| I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 16 maggio 2013

Colazione domenica mattina ... ma se i bar della tua città sono chiusi? Ne troviamo un altro in giro per l'Italia ovviamente! Questa volta siamo andati verso il Veneto, direzione Lago di Garda o esattamente SOAVE in provincia di Verona.  A Soave si arriva in autostrada A4 Milano Venezia con uscita Soave-San Bonifacio oppure ma non è stato il nostro caso, si può prendere il treno o il pullman (penso che sul sito del comune ci siano tutte le indicazioni giuste). Il castello Scaligero  - mèta della nostra colazione della domenica mattina - è in pieno centro e sovrasta la città con le sue possenti mura come ad abbracciare la vallata sottostante. La sensazione è quella di un "protettore" silenzioso delle vigne che circondano la cittadina rinomata del suo vino da cui prende il nome.





Purtroppo per il nostro palato le cantine della zona erano tutte chiuse ma nessuno ci vieta di tornare per prendere un paio di bottiglie di vino che abbiamo assaggiato piacevolmente a pranzo. Arrivati a Soave - si trova parcheggio vicino al centro e gratuitamente - ci siamo avviati verso il castello scoprendo troppo tardi che i passeggini non sono "benvoluti" dai suoi scalini. Ed in attesa di un salto a posare il passeggino in macchina, i nostri instancabili si riposano prima della faticaccia



 Ahimè! Sono pochissimi i posti e i luoghi in Italia adatti a viaggiare con i bimbi piccoli. Per fortuna, Ciopilla la piccoletta di casa è una temeraria. Non ha problemi a farsi cambiare nel bagagliaio della macchina, su una panchina o in piedi nel bagno di un bar o a mangiare da un thermos sui gradini di una chiesa. Per viaggiare con i bimbi bisogna attrezzarsi e partire forniti di tutto ma se all'inizio può sembrare una fatica enorme, vale la pena solo per lo sguardo che hanno nell'esplorare il mondo. Torniamo a Soave e al suo castello scaligero. Salire fin lassù è stata una faticaccia e ad ogni gradino pensavo alla cortigiana o alla principessa che viveva nelle sue stanze con quelle gonne ingombranti e le scarpe in broccato mentre io con le mie scarpe da ginnastica dovevo essere comoda comoda al loro confronto. Arrivati fino alla porta del Castello ci troviamo la biglietteria. Piccolo appunto agli amministratori del comune: sarebbe carino scriverlo prima di salire! E va bene che non costa molto e ne vale la pena ma non tutti sono disposti a spendere sei euro per entrare e magari con un preavviso, si evita la faticaccia. Abbiamo pagato e siamo entrati. Meravigliati da questa bellezza di panorama, dalle sue torri e dai suoi merli, da quell'aria incantata che alleggia ancora al suo interno.









... che dire altro ?? Ne vale la pena!!


Piccola nota per dove andare a mangiare se non vi siete portati qualcosa da casa: Enoteca del Soave. Ai piedi del castello ... ottimi salumi e naturalmente vino della zona mentre una colazione a poco costo e con il barista (e sua moglie) simpatici li trovate al Bar La dolceria ....