I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

martedì 18 marzo 2014

Nel sottobosco di Rioverde

376 sono gli abitanti che compongono il piccolo paesino di Borrello, nella provincia abruzzese di Chieti, dove lo sguardo si perde coi pensieri nelle acque delle Cascate del Verde. Riserva naturale ed oasi del WWF, fanno di questi luoghi una potenza della natura con i suoi duecento metri di altezza e il fenomenale spettacolo d'acqua che per tutto l'anno, tiene il naso all'insù. Il suo sottobosco con il terreno umido e fertile oltre a vedere la presenza di puzzole e gatti selvatici, presenta l'ambiente ideale per un prodotto che da sempre nella cucina è chiamato oro nero. Ed è qui in questo posto incantato e lontano dallo smog e dalla frenesia della vita quotidiana che si possono trovare piccole realtà che vivono con la passione per la natura e i suoi prodotti. 





Realtà consolidata e conosciuta in tutto il mondo per aver fatto scoprire il tartufo, RioVerde Tartufi offre ai suoi acquirenti prodotti unici e dal sapore inconfondibile. Burro, olio, salse, formaggi e carpaccio sono le specialità di una azienda al passo con i tempi ma con un occhio rivolto alla storia e alla cultura di questa meravigliosa terra. E da Borrello mi è arrivata una simpatica cartolina, firmata da Vittoria la titolare di questa azienda abruzzese e che ho accolto tenendomela stretta stretta al cuore perchè nelle sue parole, c'è tutta la passione per il proprio lavoro. 






E il carpaccio di tartufo è il primo assaggio di questo nuovo mondo di sapori che ho potuto provare a cena un paio di settimane fa e che mi ha portato con le sensazioni in quel sottobosco incantato e ricco di storie animali. Ricette complicate non ve le darò perchè è bastata una zucchina tagliata a julienne e scottata alla piastra, un pochino di sale e il carpaccio ad accompagnare. Semplice veloce e alquanto gustoso con quell'odore inconfondibile del tartufo che inebria ogni senso dall'olfatto alle pupille gustative. E di un sapore unico è stata la scelta di inserire il Rioverde tartufo e asparagi in una piadina con insalata e speck che è diventata da urlo. 



Oltre al carpaccio e al tartufo con asparagi, i prodotti artigianali e senza conservanti di questa azienda sono tanti e l'unico consiglio che vi posso dare è quello di provarli direttamente ordinandoli al suo produttore oppure visitando questi incantevoli posti che sono un paradiso di Italia incontaminato e ricco di sapori. E per comprare on line eccovi qui il loro sito


o la pagina facebook 
dove mettendo un mi piace
 sarete aggiornati sulle loro novità


Ahhh e se ancora non siete convinti del suo mondo e dell'Abruzzo sappiate che è stato nominato nel 2013 uno dei 21 posti dove andare a vivere una volta andati in pensione ma io credo che andrò a trovare la signora Vittoria e la sua azienda a conduzione famigliare, prima del mio ritiro lavorativo perchè voglio perdermi con il naso all'insù nelle cascate più naturali che l'Italia abbia.