I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

lunedì 17 marzo 2014

Mask calzino di un calzino!!



"Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce"

E poi succede! All'improvviso ti accorgi del silenzio. Non sei abituata a sentirlo. Pensi che non possa esistere un momento simile nel marasma della tua vita: i figli, i loro giochi rumorosi, i pianti, i mal di pancia, i silenzio del non so cosa dire, gli sguardi di intesa, la radio a tutto volume, il camion di fronte casa che raccoglie ciò che di te hai deciso di buttare. Non ti accorgi che all'improvviso cala il silenzio. Non sei abituata a sentirlo. Non sai più riconoscere quel momento di pace interiore che arriva. I bimbi a letto alle ventuno. Non russano nemmeno ma dormono beati. La televisione stranamente spenta, il cellulare muto. Inerme sul divano coperto dai cuscini - che anche se si mettesse a vibrare non lo senti grazie alla piuma in loro contenuta - la vicina di casa che finalmente ha deciso di comprarsi un paio di ciabatte senza tacco. La lavatrice stanca che silenziosamente si presta a passare la sua serata in solitudine, al buio della cucina dove i piatti sono nel lavello sporchi ma che nulla ti importa perchè c'è silenzio. Rompere quel momento di calma, è una idea impensabile e cosi ti ritrovi a piedi in aria sulla testata del letto, con la testa appoggiata all'incavo del braccio di colui che come te, non è abituato a tutto questo. Stai li ferma e insieme a lui guardi quel ragno che nell'angolo della camera  ha preso coraggio di fare la sua tana, silenziosamente e ben sapendo cosa significhi avere orecchie per il nulla. Una parola sussurrata per non spezzare quel momento di pace e via piano piano una lenta chiacchierata a due. Senza pensieri ma mille progetti che si formano come la ragnatela che continua a pendere dal soffitto e cosi ti ritrovi a parlare, parlare ma sempre sotto voce senza che si arrivi a nulla che una semplice chiacchierata fra due persone che ogni giorno si vedono dieci minuti, da soli e che hanno voglia, smania di silenzio o di tranquillità. E come senza motivo è nato questo post e cosi di getto è sceso veloce sulla tastiera mentre la radio suona, la televisione gracchia, mia suocera chiacchiera e i bimbi strillano. Tutto questo è nato in un momento di voglia di condividere con voi un momento speciale che è vero non ha portato a nulla ma che è stata pace per le nostre menti, le nostre orecchie, il nostro essere una coppia con figli. 



E prima di lasciarvi per un lunedì carico di tante cose da fare, un ringraziamento va al Signor Tiziano, responsabile e proprietario di Mask calzino  che ha allietato la serata tenendo i nostri piedi ben coperti e al calduccio. Eh si! Perchè le calze di Mask calzino oltre che essere belle, di cotone al 92% sono prodotte con le fibre più pregiate e finite con tecniche più moderne ed avanzate, dove la parola d'ordine confort si vede e si sente fin da subito. Un prodotto Made in Italy come piace a me e come piace a me che resistono agli sbalzi d'umore della mia lavatrice. Resistenti e confortevoli allo stesso modo senza dimenticare un pizzico di raffinato che non guasta mai. E se io mi affido a Mask calzino è perché so quanto è importante avere piedi al sicuro in un paio di calze di ottima fattura. 

Pagina ufficiale 

PaginaFacebook