Colpa delle stelle.



"Un miracolo capita a tutti. Io la vedo cosi. Tipo, non sarò mai colpito da un fulmine, non vincerò un premio Nobel [...] "  un  inizio che promette bene per questo libro del pluripremiato autore di romanzi e che a ben sperare non abbia la stessa impronta melo drammatica e stucchevole del suo preced…

Spaghetti alle prugne, pomodori e tonno con spolverata di paprica dolce

Immagine
Adoro avere un suocero con un piccolo pezzetto di terra che sperimenta ogni anno qualche nuova varietà di frutta e di verdura come la scatola di prugne che ci ha portato alcuni giorni fa. A dire la verità non sono una amante di questa tipologia di frutta ma è comoda da mangiare: basta una lavata, togliere il nocciolo interno e via si mangia cruda in pochi istanti. Le prugne, o susine nere, donano all'organismo molte sostanze importanti tra cui i principali minerali come il potassio, zinco, selenio, fosforo e il magnesio per citarne alcuni oltre che le vitamine A, C,E,K. Nonostante questo frutto abbia proprietà molto importanti - i minerali che contengono aiutano il rafforzamento delle ossa per esempio - bisogna avere un occhio di riguardo per chi soffre di gastrite per via degli zuccheri presenti che ne aggravano la situazione e soprattutto è bene non assumerli in gravidanza. E dopo questo piccolo accenno simil National geographic, ceniamo a noi e alla ricettina che vi presento og…

Avrei voluto ...

Immagine
Avrei voluto scrivere un paio di post in questi giorni, presentarvi alcuni ricette e nuovi arrivi ma il Terremoto che stanotte alle 3 ha colpito il Centro Italia ha riportato alla mente tantissimi brutti ricordi. Ed anche se ad ogni rumore assordante di una moto che si diffonde per la casa o a una porta che sbatte all'improvviso, si ritorna a quella maledetta notte di maggio di quattro anni fa stanotte la sensazione di impotenza si è ripresentata.  Con lei la poca voglia di scrivere e tanta di piangere. Spero che comprendiate 
Sabrina 







Patate ripiene di panna acida e bacon croccante

Immagine
In questo lunedì di fine agosto rinfrescato da una pioggia notturna vi voglio presentare una ricetta facile ma di impatto visivo molto forte: patate ripiene di panna acida e bacon croccante. Oltre ad essere un mix di sapori particolarmente di richiamo anglosassone (la presenza del bacon ma soprattutto della panna acida), è un ottimo svuota frigo. Vediamo insieme questa ricetta con i suoi ingredienti e la preparazione. 

Ingredienti per quattro persone: cinque/sei patate di media dimensione (sceglierle tutte uguali per la cottura iniziale) , 5/6 cucchiai di panna acida (circa un cucchiaio per patata), 3 fette di bacon tagliato grosso, pizzico di sale, riccioli di burro 
Preparazione: lavare accuratamente le patate che dovranno essere della stessa grandezza e cuocerle in acqua non salata per circa trenta minuti. Aiutandosi con uno stecchino sentire se arriva al cuore del tubero e scolarle subito sotto l'acqua fredda. Lasciarle raffreddare per il tempo necessario e nel mentre le patate …

Viaggio tra il confine del gusto: Castello di Gorizia e Liptauer

Immagine
Ferie finite. Ahimè si torna alla normalità anche se sotto sotto mi è mancata la quotidianità, i gesti della vita domestica che mi fanno sentire amata e coccolata. Rimangono i ricordi stampati vivi nella memoria e nelle emozioni che hanno accompagnato il nostro viaggiare tra il confine italiano e quello sloveno. Abbiamo macinato chilometri, incontrato varie culture e ascoltato lingue a noi sconosciute ma soprattutto abbiamo imparato a vivere in mezzo alla natura senza avere l'incombenza delle ore che passavano. Tolto l'orologio e spento il cellulare, il nostro viaggio è stato maggiormente vissuto creando in noi una sinergia che non avveniva da anni. E tornando a casa sfogliando il mio giornale preferito - Cucina Moderna - ho scorto una zona di Italia che abbiamo visitato in uno degli ultimi giorni di soggiorno e che viene descritta minuziosamente allegandone alcune ricette tipiche che vi presenterò pure io insieme a una breve descrizione della nostra visita a Gorizia e in part…