I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 18 agosto 2014

Chi di SUGRU colpisce .. di SUGRU ??

Le camerette dei miei bimbi sono piene di giocattoli regalati dai nonni e dagli zii durante compleanni e feste comandate. Ce ne sono di tutti i tipi: in plastica colorata, in stoffa monocolore o di altro materiale costoso perchè rivoluzionario nel mondo dell'intrattenimento. La tragedia nasce quando si rompe qualcosa che loro vogliono tenere nonostante siano datati o di pessimo materiale o semplicemente perchè hanno un significato a loro caro che noi adulti, non conosciamo a fondo. Penso che succeda più o meno in tutte le case di questo mondo che all'improvviso il giocattolo preferito abbia una rottura e che il piccolo o la piccola vada in crisi perchè non esiste soluzione per aggiustarla. Fino ad oggi! Si chiama SUGRU la soluzione che permetterà di aggiustare, recuperare o costruire dal nulla, tutto ma proprio tutto quello che vi frulla per la testa. 




La nascita di questa invenzione - che non è colla ma assomiglia molto al pongo - entra a pieno titolo nella voglia di scoprire un nuovo modo per non buttare via nulla che sia ancora in grado di offrire il proprio contributo. Una storia che parte da lontano nel tempo - siamo nel 2003 - e da una città - Londra - che è una fucina di nuove menti che vogliono sfondare ad ogni costo. La tenacia della sua creatrice e la fantasia delle 500 mila persone che ogni giorno usano Sugru, lo rendono sempre più un prodotto che una volta conosciuto, è difficile abbandonare. 




Attaccare il lavandino del bagno, il filo dell'Iphone spezzato o sistemare un paio di scarpe con un buco nella gomma sono tanti degli esempi che posso farvi in questa mia presentazione ma fino a quando non venite a contatto con questo materiale siliconato, potete farvi una idea solo superficiale perchè SUGRU può essere modellato come argilla per i primi 30 minuti dal momento in cui lo avete aperto dalla sua confezione, potete usarlo su acciaio, legno, cuoio, plastica e tanti altri materiali. Perchè SUGRU si attacca ma si stacca facilmente a vostro piacimento mentre resiste allo strattone dei materiali, perchè SUGRU è SUGRU.





Il nostro primo utilizzo è stato il casco da bicicletta della piccola di casa che staccandosi la parte superiore dove c'è Winnie The Pooh come protagonista, ha creato un dramma familiare simile alle più tragiche commedie che la storia abbia mai raccontato. Acquistare SUGRU è facile basta andare sul sito ufficiale e comprare una confezione che al suo interno tiene otto piccole bustine da 5 grammi l'una e di diversi colori per adattarlo a tutto ciò che volete aggiustare o riparare con il minimo dello sforzo e la spedizione è compresa nel prezzo. E se non siete ancora convinti, potete sempre curiosare nella loro simpatica comunità che conta molto appassionati del fai da te