I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 26 gennaio 2015

La rubrica naturale di S'alchemissa

Inauguriamo oggi una nuova rubrica tutta naturale come la sua scrittrice Sara:proprietaria e ideatrice di S'alchemissa, un negozio bio naturale tutto da scoprire che ogni settimana sarà presente in questo blog in una nuova veste. Lascio a lei la parola e buona lettura!





"Ed ecco la prima ed utilissima puntata della rubrica, idea della mia carissima amica Sabrina di  “I viaggi di Ciopilla" alla quale devo una brillante intuizione ed un gioioso passatempo.
In questo piccolo spazio, gentilmente cedutomi, parleremo del naturale in maniera tecnica, esaustiva ed interessante.Cercherò, vista la mia formazione scientifica, di semplificare argomenti a noi vicini senza scadere nella banalità e nel “mito”.
Parlo di “mito” perché ergersi a giudici sindacando, spesso e volentieri le altrui scelte commerciali ed etiche, non mi compete come non mi compete creare delle “lobby” e mettere in circolazione leggende metropolitane per fomentare inutili diatribe.
Eccoci qui a parlare di olii essenziali, meravigliosi coadiuvanti negli inverni freddi e nelle situazioni di stress. Rimedio intramontabile della nonna, mano santa poliedrica in ogni dove e in ogni quando. Suona un pochino come la vecchia filastrocca "per tutti i mali di testa e di pancia  nel comodino c’è sempre un’arancia". Ebbene si! Per ogni fastidio esiste un meraviglioso rimedio naturale, forte e potente quanto un farmaco, coadiuvante nelle terapie con conseguente azione sinergica.
Di seguito risponderò ad alcune possibili domande, curiosità che saranno funzionali al fornire indicazioni di base e suggerimenti per chi voglia affacciarsi alla finestra di questo meraviglioso giardino profumato.

Da cosa derivano gli olii essenziali?
Come saprete, i principi attivi di derivazione vegetale trovano impiego diretto come sostanze terapeutiche o necessitano di passaggi chimici, o emisintesi, perché possano trasformarsi in sostanze chemiofarmaceutiche e, quindi, in sostanze attive utilizzabili nelle terapie.
La maggior parte di queste sostanze appartengono alla classe dei “metaboliti secondari” ovvero prodotti di origine vegetale con limitata distribuzione nel regno vegetale, la cui produzione è ristretta ad un determinato gruppo tassonomico ( specie famiglia o genere). Ecco perché il prezzo di questi prodotti supera di gran lunga la loro stessa quantità: sono prodotti pregiati che necessitano di grande lavoro per il loro ottenimento.
Tra questi metaboliti secondari, nella classe dei terpenoidi, compaiono gli olii essenziali o per meglio dire le componenti volatili che li caratterizzano e conferiscono loro il nome.

Cosa sono gli olii essenziali?
Sono delle sostanze organiche di varia natura chimica, oleose o liquide, la cui profumazione deriva dalla pianta da cui essi provengono.

Qual è il dosaggio ?
Ogni olio essenziale deve essere usato con parsimonia ed a ragion veduta, considerando le particolari caratteristiche e proprietà del suddetto, onde evitare sensibilizzazione ai suoi vari costituenti. Dando una cifra puramente indicativa, basterebbero 10-15 gocce di olio per tutte il corpo in quanto il rapporto quantità su area è significativo: potremmo avere una riposta immunitaria sia localizzando e trattando una piccola parte del nostro corpo, oppure aumentando la concentrazione ed estendendo l’applicazione a tutto il corpo.

Come possiamo utilizzare noi adulti gli olii essenziali?
Gli olii essenziali si possono utilizzare:
- nella vasca da bagno, circa 8 gocce, considerando che l’assorbimento transcutaneo aumenta circa del 30%. Perché gli olii essenziali si miscelino con l’acqua, avendo natura lipofila, occorre che utilizziate un solvente che potrebbe essere, in questo caso, un tensioattivo fornito da un bagnoschiuma neutro;
-associati ad un olio base come quello di mandorle, circa 10 gocce su 100 ml, quando desideriamo un massaggio localizzato per sciogliere muscoli e nel caso di dolori articolari;
-come profumatori ambientali nei dispersori a pressione di aria o nei bruciatori a candela (non utilizzare direttamente sugli elementi del termosifone);
-inalazione di vapori dall’acqua calda, 1-3 gocce o mix di olii, attraverso bocca o naso per trarre giovamento in caso di mucose infiammate nel tratto respiratorio.

Possiamo utilizzare olii in presenza di bambini?
Gli olii essenziali possono essere utilizzati a qualsiasi età, riducendo alla metà le dosi consigliate per un adulto ed evitando di trattare in maniera continuativa infanti dai 0 ai 12 mesi.

Cosa ne pensa S’Alchemissa?
Utilizzo in particolar modo l’olio essenziale di lavanda e il tea tree oil per il trattamento diretto di qualsiasi emergenza cutanea (comedoni e sfoghi ormanali).
Adoro il limone e l’arancio come profumazione delle mie creme, ne disperdo sempre qualche goccia con una bacchettina in legno in modo tale da arricchire il preparato e personalizzarlo.
Utilizzo Eucalipto e Pino durante l’inverno per profumare gli ambienti ed aiutare le vie respiratorie in caso di infiammazioni e mali stagionali.
Prima di provare le miscele, raccomando caldamente di testare singolarmente ogni olio in modo tale da conoscere le risposte del nostro corpo ed evitare fastidi.

Un abbraccio a tutte ed alla prossima settimana da Sara e Sabrina