I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

venerdì 21 agosto 2015

Sperimentando in cucina: pane fatto in casa

Chiamatela pazzia. Chiamatela follia ma mi sono fatta un regalo: un utilissimo cooking chef! Impasta, impasta, impasta e impasta tutto quello che voglio: velocità media, alta, pochi secondi con la frusta o no ma era quello che avevo bisogno per quel salto di qualità da food blogger. E come non iniziare con il pane fatto in casa? 





Il problema principale è stato quello di trovare la ricetta giusta e così titubante ho preso in prestito da una amica il libro di cucina in dotazione con le cooking chef della Kenwood - che è la stessa marca che ho acquistato io - e mi sono lanciata nella prova. Ovviamente la mia testa ha incominciato a dire: ma cosa ne sanno i tedeschi di come si fa il pane ? In fin dei conti io vengo dalla città delle biciclette e della coppia ferrarese, che per chi non lo sapesse non si tratta di un duo di persone innamorate ma di un tipo di pane che è formato da due grissini uniti tra di loro a forma di corna e messi insieme - un inno al tradimento insomma! Dopo il primo auto convincimento sulla ricetta da utilizzare, mi sono lanciata nella ricerca degli ingredienti e dopo una  permanenza davanti allo scaffale dei prodotti freschi al supermercato per capire che tipo di lievito che poteva servire, sono arrivata a casa mettendomi all'opera. 

Gli ingredienti da utilizzare alla fine sono semplici semplici e ovviamente a parte la farina, l'acqua e il sale da aggiungere c'è appunto il lievito (secco in istantaneo per chi come me era all'oscuro di questa magia. Libro in mano e via a provare a fare il pane in casa!

Prima magia del procedimento: versare il lievito in una ciotola con acqua tipiedi e lasciare per una decina di minuti che il lievito si attivi. Versare la farina e il sale nel recipiente - del cooking chef ovviamente - e impastare per un minuto a velocità bassa. Aggiungere gradatamente l'acqua e portare l'apparecchio a velocità media per una decina di minuti. 

Fino a qui tutto bene se non fosse che a me l'impasto mica veniva come in foto e così aggiungo farina e farina. A forza di aggiungere arriverà alla stessa consistenza o no? Benissimo dopo mezzora di impastare e impastare il composto è come dovrebbe essere [forse!] ... 
Spengo il tutto e lascio riposare come suggerito in un recipiente coperto da un panno umido e lo lascio per un oretta al calduccio naturale del forno. Ahimè! L'idea era quella di lasciare un oretta, accendere il forno come suggerito e aspettare 40 minuti ma ... gli imprevisti mi obbligano a lasciare il composto che si stava lievitando per tutta la notte dentro al forno (spento ovviamente) ma senza poterne vedere il risultato. Riemergo in cucina giusto la mattina dopo con la consapevolezza che il composto che si doveva lievitare il doppio, si fosse anche smontato nel frattempo e così è stato. Grande fatica a riportarlo alla sua originale forma lievitata ma questa volta a mano per non sporcare ulteriormente il cooking chef e per mancanza di tempo per colpa di alcuni imprevisti. Accendo il forno come descritto a 180 ° C e lascio per una quarantina di minuti. 

Il risultato lo potete osservare nella foto che ho pubblicato sopra e mi spiace non potervi dare anche un assaggio. Un ottima idea per risparmiare ma con un piccolo appunto io avrei aggiunto anche un goccio di olio d'oliva per ammorbidirlo e magari un pizzico di sale in più di quello consigliato ma ovviamente è una questione di gusti. La presenza del cooking chef in casa sarà molto utile sicuramente ma dopo un primo utilizzo mi rendo conto che il mattarello non uscirà mai dalla mia cucina .. mi piace troppo impastare e sporcarmi con la farina e la pasta

Alla prossima ricetta o esperimento .....