Cascate delle Marmore un sogno realizzato | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

venerdì 1 agosto 2014

Cascate delle Marmore un sogno realizzato

In questa pazza e strana estate la nostra passione per il viaggio è altalenante soprattutto perchè ci facciamo prendere troppo la mano dalle previsioni meteo. Leggere i siti di meteo è al pari di leggere l'oroscopo: cerchi sempre quello che dica che va tutto bene e che la giornata volgerà al termine con un amore pazzesco o il lavoro dei tuoi sogni realizzato. Uguale per il meteo. Speri che prima o poi tra le decine di siti che ti danno l'infausta notizia di piogge torrenziali su tutta l'Italia, ce ne sia almeno uno che si è sbagliato sparandoti un bel sole luminoso e giallo sulla località che vorresti visitare. Sfidare la pioggia e partire è il nostro nuovo motto! E cosi prenotato un B&B alla volta di Terni città, siamo partiti per visitare la Cascate delle Marmore. 

Il primo passo da fare in queste situazioni è quello di trovare tramite siti che conosciamo tutti un posto accogliente per una famiglia che sia anche economico e per questo mi sono affidata come sempre a tripadvisor, che è il mio compagno di viaggio preferito. Una decina di email di richiesta prezzi e un paio di risposte con un tutto esaurito siamo approdati a conoscere Carla, che con il suo B&B A casa di Carla fin dal primo momento ci ha fatto sentire in un ambiente accogliente e pieno di solarità come la sua padrona. L'appartamento di questo B&B si trova a cinque minuti dal centro di Terni e a una decina di minuti dalle Cascate delle Marmore, dove un parcheggio privato per gli ospiti e una stanza con bagno privato sono ottimi per chi vuole soggiornare una notte o anche più. 

Discorso diverso è la città di Terni. Bellina da vedere ma assolutamente priva di locali adatti alle famiglie. A parte il solito McDonald's che viene sponsorizzato ovunque, se una famiglia tipo di quattro persone con due bambini volesse farsi una pizza trovare un locale adatto è impossibile. Noi ci siamo arrangiati mangiando una gustosa e deliziosa pizza al taglio nel centro storico - che trovarlo è stata una impresa - ma il resto della città offre solo locali da aperitivo fashion o chicchettoso con prodotti non adatti a chi ha soprattutto bambini piccoli 

Purtroppo il giorno che siamo partiti la pioggia si è impossessata del nostro viaggio e a parte qualche scroscio violento, è stato quasi un piacere visitare sia Terni che il Lago di Piediluco - che si trova a nemmeno dieci minuti verso Marmore, il paesino di cui hanno preso il nome le cascate - con una atmosfera londinese. Ci mancava solo un mostro che veniva dal lago per sorprenderci e tutto sarebbe stato perfetto






Armarsi di giacca a vento con cappuccio è il primo passo che un viaggiatore deve compiere e noi ci siamo attrezzati fin da subito con il nostro affidabile amico K way che accompagna le nostre scorribande. La meta principale di questo viaggio sono state le Cascate delle Marmore che fin da piccola desideravo visitare e che in un immaginario infantile, mi riportava a un luogo ricco di emozioni e di suggestione. E cosi è stato! 







Inizialmente non è stato facile orientarsi tra i vari percorsi che sono principalmente cinque, da quello facile a quello particolarmente difficile che richiede anche un paio di ore per percorrerlo ma dopo aver parcheggiato la nostra macchina nel Belvedere Inferiore, aver preso il biglietto ci siamo armati di buona volontà e siamo saliti per assistere al primo getto d'acqua. Le Cascate vengono aperte due volte al giorno e per un paio di ore per dare il tempo ai visitatori di godersi lo spettacolo. Avvisati dalle sirene nel giro di una ventina di minuti il piccolo rigoletto d'acqua, si trasforma in uno scroscio potente e pieno di vita che oltre ad essere un emozionante spettacolo, rende l'idea della potenza incontrastata della natura. La piccola Ciopi si è spaventata dalle sirene e anche i giorni successivi, quando siamo tornati a casa, faceva finta di avvisare dell'arrivo dell'acqua imitando il suono ma dopo un momento di smarrimento, si è divertita ad affrontare i getti e gli spruzzi che arrivavano addosso. 








Se avete bimbi piccoli è impossibile visitare le cascate senza l'utilizzo di un marsupio essendo principalmente in salita e avendo spesso zone difficoltose da percorrere per chi non è in grado di deambulare bene. 
Noi ci siamo divertiti veramente tanto e grazie alla magnifica giornata che si è volta al sole senza avvisarci. Sicuramente un esperienza da rivivere!!