Zuppa di fagioli con pasta fregola su cestini di parmigiano | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

martedì 24 novembre 2015

Zuppa di fagioli con pasta fregola su cestini di parmigiano

Momento di sconforto del lunedì mattina - dopo il secondo caffè e a forse anche il terzo - che mi invento oggi a pranzo? Si lo avrò avuto miliardi di volte e per miliardi di momenti sconfortanti ho sempre trovato una soluzione ma questa volta davanti al punto interrogativo - e al frigo super vuoto - non ho voglia di preparare chissà quale manicaretto. 
Complice la Degustabox di Ottobre- Santa Subito! - dove ho trovato una confezione di zuppa di fagioli Knorr e un mini cubo dalla Magia d'Aromi Cipolla ho creato o ideato un alternativa al solito minestrone di fagioli che ormai ha stancato, con un paio di aggiunte (leggete rimanenze) di acqua e parmigiano grattugiato, e una pasta tipica sarda che si chiama fregola. 





La zuppa di fagioli Knorr che ho utilizzato è facilissima da cuocere: versare il prodotto in una pentola senza aggiungere acqua e scaldare a fuoco lento mescolando di tanto in tanto. A differenza di quello che propone Knorr, ho aggiunto un paio di bicchieri di acqua, il mini cubo di cipolla Magia di Aromi Knorr e al momento in cui ha iniziato a bollire, ho versato la fregola. La cottura di questo tipo di pasta - simile al cous cous ma in granelli più grossi - è di circa 12 minuti e perchè questo prodotto già pronto non si attaccasse ho mescolato, pronta per un eventuale bicchiere di acqua per allungare la zuppa. Non ho avuto modo di aggiungere sale sia per la zuppa già saporita che per il mini cubo che gli ha dato la sua giusta percentuale di sale. Ho lasciato raffreddare e li ho serviti su dei cestini di parmigiano. 

Ma i cestini come li ho fatti? Ci vogliono anni e anni di sperimentazione ma dopo questo lasso di tempo, e tantissimo prodotto bruciato, ho trovato la giusta combinazione. Prima cosa è utilizzare il parmigiano o il grana già grattugiato, e fare uno strato su un pentolino antiaderente (io utilizzo quello per le frittate che è ottimo). Accendere il fuoco e aspettare che il formaggio imbrunisca aiutandosi con una paletta piatta per compattarlo sia sopra che di fianco. A questo punto il disco di grana è fatto ma bisogna essere svelti e agire prima che si raffreddi. Servendosi di un foglio di carta forno e di una tazza da caffelatte - di quelle larghe per capirci - mettete con la spatola il vostro disco di grattugiato cotto sul foglio e poi successivamente nella tazza. Creando con le mani la forma che volete voi scegliendo di muovere solo la carta da una parte all'altra. 
Attenzione che scotta! E anche tanto!

Sperando che la mia spiegazione sia abbastanza chiara - ho avuto una giornata da incubo e la testa ha incominciato solo ora a darmi tregua - nelle prossime settimane provvederò a fotografare passo per passo questo procedimento. Nel frattempo vi lascio con la voglia di attendere e in caso non sappiate cosa fare, c'è sempre il sito di Degustabox dove ordinare la vostra imperdibile box ! 

Alla prossima