I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

martedì 15 settembre 2015

Pici al ragù di carni miste accompagnato da un Nero d'Avola delle Cantine Paolini





Il recente viaggio in Toscana ha prodotto alcune considerazioni gastronomiche di rilevanza storica in casa Ciopilla e che si possono riassumere nella foto sopra: essere astemi non è uno status da considerare! Al via il recupero per chi in casa più di un acqua tonica non assume e si parte per una avventura a piccoli sorsi tra il bianco e il rosso passando per un rosato accompagnando un dolce! 
Per iniziare il nostro viaggio siamo partiti da Ferrara con la preparazione del tipico ragù bolognese e ci siamo fermati a Populonia in Toscana, dove abbiamo scovato un negozietto di prodotti tipici della zona che produce a mano un tipo di pasta lunga che si chiama pici. 
Caratteristico primo piatto della cucina senese, viene considerato un piatto di origini povere dei contadini e che viene limitato ad acqua e farina nella preparazione. Ideale da condire con un condimento semplice o che abbia una consistenza tale da scivolare lentamente come è un ragù di anatra oppure di carne mista, come quello che abbiamo utilizzato noi. Accompagnare questa delizia del palato è stato scelto un Nero d'Avola che arriva dalle terre incontaminate e piene di storia della Sicilia, firmato da Cantine Paoline



Proveniente dai vigneti marsalesi dove il clima caldo e ventilato si allea con il terreno di antica memoria storica, lascia alla natura il compito più arduo di creare i suoi frutti con un amore unico e raro. I tremila ettari di vigneto Paolini si estendono da oriente nel comune di Marsala arrivando fino a Trapani, Salemi e Mazara del Vallo, dove una tradizione che si tramanda da padre in figlio vede la lavorazione di ben mille vignaioli. E tra le varie linee che vengono prodotte da questa terra e dalla cantina Paolini, ho scelto la specifica 72 Filara con un speciale Nero d'Avola Frappato IGP Sicilia. 
Le note allegate a questo vino parlano di una prevalenza del 60% di Nero d'Avola e di un 40% di frappato per una maturazione lunga di anni che lo rendono ideale per accompagnare abbinamenti gastronomici complessi come carne o pesce, piatti speziati o frittate di campagna. Il suo colore rubino tendente all'amarena, si abbinano come sapore ai pici al ragù di carne miste ferrarese grazie a quel tocco fruttato di melograno maturo e di fragola, ciliegia o piccoli frutti rossi. Un sapore ricco e vellutato che ha reso il piatto cucinato un miscuglio di gusti e di tradizioni gastronomiche italiane, da rifare in una occasione importante con gli amici. E il nostro viaggio per le terre italiane partendo da Ferrara per arrivare in Sicilia passando per la Toscana, finisce qui. Se siete curiosi di viaggiare in una terra piena di storia e tradizione, potete farlo cliccando sul sito delle Cantine Paolini che ringrazio per la meravigliosa scoperta.