I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 3 aprile 2014

Pasticciando in cucina con Tec Al



La cucina è il mio regno. E' a mia immagine e somiglianza: ben ordinata, con tutte le sue cosine messe al posto giusto, a toni di colore non troppo accesi e tutto l'occorrente a portata di mano. La mia cucina è il mio mondo dove ogni giorno posso isolarmi, creare quel distacco dall'esterno e dove i pensieri sono liberi di volare senza catene. La mia cucina è piena di tantissime cose e ogni giorno con quella maniacale ossessiva e compulsiva abitudine che ho sempre avuto, sistemo al meglio la sua esistenza o almeno cerco di dargli una parvenza di normalità. Il tempo a mia disposizione per cucinare si è ridotto tantissimo in questi ultimi anni e tra seguire i bimbi a scuola e diciamo la verità seguire anche il blog, il tempo che trascorro con lei è diventato di un paio di orette al giorno. E cosi cerco sempre più piccoli trucchetti che possano darmi minor tempo per svolgere alcune pietanze non dimenticando la loro golosità e bontà. E in mio aiuto da alcuni mesi è arrivata una azienda emiliana: Tec Al






Specializzata in spezie, aromi, insaporitori e in miscele di vario genere, si distingue da altre aziende per un sistema di qualità certificato di assoluta professionalità. L'esperienza di anni di operato permette a Tec Al una personalizzazione del prodotto in base alla clientela che può essere sia privata o più specificatamente business, dove la soddisfazione dello stesso è alla base del successo di questa azienda.

I prodotti che mi sono stati gentilmente offerti sono diversi fra loro e al momento che scrivo questa mia, ne ho provati solamente due per mancanza di tempo. 
Preparato per crepés dolci, lievitec salato diso (lievito salato) e finocchio in polvere sono i tre prodotti che mi sono stati spediti durante il mese di febbraio. E il primo preparato, cosa lo dico a fare che sono state le crepés? Naturalmente ho provato subito questo prodotto contenuto in un dispenser in vetro dove in aggiunta in maniera molto semplice, andava inserita dell'acqua naturale non frizzante a temperatura ambiente. Una padella antiaderente per crepés e la fantasia di farcirla come meglio si crede. Ed io da amante della nutella non potevo evitare di fare la crepes più buona e gustosa che esistesse.




Ho imparato a fare le crepes senza preparati ma usando latte, farina e uova solo da un paio di anni e la pratica è essenziale per renderle gustose ma soprattutto dello giusto spessore al momento in cui viene staccata dalla padella. L'utilizzo di questo dispenser per crepès dolci mi ha lasciato affascinata e pienamente soddisfatta del retrogusto di vaniglia che si sente al momento in cui viene a contatto con il palato. Un retrogusto che non copre il sapore della nutella che l'accompagna ma che viaggia insieme a lei, rendendo questo prodotto assolutamente unico nel suo genere. 
Dalla foto non si capisce la sua bontà ma si capisce benissimo che la crepes è stata assolutamente invasa di crema di nocciola e dalla stessa non si capisce quanti bocconi io ne abbia fatto incetta o Il Capo quanta ne ha mangiato al posto mio. Per fortuna che il preparato per crepes dolci di Tec Al permette di farne circa nove di queste squisitezze. 



Lasciando il sapore di queste delizie a un altro momento, ho pensato di utilizzare il secondo prodotto che mi è stato gentilmente offerto - lievitec salato - per una ricettina presa in prestito da un altro blog che ringrazio assolutamente - Moonjoy di Giusy - per dei panzarotti con pomodoro, prosciutto cotto e la variante di mozzarella al posto dell'emmenthal (avevo quello in casa quindi andava bene cosi). Il prodotto lievic salato ha fatto la sua "sporca" figura dentro al forno che effettivamente ha dato ai panzarotti quella lievitazione che sarebbe stata lunga e troppo lenta se fosse avvenuta dopo averli impastati e dopo averli lasciati riposare per delle ore. La curiosità di questo prodotto è appunto la sua lievitazione durante la cottura che rende di conseguenza i piatti veloci da preparare e da cuocere. 




I panzerotti hanno avuto una storia travagliata prima di venire alla luce ed essere mangiati. Primo step durante l'impasto mi sono resa conto che il pacco di farina  di scorta che pensavo di aver messo in credenza, in realtà era sparito e mi sono ritrovata con le mani letteralmente in pasta, totalmente bloccata nell'operazione. Ho mollato tutto ed ho chiamato Il capo che rientrava dal lavoro con il compito di correre da mia mamma per recuperare della farina ma naturalmente il momento in cui lui è arrivato a casa, il tempo era passato quindi l'impasto è risultato alquanto spugnoso. Sono riuscita a tirare ugualmente sei dischi per inserire al suo interno una bella spolverata di pomodoro leggermente insaporito dal sale, mozzarella a pezzettini e prosciutto cotto altrettanto spezzettato. Chiusi i panzerotti ho inserito tutto al forno, naturalmente preriscaldato. Il lievito salato ha effettivamente lavorato bene perchè piano piano si sono alzati creando quella panciotta che tanto piace per questo tipo di pietanza. Evidentemente la mancanza di farina durante l'impasto è stata fatale tant'è che sono rimasti assolutamente duri all'esterno ma morbidi all'interno. Posso dire che sia Ciopi che Pippo hanno apprezzato ugualmente lo sforzo della sottoscritta e si sono fatti fuori ben due panzerotti a testa. 
Ringraziando l'azienda per avermi dato l'opportunità di provare i loro prodotti che rendono il mondo della cucina effettivamente più facile e alla portata di tutti anche di chi, come me, spesso pasticcia nel cucinare. 






Sito ufficiale di Tec Al


Pagina facebook dell'azienda



I piaceri della tavola