La mia ricetta della tenerina con zucca | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

martedì 6 ottobre 2015

La mia ricetta della tenerina con zucca

Ve l'ho già detto che adoro l'autunno e i suoi frutti? Penso centinaia di volte! Adoro questa stagione soprattutto per una verdura che è di diritto nella cucina ferrarese: la zucca. Da sempre il suo utilizzo è incentrato nella preparazione di pietanze salate come il risotto o i cappellacci, nonostante sia principalmente un ingrediente dal gusto alquanto dolce. Mai mi sarei sognata di farci una torta o almeno mai me lo sarei immaginato fino a ieri quando ciotolina di zucca cotta in mano mi sono detta: e se provassi a farci la tenerina?

Ormai mi confesso con voi da anni e anche oggi posso confessarvi che la ricetta non è assolutamente mia ma circola in rete da quando è stata scoperta da chissà quale amante di questa verdura. E anche io non sapendo come farla ho cercato - Santo Google - la ricetta ideale mischiandone un paio fra di loro ed aggiungendo un ingrediente a piacere mio: il limone. 




Ingredienti per la tenerina di zucca: 200 g di zucca cotta, 3 uova, 2 cucchiai di fecola di patate, 180 g di zucchero semolato (in alternativa si può usare quello di canna), 120 g di burro sciolto a bagnomaria, scorza di un limone, 1 pizzico di sale. Zucchero a velo per la decorazione finale. 

Preparazione: sciogliere il burro a bagnomaria lasciandolo intiepidire mentre separate gli albumi dal tuorli montando le chiare a neve. In una ciotola amalgamare lo zucchero con il burro rendendo un composto schiumoso che vedrà l'aggiunta dei rossi uno alla volta, della fecola, di un pizzico di sale e una grattugiata di scorza di limone. Una volta amalgamato bene, aggiungere la zucca cotta e le chiare a neve. Utilizzando uno stampo da 24 cm (non importa l'altezza la tenerina rimane abbastanza bassa) infornate per 40/45 minuti a 160° circa.

Non sono una grande esperta di vini. Mi piace provare ogni bottiglia che mi viene offerta e non rinuncio all'ottimo vino, ovviamente produzione italiana. Il mio papà - che invece è sempre stata un ottimo intenditore - mi ha insegnato che davanti a un dolce ci vuole sempre un passito. E da brava bambina che sono, ho voluto accompagnare questa mia torta alla zucca con un passito della linea Baronazzo Amafi prodotto dalle Cantine Paolini

Non aggiungo altro .. vi lascio all'immaginazione del momento passato a gustare ambedue e vi saluto alzando il calice! Alla prossima viaggiatori 







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