I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 11 maggio 2015

Bimbinbici 2015 fa tappa a Ferrara

Ogni tanto passare una domenica in tranquillità e senza la frenesia della quotidianità serve a ricaricare le batterie settimanali. E così - complice una stupenda domenica di sole quasi estivo - abbiamo accettato al volo l'offerta di partecipare alla manifestazione degli Amici della bicicletta sezione di Ferrara. 
L'organizzazione ferrarese aderisce al circuito Fiab che in tutta Italia promuove l'utilizzo della bicicletta come scelta consapevole e con il valore aggiunto di sicurezza per le due ruote. L'organizzazione no profit nel periodo della festa della mamma organizza da ormai 12 e passa anni, una manifestazione in bicicletta in giro per le città e a Ferrara si è svolta sotto il maestoso Duomo che è stato il testimone silenzioso di una meravigliosa giornata di sole. 

La partenza fissata per le dieci e mezza dopo l'iscrizione è stata rinviata per il numero elevato di partecipanti e noi attrezzati solo con uno zaino dove abbiamo inserito la merenda e alcune bottigliette d'acqua La Baby di Sant'Anna, abbiamo deciso di lasciare a casa tutta la tecnologia (ad esclusione di un cellulare per le emergenze) e la macchina fotografica vivendo cosi al naturale l'esperienza. Alle undici tutti pronti a partire! Bicicletta, catarifrangenti offerti dall'associazione, caschetto in testa e viaaaaa! 


La bandiera Fiab che sventola davanti al Duomo



Lentamente. Senza che nessuno ci corresse dietro abbiamo percorso la piazza uscendo da quello che è chiamata la Torre dell'Orologio e ci siamo avviati verso le mura. L'aiuto da parte della polizia municipale è stata una manna dal cielo perchè ci hanno seguito passo per passo fermando le macchine e i tanti curiosi che con il sorriso vedevano la marea di genitori con i bimbi in sella, girare allegramente e chiacchierando per la città. 

Momento di pausa per uno dei partecipanti



La prima tappa sono state proprio le mura che racchiudono Ferrara come un abbraccio sicuro. Fermarsi e ascoltare la favola della bravissima attrice Teresa e del gatto immaginario è stata una esperienza per i bimbi e non solo molto emozionante. Tutti in sella e nella faticosa salita che porta fuori dal primo tratto di sotto mura, ci siamo avviati verso un angolo di paradiso che si chiama Parco Pareschi. Lo devo dire e confessare che erano anni che non ci andavo. Era per me un luogo di studio. Nell'ombra dei suoi secolari alberi ci passavo ore a studiare - e non solo - sui libri dell'università.


Un momento di intensa partecipazione



Stanchi ma soddisfatti ci siamo fermati per un racconto dell'animazione della bravissima Teresa e del suo aiutante con la fisarmonica, un racconto che anticipa la merenda biologico offerta dal circolo culturale Un punto macrobiotico di Ferrara. Una fetta di crostata e un bicchiere di succo di mela, siamo pronti a scappare verso il centro della città. Passaggio per le mura attraverso la Casa del Boia, e via ad entrare nella zona più nascosta e verde della città: Terra Viva. 

Un angolo di pace e tranquillità dove tutto il caos della città è lasciato fuori per dare alle piante, alle coltivazioni la calma e la serenità che serve per crescere. Una sosta per qualcuno, il proseguimento per gli altri verso il Parco Urbano dedicato al nostro concittadino Giorgio Bassani. Noi ci siamo fermati qui, ascoltato le storie di Teresa e del suo amico suonatore, correre nei prati e arrampicarci sulle cassette sugli alberi. 

Una bellissima giornata che si è conclusa con una gustosa pizza mangiata sotto gli alberi della Associazione Nuova TerraViva che troviamo in Via delle Erbe 29 in pieno centro di Ferrara e che consiglio vivamente di seguirne le iniziative legate al mondo della natura e del vivere responsabilmente. Siamo giunti al termine di questo racconto di una giornata intensa e piena di emozioni. La voglia di  tornare a casa consapevoli dei pericoli che girare per la città senza la giusta protezione è una responsabilità civile di ognuno di noi . E allora via ad acquistare il caschetto giusto, aggiustare i fanali davanti e dietro ma anche segnalare la nostra presenza con i giusti catarifrangenti nelle ruote. Basta veramente poco per essere in sicurezza! Per noi e i nostri bimbi! 


Alla prossima viaggiatori ^_^ 


Sabrina