I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 6 marzo 2014

La mia variante dei shirataki

                 
                 Courtesy of ©aslysun/Shutterstock



Erano gli anni '80 quando per la prima volta senti il suo nome: Giappone. Fin da piccola il legame con la terra del Sol Levante è stato forte e ogni movimento della mia vita si è incentrato su di esso: il cibo, gli anime e i manga, il vestire o semplicemente il pensiero leggero che mi percorre ha il sapore orientale di questa meraviglioso paese. In un modo o in un altro l'affinità con il Giappone è condiviso con il mio compagno - il Capo - che per esso ha una passione legata alla speranza di vedere prima o poi Goldrake sorvolare i cieli. Ed ecco che tutto quello che riguarda il Giappone o il mondo orientale si è impossessato di noi: dalla cucina ai manga, in casa non manca di sperimentare prodotti o curiosità. Molti conoscono il mondo giapponese per via della sua cucina che negli ultimi anni ha spopolato in Italia e che ha visto sempre più aperture di ristoranti che propongono sushi o sashimi - rispettivamente e comunemente chiamati pesce crudo - ma la nostra curiosità, legata alla visione degli anime e alla lettura dei manga, è rivolto ad altro: il ramen. Piatto tipico della cucina giapponese in pochi sanno che proviene dalla cultura cinese e che a me e al capo interessa per la simpatia che esso traspare guardando i vari personaggi dei cartoni animati. Ed eccoci qui a provare una ricettina - o mamma sono diventata mica un blog di cucina vero? - che coinvolge la cucina tipica cinese con quella giapponese utilizzando un prodotto assolutamente innovativo dell'azienda Zenpasta ed esattamente il loro shirataki - che vedremo più avanti di cosa si tratti.


Ho cosi preparato velocemente un pollo in agrodolce con peperoni e ananas che mi servirà per condire Zenpasta shirataki in un secondo momento. Per il pollo in agrodolce la ricetta è alquanto semplice e gustosa. Utilizzo di solito delle fettine di pollo che taglio in piccoli pezzettini e li infarino velocemente con un pizzico di sale, nel frattempo che si cuociono i peperoni - a me piacciono di tutti i colori - con un filino di olio d'oliva. Inserisco appena si sono imbruniti i peperoni, il pollo a pezzettini e faccio cuocere per una decina di minuti. In un bicchiere da bibita, mescolo della soia, acqua e due cucchiaini di zucchero, girando bene bene e unendolo al pollo con i peperoni, finendo la cottura con l'ananas tagliato a pezzettini. 




L'abitudine di cucinare questo piatto è consolidata negli anni e a parte qualche variante della quantità di soia, ho sempre aggiunto il riso basmati come "contorno" mentre questa volta mi sono affidata ai prodotti di Zenpasta per creare un piatto diverso. E a questo punto una domanda nasce spontanea: cosa sono i shirataki? Il loro aspetto è similare agli spaghetti ma con una variante di farina che li rende più leggeri e meno calorici, essendo formati sostanzialmente solo da fibre ed assenti di carboidrati. Gli spaghetti di Konjac sono ideali per tutte le diete che richiedono un apporto calorico basso di carboidrati. La nuova formulazione prodotta dalla azienda Zenpasta - produttore e distributore di tanti prodotti della linea i segreti della linea dei giapponesi - è innovativo, ricco di fibre che aiutano l'intestino e l'organismo a regolarsi al meglio. 




Preparare i prodotti di Zenpasta è facilissimo: immergeteli in acqua bollente e lasciateli per sette/otto minuti a cuocersi da soli, lavateli con acqua bollente e potete servire come meglio credete. Noi abbiamo aggiunto il pollo in agrodolce abbondando di soia per renderlo ancora più appetibile ma naturalmente va a gusti e a piacere. E quindi doozo omeshi agari kudasai con Zenpasta