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domenica 23 marzo 2014

Il mio primo contest culinario


La mia città natale è Ferrara. Città di duchi, papi e letterati. Una città di complotti e di grande battaglie ideologiche tra un ducato e un papato, tra un re francese e un duca pieno di pensieri. Una città che è stata centro culturale e culinario di un mondo medioevale che ancora oggi, è presente nella sua cucina. E con un prodotto tipico ferrarese di altri tempi partecipo al mio primo contest culinario 


E con una ricetta come il pasticcio ferrarese racconterò con il gusto e i sapori di carne, pasta e frolla come un piatto nobile nato per un avvenimento importante come la presenza di una Legazione pontificia all'inizio del 700, sia nato un piatto che è rimasto in noi trasformandosi anno per anno fino alla versione dei giorni nostri. 




Ingredienti:
Sugo alla ferrarese
150 gr. di polpa di vitello tritata,
150 gr di polpa di manzo tritata,
150 gr di petto di pollo tritato,
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sedano, cipolle carota tritati,
sale q.b
olio di oliva

Besciamella
mezzo litro di latte,
1 cucchiaio di farina,
una noce di burro,
un po' di noce moscata,
sale q.b

Pasta frolla
450 gr di farina
180/200 gr. dr burro
100 gr. di zucchero
4 tuorli d'uovo
sale q.b.

Pasticcio alla ferrarese
50 grr parmiggiano
Scaglie di tartufo
1 uovo


Preparazione

Preparare la pasta frolla lasciandola riposare mentre si prepara in ordine il ragù e successivamente la besciamella. Cuore la pasta (in questo caso la scelta sono i conchiglioni) togliendoli dalla cottura un paio di minuti prima. Lasciare raffreddare il tutto e successivamente aggiungere nei conchiglioni besciamella, ragù, parmiggiano e scaglie di tartufo amalgando il tutto come se si stesse effettivamente pasticciando con gli alimenti.
Stendere la pasta frolla a disco su una teglia precedentemente imburrata, inserire il composto di conchiglioni e ricoprire con un altro strato di pasta frolla. Spennellare la calotta con il rosso dell'uovo. Infornare e a doratura servire caldo.




Ed eccola qui sfornata nella sua forma più dorata e pronta per essere mangiata assaggiata con gusto




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