Con l'antica pasticceria Muzzi la Pasqua è più dolce e golosa | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 30 marzo 2015

Con l'antica pasticceria Muzzi la Pasqua è più dolce e golosa

Siamo al primo vero weekend di primavera con un sole alto nel cielo e un profumo di fiori che inebria le menti ma ahimè noi siamo in casa con una bella bronchite che fatica ad andarsene via. Trovare qualcosa da fare in casa in una settimana è stata ardua ma se tutto va bene ancora un giorno e si torna a scuola poi vacanze di Pasqua tutti insieme. Eh già! Sembrava solo ieri che fosse Natale e si scartavano i magnifici (oltre che gustosi) pandori e panettoni della pasticceria G. Cova & C. - potete trovare la ricetta qui - con una frenesia nelle mani che non trovava pace e che allo stesso modo ha visto questa ansia anche nelle colombe colorate ed esotiche dell'antica pasticceria Muzzi.





Dovrei tornare indietro negli anni per scorrere la storia di questa antica pasticceria che in quel di Foligno trova le imprese del suo fondatore - Mastro Tommaso di Filippo Muzzi - coccolare la nobiltà dell'epoca con i suoi "asinini" piccoli confetti all'anice. Sono passati anni e l'attività si è trasformata in pasticceria del gusto ma la passione per la qualità degli ingredienti è rimasta invariata. Scartare in pochi gesti la colomba pasquale avvolta in una colorata carta rosa, bianca e verde è stato come immergersi nella loro attività e impastare insieme nella loro pasticceria artigianale. La selezione delle materie prime - le uova fresche consumate giornalmente o il burro come il latte selezionato - si sentono dal primo morso. La pasta rimane delicata al palato e si scioglie in bocca lasciando alle pupille gustative un insieme di sapori unici e deliziosi. A completare la sua pasta la presenza dei canditi che nei miei gusti - alquanto difficili in questi prodotti - è una presenza per nulla invadente. La giusta quantità che non porta a noia. 
Ovviamente ne è rimasta poca ma in casa nostra nulla viene buttato via e quindi cosa farne se non un simil zuccotto con crema chantilly ma con due alleati di eccezione: il succo di arancia e un forte caffè nero come solo in Messico sanno fare grazie alla tostatura e macinatura di Nero Scuro che sarà protagonista nei prossimi giorni su questo blog:







Veniamo alla ricetta: gli ingredienti per la farcitura sono zucchero 150 gr, 4 tuorli, 50 gr farina, 500 ml di latte 250 ml di panna da montare, 100 ml di succo d'arancia e 1 tazzina di caffè nero Nero Scuro e per l'esterno fette di colomba Antica Pasticceria Muzzi

Procedimento farcitura chantilly all'arancia e caffè nero: in una ciotola frullare i quattro tuorli con lo zucchero rendendo il composto spumoso, aggiungere la farina e continuare a frullare per non creare grumi. Aggiungere il latte il succo di arancia e la tazzina di caffè, continuando a usare la frusta perchè non si formino quei fastidiosi grumi. Mettere cosi il composto sul fuoco e continuare a mescolare lentamente fino a quando non si è addensato. Lasciare raffreddare (chi ha l'abbattitore è un attimo per noi comuni mortali basta il frigorifero) ricordando di mettere una pellicola sopra alla ciotola che aiuta il non formarsi della pellicina sopra la crema. 
Una volta che il composto è raffreddato mescolare la panna precedentemente montata a neve e mescolare ricordando di farlo dal basso verso l'esterno. 

In una ciotola di vetro a parte - in attesa che la crema si raffreddi - ponete i pezzi di colomba nel fondo spingendo leggermente per dare modo cosi di attaccarsi al vetro e ai lati ricordando di tenerne una piccola parte per la cappotta che sarà una volta ribaltata la base del vostro dolce. Rovesciare la crema fino a metà della ciotola, aggiungere altri pezzi di colomba e mettere uno strato di crema fino all'orlo dove dovrà essere ricoperta per completare lo zuccotto. 

Una volta completato il procedimento, chiudete con della pellicola la base o la cappotta e lasciate in frigo per un paio di ore. Servire dopo aver rovesciato la vostra ciotola su un piatto e abbellito con dello zucchero a velo o in caso vogliate azzardare anche del cioccolato fuso 


Spero che questa ricetta golosa e piena di gusto vi sia piaciuta. Per non perdere nessuna delle golosità di questa antica pasticceria, seguire le loro pagine di facebook è l'unico modo per rimanere sempre aggiornati. E a voi viaggiatori non posso che augurarvi buona settimana a tutti voi!