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mercoledì 18 marzo 2015

La rubrica naturale: rimedi anticellulite

Molliamo un attimo la cucina e immergiamoci nella lettura settimanale scritta da Sara dell'eco bio shop S'alchemissa, che oggi parla di cellulite e i rimedi per toglierla. Pronte per la prova costume? O mamma io mica tanto !


Care amiche,
eccoci tornate a parlarvi di un argomento scottante come la stagione che, dovrebbe, a breve aprirsi. Estate, bikini, spiaggia, sole e tanta costernazione in ricordo di pandori e panettoni che ci hanno teneramente avvolto, avvinghiandosi, alle nostre sinuose curve!Parole che, per noi donne, rievocano uno spauracchio sempre latente: CELLULITE!
Per tutte coloro che intendono affrontare la famosa “prova costume” senza pensare ad una comoda muta come palliativo alle succose mangiate invernali, ecco qualche consiglio low cost per rimettersi in forma senza stressarsi perché si, la ricerca del benessere fisico e psicofisico crea sempre malcontento.
Inutile ricordarvi che la dieta svolge un ruolo fondamentale e che, qualora cerchiate la bacchetta magica e il rimedio dei rimedi, farete bene a tenerlo sempre in considerazione:
  • poco sale, tanto verde e frutta con moderazione, cibi ipocalorici, movimento e tanta acqua!

Se dovessimo, però, pensare ad un cosmetico funzionale ricco in attivi quale sarebbe il connubio perfetto?

Come di consueto, ecco qualche domanda e relativa risposta in un dialogo sempre aperto che ha carattere di consiglio e non di parere medico!

Come realizzare uno scrub corpo che possa stimolare la micro circolazione ed aiutare l’eliminazione dei liquidi?

La caffeina, come stimolante, si presta bene ad una moltitudine di usi anche in campo cosmetico. Realizzare uno scrub, come dicevamo tempo addietro, è cosa possibile con qualche fondo di caffè, un olio base ed estratti vegetali/oli essenziali. L’olio base potrebbe essere quello di oliva o, semplicemente, quello di mandorle. Gli olii essenziali utilizzabili per arricchire il vostro scrub potrebbero essere quello di limone, menta, arancio amaro e anche salvia. 
Un estratto prezioso, invece, è quello di rusco da evitare in caso di patologie tiroidee.




Come potremmo realizzare un fango anti-cellulite?

I costi dell’argilla sono molti bassi, indi per cui potreste acquistare un kg di argilla e realizzare una grossa quantità di cataplasmi. In prima istanza occorre che l’argilla non sia quella ventilata bensì macinata grossa in quanto, altrimenti, sarebbe davvero difficile riuscire a fare sì che il fango aderisca bene alla pelle. In genere si consiglia l’impiego dell’argilla verde rispetto al caolino o illiti in quanto l’azione volta a contrastare l’inestetismo è molto più forte. Per chi soffre di pelle secca, potrebbe rappresentare un problema la cui risoluzione è possibile stendendo, prima del trattamento, un filo di olio base che aiuterà la vostra pelle a non arrossarsi. Sono sempre ben graditi gli apporti di olii essenziali e, magari, l’utilizzo del thè al posto dell’acqua per ottenere la pasta, sempre per sfruttare la funzione stimolante di un principio, la teina, similare alla caffeina. Il cataplasma dovrà essere steso in maniera omogenea e ricoperto da pellicola trasparente nel periodo di posa (potrete usare anche delle bende).

I fanghi più efficaci sono quelli ad azione calda o a freddo?

L’argilla, vista la sua struttura cristallochimica, mal sopporta il riscaldamento alle alte temperature in quanto la sue proprietà ne verrebbero lentamente inficiate. Qualora voleste scaldare la pasta, mantenetevi intorno ai 30- 40 gradi in modo tale da poter godere dell’apporto dei Sali minerali che sarebbe in questo caso ottimale in quanto, gli scambi di Sali, sono attivati da un optimum di temperatura che potreste, quindi, garantire. Dopo l’applicazione è bene risciacquare con una bella doccia calda che favorirà l’ulteriore perdita di liquidi.

Quali tisane potrebbero aiutare il drenaggio?

Una tisana drenante potrebbe essere formulata con bardana e rooibos, aloe, carciofo, anice stellato, finocchio e liquirizia.
La Bardana esplica la sua azione depurativa aiutando l'organismo ad eliminare le scorie, stimolando la diuresi e aiutando nel mantenimento di un buon equilibrio che consentono di agire come diuretico, stimolando la mobilitazione dei grassi;
L'aloe è caratterizzato da un alto contenuto in eteropolisaccaridi che andrebbero a diminuire il senso di fame e a proteggere lo stomaco;
Carciofo per una corretta digestione ;
Anice stellato e finocchio, dal sapore piacevole, esplicano un'azione eupeptica ovvero digestiva ed epatoprotettiva.
Liquirizia per il contenuto in saponine le quali promuovono l'attività gastro protettrice e l’ attività eupeptica.





Cosa ne pensa S’Alchemissa?

Il bel tempo riattiva il metabolismo e mette il buon umore: una dieta colorata, una camminata, acqua e qualche cataplasma potranno sicuramente giovare al nostro corpo. L’utilizzo sinergico dei fanghi e di un olio anticellulite arricchito da qualche olio essenziale potranno dare risultati con tanto impegno e costanza.


Un abbraccio da Sara e Sabrina
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