Mini pavlova al FiordiFrutta fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 14 aprile 2016

Mini pavlova al FiordiFrutta fragole e fragoline di bosco Rigoni di Asiago

Le migliori ricette arrivano per caso e  forse - permettetemi il francesismo - anche per culo! E per fortuna è arrivata la preparazione della Pavlova che accoglie nelle sue braccia un cucchiaio di FiordiFrutta Rigoni di Asiago alle fragole e fragoline di bosco, che fa tanto primavera.

A dispetto di quello che si pensi, questo dolce è una prelibatezza australiana e si narra che sia stato inventato per la ballerina Anna Pavlova durante un tour in Nuova Zelanda all'inizio del novecento. Il suo impasto è similare alle meringhe e ognuno di noi crea la forma che più gli aggrada - chi forma un nido, chi forma un contenitore squadrato e cosi via - ma la particolarità è la morbidezza interna e un croccante friabile fuori. Il trucco e il segreto è la cottura: lenta e a bassa temperatura. Non c'entra la tipologia di forno che si adopera, c'entra la lentezza e la pazienza che questo dolce chiede di essere cotto. 







Ingredienti la base: 4 albumi , 110 g di zucchero a velo, 110 g di zucchero semolato, il succo di un limone. 
Per la farcia: un barattolo di FiordiFrutta Rigoni di Asiago alle fragole e fragoline di bosco o gusto a scelta. 


Preparazione: montare con la frusta o con la planetaria gli albumi con il succo del limone, incorporando poco alla volta prima lo zucchero semolato e poi lo zucchero a velo. Il composto dovrò essere montato fino a quando non appare similare alla panna montata e il trucco per capire se è pronto è quello di vedere se girando la ciotola, scivola fuori. Se rimane fermo, allora è pronto per essere usato. Preriscaldate il forno a 110/120 °. A questo punto utilizzate una sac a poche e disponete il vostro composto a piccoli cerchi su una placca da forno, ricoperta di carta apposita. La forma la potete scegliere voi ma con l'attenzione che la meringa tende a smontarsi subito quindi il compito difficile è quello di eseguirlo nel minor tempo possibile. In forno per un ora e mezza o due a 110/120° e poi a forno spento con lo sportello aperto per una mezzoretta circa. 
Lasciate raffreddare e successivamente con l'aiuto di un cucchiaio, versare la composta alle fragole e fragoline in ogni singola pavlova formata. Pronta e di facile impatto visivo ma soprattutto gustosa. 

Alla prossima viaggiatori 







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