Nella tradizione umbra un grande olio d'oliva extravergine | I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 12 maggio 2014

Nella tradizione umbra un grande olio d'oliva extravergine

E il sol nel radiante azzurro immenso 
Fin de gli Abruzzi al biancheggiar lontano 
Folgora, e con desio d'amor più intenso 
Ride a' monti de l'Umbria e al verde piano

[Giosuè Carducci]


Non avrei saputo usare altra descrizione per parlare dell'Umbria e della sua terra se non utilizzando uno dei nostri poeti più illustri come il Carducci. E tra le colline umbre dove i girasoli colorano il cielo e gli ulivi gli danno una mano a raggiungerlo, che si creano storie e leggende di una terra adorata da poeti e da viaggiatori di lunga tradizione. Viaggiare per tutta la sua estensione collinare è un sogno che percorro da sempre ma oggi mi voglio fermare, riposare all'ombra di un ulivo nella terra di mezzo fra il biondo Tevere e la meravigliosa Orvieto, respirando l'aria antica degli etruschi mentre i miei occhi si disperdono fra i merli delle alte torri medioevali, nel borgo di Montecchio. Sensazioni, immagini e ricordi persi nel tempo respirando l'odore inconfondibile dell'olio d'oliva extravergine che si disperde fra i suoi colli. Guerrino, Termine, Marrite e Ortocupo ne son i nomi dei suoi colli e dei suoi uliveti che a fronte di cinquemila piante in un terreno sassoso e nell'alto dei suoi cinquecento metri, producono varietà come moraiolo, frantoio e leccino in una azienda agricola di antica tradizione umbra: la famiglia Ricci.





La tradizione che vede nel trisavolo Domenico, dare il via alla storia di una famiglia che nella terra ha sempre avuto il coraggio di tramandare le proprie tradizioni, nonostante le innumerevoli difficoltà come il grande gelo del 56 e arrivare ad oggi, con Alessandro che ne porta il cognome ma soprattutto la passione, rende questa azienda un orgoglio italiano di cui esserne fieri. Posso usare parole su parole, tirare fuori vocaboli importanti e aggettivi da prima della classe ma nulla potrà darvi l'idea del gusto e del sapore che rimane al palato quando si gusta questo olio d'oliva extravergine. Ci sono vari modi per provare se l'olio che si sta gustando è di ottima qualità e uno di questi è la difficile prova con pasta e pomodorini. Un goccio di olio d'oliva extravergine, due fogliette di erba cipollina per alcuni datterini e/o ciliegini e il piatto è fatto. Semplice, veloce ma soprattutto della tradizione italiana al cento per cento, come questo olio che ne risalta il gusto acidulo del pomodoro e il retrogusto amaro dell'erba cipollina che ne completa la pietanza. 







E se il vostro palato non è abbastanza soddisfatto da queste foto - giustamente! - vi consiglio di viaggiare verso Montecchio e verso il Frantoio Ricci, dove potete gustare le vere caratteristiche organolettiche di questo olio assolutamente italiano per tradizione e per cultura. Ringraziando il Signor Alessandro per avermi dato la possibilità di provare il suo magnifico olio d'oliva extravergine, vi lascio la sua pagina aziendale e il suo profilo di facebook per interagire con una grande famiglia umbra