Girovagando per la Romagna: San Leo | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

domenica 30 agosto 2015

Girovagando per la Romagna: San Leo

Racchiuso tra la Toscana, le Marche e San Marino nell'entroterra riminese, si trova un magnifico borgo medioevale: San Leo. Dall'alto della sua magnificenza la Fortezza rinascimentale, si erge da un possente masso calcareo, guardando la valle sottostante come un enorme guardiano in attesa di difendere i suoi concittadini. 

[Foto di proprietà ©SabrinaBalugani ©IviaggidiCiopilla]



Raggiungere il borgo di San Leo è facile e vale la pena visitarlo se vi trovare in Romagna, essendo stato considerato il più bel borgo di Italia ed avendo quell'auro di mistero che lo circonda. A pochi km da Rimini e da San Marino, percorrendo l'autostrada A14 si esce all'uscita di Savignano sul Rubicone seguendo le indicazioni per San Leo. La possibilità di parcheggiare direttamente dentro al centro storico in uno spazio a pagamento sia per le macchine che per le moto, si ha la possibilità di utilizzare i servizi per turisti oltre che la presenza di bar e gelaterie per fare una pausa. 

San Leo è un borgo medioevale ricco di monumenti che dal centro del paese dove si erge un antica vasca sacrificale, incavata nella roccia, porta lo sguardo verso il duomo e la torre civica, permettendo una visita al Duomo romanico e alla piacevole scoperta dei sui paesaggi. Dal centro del paese si può utilizzare un pulmino per salire verso la Fortezza rinascimentale o per chi ha buone gambe, si può salire a piedi. Unica nota negativa è quella della mancanza nel primo piazzale della Fortezza di un piccolo bar o di un distributore, dove poter acquistare acqua, quindi consiglio vivamente di farne scorta prima di avventurarsi.

[Foto di proprietà ©SabrinaBalugani ©IviaggidiCiopilla]




Viaggiare è una passione e visitare borghi dove ci sono castelli è una mania, una vera fissazione e se ci mettiamo anche una leggenda allora si che vado in visibilio. La Fortezza rinascimentale di San Leo è conosciuta per aver narrato gli ultimi anni di vita dell'alchimista Giuseppe Balsamo, conosciuto con il nome di Conte di Cagliostro. Una vita intrisa di magia e di mistero con una morte ancora più strabiliante all'interno della prigione hanno portato questo personaggio a diventare un simbolo e alla Fortezza un luogo di mistero. La particolarità della visita è quello di poter visitare tutto il Forte in ogni suo angolo fino alle celle tra cui quella di Cagliostro ma anche di tantissimi combattenti per l'Italia che ne hanno soggiornato nelle sue prigioni. La possibilità di leggere le note scritte in ogni luogo o quella di avere a disposizione un tablet per ascoltare la storia, è una scelta soggettiva ma credetemi che la voce metallica del dispositivo informatico dentro a una delle celle è alquanto suggestiva e terrorizzante. 


 [Foto di proprietà ©SabrinaBalugani ©IviaggidiCiopilla]

 [Foto di proprietà ©SabrinaBalugani ©IviaggidiCiopilla]


Fermarsi ad osservare la valle sottostante e perdersi è un attimo, con la possibilità di utilizzare un binocolo che assomiglia tanto a quelli che si trovano nella Torre Eiffel e che mi fanno ricordare un video dei Duran Duran colonna sonora di un 007 



[Foto di proprietà ©SabrinaBalugani ©IviaggidiCiopilla]

Una volta conclusa la visita e tornando verso il centro del paese - guardando con uno sguardo sadico chi invece sta salendo a piedi con grande fatica - ci si può fermare a sorseggiare una bibita fresca o prendersi un gelato oppure pranzare in uno dei tanti ed invitanti ristoranti che si presentano davanti ai turisti. Noi abbiamo scelto di fermarci in una Piadineria perchè Romagna è sinonimo di piadina. Nulla di più! Tant'è che non ho nemmeno la foto da come ci siamo fiondati su di essa con fame bramosa e di soddisfazione gustativa. 

Piccolo consiglio per i genitori con bimbi piccoli: è difficoltoso andare a piedi con un passeggino. Visitare la Fortezza rinascimentale in un momento in cui camminano è più facile o magari usando un marsupio ....

Alla prossima viaggiatori ...