I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

mercoledì 7 gennaio 2015

Riso nero Venere con gamberetti e zucchine grigliate, accompagnate da yogurt al limone



Avete presente il film Sliding Doors con la bellissima Gwyneth Paltrow che si trova a vivere due vite parallele cosi diverse fra loro? Un film cult per gli estimatori e fautori del pensiero che il destino è ineluttabile ma anche un film che è un piacere per gli occhi. Non sono Gwyneth Paltrow e non vivo una vita parallela ma credo al destino e a alle domande che ci poniamo davanti ai bivi della vita come quello che in questo ultimo periodo ho affrontato nella carriera di blogger: prendo la strada più facile o quella più difficile? Scelgo di continuare a parlare di tutti e di più oppure mi dedico agli argomenti che più mi piacciono? La risposta sicuramente ve l'ho già data con gli ultimi post che ho pubblicato ed è quella di indirizzare il blog verso il mondo della cucina, del food senza avere la pretesa di divenire un guru dell'arte culinaria ma solo una estimatore del mangiare bene e gustoso. 
E così quando mi è apparsa la possibilità di contattare alcune aziende che trattano ingredienti e prodotti per la sana cucina italiana, non mi sono tirata indietro ed ho affrontato questo nuovo pensiero filosofico del blog. Tra le opportunità che ho incontrato sul mio nuovo cammino è arrivato un vero e proprio Principato. Si! Si! Avete letto bene proprio un Principato che con la sua abbazia e i palazzi medioevali è considerato dal lontano 1123 una spettacolare location per gustare i prodotti del territorio e in particolare il primo riso che la storia italiana ne abbia memoria.




La produzione di riso è una delle attività di questo Principato che tra le stanze medioevali e il giardino dell'abbazia, è anche una bellissima e principesca location per organizzare eventi come  matrimoni oppure colazioni e pranzi di lavoro, meeting ed eventi che lasceranno gli ospiti incantati dall'atmosfera che si respira. Immersa nel silenzio e nella tranquillità, le sale medioevali sono attrezzate per ogni tipo di evento che si vuole organizzare usufruendo anche del catering ed inoltre i corsi di cucina, con i prodotti del territorio - in particolare il riso della zona del vercellese - è un ottima occasione per imparare tantissimo di queste zone cosi ricche di storia e tradizione. 
L'azienda agricola Principato di Lucedio ha una storia lunga di secoli e produce il suo riso a basso impatto ambientale proponendo un prodotto che senza conservanti, mantiene intatta la qualità nutrizionale del riso. Oltre al riso tradizionale (carnaroli, arborio per citarne alcuni) troviamo altre varietà particolari come il Nero Venere - che sarà protagonista della ricetta che vi voglio proporre - oppure il Riso Selvatico che ha la particolarità di crescere esclusivamente da solo. 


Come vi accennavo la prima ricetta che vorrei offrirvi è ottenuta grazie al Riso Nero Venere che per la prima volta ha toccato la mia tavola offrendomi cosi l'opportunità di assaggiarlo per la prima volta, il suo gusto particolare.

Il riso nero Venere è una varietà di integrale che è stata ottenuta grazie all'incrocio fra due piante: quella italiana e quella cinese. La provenienza del colore nero è dovuta alla pellicola color ebano che avvolge il chicco e che permette cosi la colorazione nera, unica nel suo genere. La cottura è molto alta, parliamo di una 40ina di minuti ma il suo sapore e il suo aroma, ripagano la durata di tale procedimento. Fin dal primo istante quando il chicco è ancora crudo e man mano che si cuoce, la particolarità del suo aroma mi ha lasciato una sensazione positiva che si è allargata a tutta la cucina e il suo sapore - che non avevo mai provato - ha prodotto un ottima impressione. Inserire questa tipologia di riso integrale nella dieta di uno sportivo è un ottima occasione per acquisire elementi nutrizionali come il calcio e il ferro per citarne alcuni. 
La ricetta che vi vorrei proporre è molto semplice ed ho voluto provare ad accostare a questo particolare riso, una verdura come le zucchine alla griglia in olio d'oliva con aglio e la varietà di crostacei come piccoli gamberetti al limone. Il piatto è stato accompagnato da una salsina allo yogurt e limone con erba cipollina per dare il giusto contrasto acidulo al piatto 




Essendo la cottura del riso nero di Venere molto lunga ho avuto modo di preparare nel frattempo tutti gli ingredienti che lo avrebbero accompagnato nel piatto, cosi da integrarli alla fine come condimento. Le zucchine prima grigliate e poi lasciate macerare in olio d'oliva extravergine e aglio essiccato con un pizzico di sale, i gamberetti che ho acquistato surgelati e messi ancora gelati in acqua calda a scottarsi per poi lasciarli a macerare nel limone ed olio extra vergine di oliva fino alla fine della cottura sono stati ottimi compagni di gusto e di palato. Preparare la salsina di accompagno prima di scolare il riso e di mantecarlo con il resto degli ingredienti. Un momento di relax tutto mio con gli aromi e gli odori di un risotto che prende tutti i cinque gusti e che ho condiviso con la mia famiglia in una domenica a pranzo. 
Ringraziando la gentilezza della Signora Florence che mi ha accompagnato nella scelta dei loro prodotti e il Principato di Lucedio per questa meravigliosa gustosa esperienza, tornerò nei prossimi giorni con un altra ricettina dove il riso è il protagonista assoluto.