Quando ti colpisce la sindrome del turista giapponese ...... | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

mercoledì 17 settembre 2014

Quando ti colpisce la sindrome del turista giapponese ......

La chiamano la sindrome del turista giapponese e i suoi sintomi sono: macchina fotografica a portato di mano - perennemente al collo o a tracolla - mano destra che mima con le dita la lettera L (per capirci il pollice e l'indice sollevato) e in testa solo un rumore click click click. Il soggetto degli scatti? Il proprio bambino appena nato! La sindrome del turista giapponese attacca tutti! Che voi siate neo genitori o bis genitori, nonni, zie o quant'altro la mania di scattare la foto al nuovo arrivato è maniacale. Piccola pausa attorno ai tre anni ma poi viaaa dal momento in cui va a scuola con lo zaino pesantissimo e il grembiulino più grande di lui. 
Seduto sul vasino, con il sederino all'insù quando dorme o con il suo primo cucchiaino, il bambino è il protagonista della nostra ossessione nel fare foto. 
Ed io non sono da meno. Da quando è nato Pippo ho accumulato circa duecento contenitori di foto - senza contare quelle sparse dai nonni o in qualche scatola dimenticata - e con Ciopi ho aumentato lo scatto per colpa della digitale in primis e delle offerte che molti negozi offrono in seguito. Curiosando in rete ho trovato svariati shop on line - alcuni con la possibilità di ritirare i propri scatti nel negozio di fiducia altri con l'invio a casa del prodotto - ed ho incominciato a provarli: trovandomi benissimo per certi versi e malissimo per altri. 
L'ultima prova è arrivata da Biblis Imago e da un suo album grande con 24 foto che ho potuto personalizzare per forma, cornice e risoluzione con il loro programma intuitivo e di facile gestione. 








La qualità delle foto è ad alta risoluzione e la carta utilizzata è resistente, oltre che patinata e lucida, direi a prova di bimbo con mani sporche di terra o cioccolata. La copertina che io ho scelto è blu ma  si può raffinare sia di colore che personalizzarla con un proprio colore. O
Cosa mi è piaciuto di più di questo shop per amanti dello scatto compulsivo? La facilità di pasticciare con le foto e poter creare un prodotto unico e personalizzabile in ogni sua forma. Inserire una frase - io ho scelto una canzone di Jovanotti "E' per te" o lo sfondo colorato, è molto facile e di sicuro effetto. 



Biblis Imago non è solo foto album ma anche calendari, libri e la possibilità di avere simpatiche formiche che curiosano nelle foto grazie ai particolari soggetti di Fabio Vettori che colorano gli album a loro dedicati. 



E voi cosa aspettate cari viaggiatori a crearvi un simpatico e originale foto album con questo brand che fa click click click in ogni sua pagina? Ringraziando la Signora Tognetto  per la gentilezza e lo scambio di opinioni, vi lascio un ultimo regalo: un buono sconto del 20% per chi vuole provare questo negozio di foto album e calendari personalizzati, cliccando sul loro sito proprio QUI