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lunedì 31 agosto 2015

Gougère al groviera con salsa agrodolce alle erbette

Adoro le novità e adoro sempre più sperimentare. Quando sperimentazione è sinonimo di novità, ci vado a nozze. E così è stato con l'arrivo nella mia cucina delle farine di Molino di Pordenone e della voglia di provare a utilizzare un prodotto per gli addetti ai lavori totalmente professionale. Appena mi è stata consegnata la farina - due tipologie denominate naturalmente pronta e fior di grano - ho subito notato la cura dei pacchi in cui erano contenute. Una borsettina in cotone grezzo racchiudeva due pacchi di farina e una lettera di presentazione. Un accuratezza nel confezionare  che mi ha fatto capire fin da subito la voglia di mostrare amore per il proprio lavoro e per i propri prodotti.





Naturalmente pronta e Fiori di grano sono le due produzioni di farine a utilizzo domestico che negli ultimi tre anni sono state introdotte dall'azienda che oltre a renderle acquistabili tramite il sito web eatparma si possono trovare in alcuni punti vendita nel territorio friulano. Se da un lato l'avvicinarsi del cliente finale alla pianificazione del fatto in casa è aumentato negli ultimi anni, anche la richiesta di una tipologia di pane diverso e più complesso ha portato alla luce la voglia di tradizione come era solita per i nostri antenati. Ed ecco che il Molino di Pordenone ha creato una linea di prodotti per la pianificazione e pasticceria contenti ad esempio il lievito madre disidratato. 



La mia prima prova prodotto l'ho voluta fare volutamente con la tipologia Fior di Grano trovando che i bignè salati accompagnati con una salsina alle erbette in agrodolce, fossero l'ideale per iniziare a conoscere questi prodotti. Essendo una farina versatile, tipo 0 tradizionale, è l'ideale per quelle preparazione a cui non serve una lievitazione quindi per dolci, creme o besciamelle, pasta frolla e così via. Il risultato lo potete vedere sotto nelle foto e posso ritenermi fortunata. Non tanto che il forno non ha bruciato tutto il lavoro fatto ma quanto per la farina in sé che mi ha dato idea di essere lavorata con una macinatura più fine e senza grumi. In media la farina che acquisto al mulino vicino a casa o che trovo nei supermercato quando questi è chiuso, ha bisogno di essere setacciata per via di imperfezioni della macinatura ma questa prima prova di Fior di Grano mi ha dato un ottima impressione per la purezza che ho trovato nell'utilizzarla. 






Vediamo insieme come si preparano questi Gougére al groviera* - ringrazio il programma per sistemare i bordi e inserire i titoli che con quel front non mette gli accenti sulle parole - e da cui ho abbinato una salsa agrodolce alle erbette

Ingredienti per 6/8 persone o per 14 bignè salati: 125 g di burro, 125 ml di latte, 1 cucchiaino di Senape, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di paprica, 125 ml di acqua, 225 g di farina bianca Fior di Grano, 4 uova grandi e 150 g di formaggio groviera grattugiato. 


Preparazione: riscaldare il forno a 200° C e foderare una grande placca da forno con apposita carta. In un pentolino versare il burro, il latte, la senape, il sale, la paprica e portare a bollore. Abbassare il fuoco e incorporare la farina, cuocendo per 3 minuti e mescolando bene fino ad ottenere un composto omogeneo che si stacca dalle pareti del pentolino. 

Inserire il composto nella planetaria con una frusta K per un minuto o in alternativa lavorare a mano infarinate fino ad ottenere un composto liscio e ben compatto. Incorporare le uova uno alla volta fino a quando non sia amalgamato bene e infine il formaggio grattugiato. 

Versare cucchiaiate di pastella nella placca da forno formando dei dischi e lasciando un minimo spazio fra di loro. Cuocere per circa 10 minuti a 200°C e poi abbassare a 170°C per una quindicina di minuti fino a duratura. Togliere dal forno e lasciar riposare prima di servire con una salsina in agrodolce alle erbette o con salumi.

Buon appetito viaggiatori 









[Ricetta liberamente presa da "Il libro di ricette per il Kenwood Chef" ] 










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