Spaghetti alla chitarra con orzo al ragù di coniglio | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

mercoledì 4 maggio 2016

Spaghetti alla chitarra con orzo al ragù di coniglio

Maggio finalmente è arrivato con la sua aria frizzantina e piena di colori ma con lei sono arrivate anche le ultime sofferte corse per concludere al meglio il primo anno di scuola media per mio figlio grande. In questo ultimo periodo stiamo affrontando la mitologia greca, che da sempre mi appassiona e che sta appassionando anche lui, il quale mi chiede spesso di raccontargli  i miti e le leggende storiche. Ogni tanto - non lo posso negare - la mia memoria lascia desiderare, essendo passati tantissimi anni dagli studi umanistici e devo ricorrere al mondo virtuale di internet per aggiornare la conoscenza perduta col tempo. Il mio viaggio alla scoperta di mondi passati e dimenticati ha attraverso terre e mari per arrivare ai vitigni di una Sicilia tutta da riscoprire ma soprattutto portandomi ad incontrare un mondo tutto al femminile che non conoscevo.

Mamma Rosa e sua figlia Erika sono le proprietarie e la mente ispiratrice di Cantine Pepi e definirle le prime vignaiole siciliane non rechiamo loro danno anzi aumentiamo la loro voglia di conquista di questo mondo così duro legato alla terra. 
Non è un caso che il primo prodotto vinicolo che vi presento oggi riprende il mito delle Menadi, che attraverso il rito della altalena onoravano il raccolto e che in questa ispirazione storica ha visto nascere Eore, un Cerasuolo di Vittoria Docg che accompagnerà dei gustosi spaghetti all'orzo nel formato chitarra con un sugo di coniglio a lenta macerazione negli odori. Vediamo insieme la ricetta e poi le particolarità di questo vino e di un particolare regalo che l'azienda offre ai lettori del blog:





Spaghetti alla chitarra con orzo in ragù di coniglio

Ingredienti per quattro persone: 100 g di spaghetti alla chitarra Ma'Kaira* (pasta di semola di grano duro all'orzo) e per il ragù servono i seguenti ingredienti per la macerazione di 1 kg di coniglio tagliato a pezzetti, 3 spicchi d'aglio, 2 rametti di alloro, 3/4 rametti di rosmarino, 4/5 foglie di salvia, pepe nero, mezza cipolla grossa, vino rosso q.b. sale grosso q.b. olio di oliva extravergine. Per la preparazione del ragù: mezza cipolla grossa, 1 gambo di sedano, 2 carote, 450 g di passata di pomodoro, olio evo, sale q.b. 1 bicchiere di vino rosso. 

Il primo procedimento da attuare è la macerazione del coniglio che deve essere tagliato a pezzi, pulito e lavato sotto l'acqua corrente e lasciato per una notte intera in frigorifero dopo averlo riempito di alloro, rosmarino, aglio, cipolla, salvia, pepe e sale grosso (un paio di pizzichi e non di più). Ricoprirlo con il vino rosso. 
Passata la notte, scolare la macerazione e tagliare il coniglio a piccoli pezzetti che andremo a soffriggere insieme a un trito di carote, cipolla e sedano in un goccio di olio di oliva extravergine. Sfumarlo con il vino rosso e lasciar cuocere lentamente fino a quando non si è ammorbidito. Il lavoro più difficile arriva ora e consiste nel togliere le ossa dal coniglio morbido e tagliarlo a pezzettini per continuare la cottura con la passata di pomodoro. Aggiungete nella bottiglia della passata dell'acqua corrente sia per togliere l'eccesso di polpa rimasta attaccata (e che non si butta via) sia per aggiungere acqua al coniglio che ha bisogno di essere cotto ulteriormente. Aggiungere sale se necessita. Il nostro ragù di coniglio è pronto e adesso potete mettere su l'acqua per la pasta scegliendo il formato che più vi aggrada. Io ho scelto un formato di pasta particolare che consiste negli spaghetti all'orzo alla chitarra che andremo appena scolati ad essere conditi con il nostro gustoso ragù al coniglio.









Il nostro piatto è pronto per essere assaggiato e gustato lentamente assaporandone il retrogusto di odori che ne compongono la base del coniglio ma soprattutto alternandone con un bicchiere di vino rosso Eore che il suo morbido e rotondo sapore avvolge il palato di aromi fruttati e floreali. La particolarità di questo vino che è costituito dal 60% da Nero D'Avola e un 40% da Frappato, è il suo rosso acceso che deve essere servito a una temperatura ideale attorno ai 16/18 gradi. 





Le sorprese non finiscono qui e sono veramente felice di condividere con voi una opportunità che è stata creata da questa azienda per i lettori del blog e per chi ha il piacere di vivere appieno questa realtà frizzante e gioiosa. 

Registrandosi sul portale i Segreti delle vignaiole potrai avere vantaggi e benefici esclusivi. Quali sono questi esclusivi vantaggi? Una raccolta completa di tutte le ricette che verranno create attorno ai nuovi (e le novità sono veramente tante!), una raccolta della rubrica I viaggi di Vignaiole ovvero una guida dei borghi dimenticati della Sicilia orientale ma soprattutto per chi si registrerà alla piattaforma avrà la possibilità di conoscere in anteprima e di acquistare prodotti che ancora non sono sul mercato. Sarà così possibile acquistarli tra alcune settimane a condizioni vantaggiose e in assoluta esclusiva rispetto al resto degli appassionati. Per accedere alla Lista di Pre lancio c'è bisogno di un invito che offro a voi - cari viaggiatori - con la promessa che iscrivendovi alla lista non avete nessun obbligo di acquisto. Parola di Sabrina, Erika e Rosa!


Ahhhh dimenticavo essendo il portale segreto bisogna registrarsi inserendo una parola d'ordine che vi regalo in esclusiva. Per registrarsi a i Segreti delle Vignaiole basta inserire il proprio nome, l'email e il codice ciopilla negli spazi appositi ed entrerete in un mondo esclusivo tutto per voi !!

Alla prossima viaggiatori 






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