I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

domenica 1 dicembre 2013

Il Grock incontra il risotto con zafferano e zucca


Domenica casalinga in casa Ciopilla. Sveglia presto. Colazione al bar in centro. Giretto per le bancarelle sul listone e giretto nella casetta di Babbo Natale con le sue letterine già appese all'albero davanti al Duomo. Poi tutti a casuccia a sistemare un paio di cosette. E per pranzo oggi c'è il risotto con la zucca e lo zafferano. Qualche leggenda narra che il risotto con la zucca sia di origini mantovane e non saprei se effettivamente sia cosi ma a casa nostra il risotto è un must della domenica che sia con la zucca o con lo zafferano oppure con i tre latticini e il formaggio (ricettina unica e inventata sul momento, magari un giorno la posterò) domenica è riso. Se poi al posto del grana come spolverata finale ci mettiamo qualche pezzetto di grok tutto è ancora più buono. Per questo piatto abbiamo provato il "gusto deciso" che ha reso il piatto più deciso e con un retrogusto di grana stagionato. La particolarità di questo prodotto è il suo uso nei momenti di pausa o per uno spuntino veloce ma  utilizzato in cucina al posto della spolverata di grana o parmigiano sulle minestre o sui risotti, ne porta un autentico gusto che rende i primi piatti unici. Se la fantasia di cucinare con grok manca c'è la possibilità attraverso il loro sito ufficiale di cucinare con Simone Rugiati - che per la cronaca lo trovo un "gnocco di cuoco" ma non diteglielo sarebbe imbarazzante ma soprattutto speriamo non legga quanto sotto sto per scrivere. 
E quindi via alla ricetta del risotto con la zucca e lo zafferano di casa Ciopilla che non vuole essere altro che un consiglio e non una pretesa da cuoca.  Per tutte le ricette in cui uso il riso sono abituata a utilizzare la qualità Arborio, che ritengo essere una questione di tradizione di famiglia e di gusto, anche se alcuni siti o libri di cucina consigliano altre varietà. L'elemento principale di questa ricetta è la zucca (ma dai?). Esistono due modi per utilizzarla: precotta al forno o tagliata fine fine, direttamente nel risotto in fase di cottura. Ognuno può utilizzare la zucca a proprio piacimento ma ricordando che la zucca cotta al forno presenta quel retrogusto amaro che può dare fastidio a molti e che solo con alcuni accorgimenti della nonna si può togliere.
La preparazione è simile a tutti i risotti: da una parte preparare un brodo vegetale da utilizzare per tirare il riso e dall'altra in una pentola bassa e larga un goccio di olio d'oliva dove andrà mantecato insieme a un goccio di vino bianco e la zucca a pezzettini piccoli. Aggiungere il brodo fino a fine cottura stando attente a non farlo assorbire troppo. A fine cottura - a noi piace poco cotto - aggiungere a fuoco spento una noce di burro e il grana che in questo caso è stato sostituito dal grok il quale rimane croccante all'interno del piatto. Il Capo è solito mettere anche una spolverata di pepe ma io lo sconsiglio sempre per via delle sue proprietà non proprio salutari. Buon appetito!!







Per ulteriori informazioni potete dare un occhiata direttamente al sito della SAN LUCIO SRL produttore e inventore del marchio Grok