lunedì 23 gennaio 2017

Torta salata con bieta, caciotta dolce e prosciutto cotto al naturale

Tra le verdure di stagione che sono solita acquistare in questo periodo c'è la bieta o bietola da coste. E' una verdura che ho imparato ad apprezzare negli ultimi anni, avendolo sempre trovata di un fastidioso gusto di terra ma con la giusta preparazione in bollitura, si possono fare tantissimi pranzetti o cenette che danno ricche soddisfazioni al palato. E' ricca di vitamina A, C e K ma soprattutto di acido folico che aiuta a metabolizzare il ferro e per chi come me ne è carente causa allergia o per forma di anemia, è un ottimo alimento naturale da assumere. L'alto contenuto di sali minerali (è ricca di potassio calcio e magnesio - l'ideale per noi donne durante il periodo più delicato del mese) permettono a questa verdura di essere assunta per combattere varie malattie tra cui l'osteoporosi. Ovviamente non sono un nutrizionista e tanto meno un dietologo da permettermi di consigliare una verdura piuttosto che un altra ma mi piace approfondire su cosa metto in tavola ogni giorno, trovando che le verdure di stagione siano le più adatte a una dieta variegata e naturale. 
E bieta è la protagonista di questa ricettina che come al solito è uno svuotafrigo per eccellenza e che grazie alla mia mania di avere in frigo un rotolo di pasta sfoglia sempre a portata di mano, mi permette di creare una cena non solo gustosa ma soprattutto nutriente. 




Ingredienti: 1 rotolo rotondo di pasta sfoglia*, 1 fetta spessa un dito di caciotta dolce, 1 cespio di bieta da costa, 4/5 fette di prosciutto cotto al naturale. 

Preparazione: Alcune ore prima di procedere con la torta salate, tagliate a piccoli pezzi la bieta, cercando di tenere solo una parte della costa che appare alquanto amara. Lavatela e cuocetela in acqua salata per una ventina di minuti. Scolatela e lasciatela nel scolapasta per il resto della giornata, così da permette di perdere l'acqua accumulata durante la cottura. Una mezzoretta prima di procedere con la preparazione della torta, aprite la confezione di pasta sfoglia  e srotolatela su un piano di lavoro. Tagliate i lati tenendoli da parte per creare la decorazione finale e adagiate la pasta in una pirofila. Io ho optato per una pirofila ovale molto alta ma solo per praticità di forno, voi potete scegliere quella che più vi aggrada. Premete nei lati in maniera tale che rimanga attaccata alle pareti della pirofila e adagiate prima metà della bieta che avete cotto e scolato del liquido, uno strato di caciotta tagliato a fette sottili e uno strato di prosciutto cotto. Procedete con un secondo strato di bieta, caciotta e cotto e chiudete leggermente la sfoglia nei bordi aggiungendo come finale alcune striscioline di pasta. In forno per 30 minuti circa a 160 gradi e la cena veloce e gustosa è pronta per essere gustata.

Per questa ricetta e per altre che potrete osservare nei giorni passati, ho utilizzato una caciotta particolare: la Caciotta della solidarietà. Venduta dal gruppo agroalimentare Grifo Latte contribuisce alla distribuzione di alimenti agro alimentari provenienti dalle zone terremotate e che permette di essere vicini alle zone colpite di risollevare aziende e allevatori colpiti da eventi imprevedibili. Se siete interessati a sostenere il sito di riferimento è da giorni down ma la pagina facebook è totalmente attiva a questo indirizzo: GRUPPO GRIFO AGROLIMENTARE 


Alla prossima ricetta 

Sabrina 







venerdì 20 gennaio 2017

Polpette di carne bovina con olive e scalogno

Adoro le olive ascolane! Mi piacciono molto sia come antipasto che come secondo piatto da offrire ai miei ospiti durante le serate tra amici. Adoro le olive ascolane ma le trovo troppo complicate e lunghe da preparare che spesso mi rivolgo a mia madre per farmi dare una mano nella loro preparazione. E se inventassi un oliva ascolana al contrario? Grazie al macinato di bovino arrivato con il pacco famiglia Bovì carne genuina ho stravolto l'idea di racchiudere nelle olive la carne e inventarmi quello che alla fine sono semplici polpette. E allora via con la preparazione di queste polpette partendo dal scongelare la porzione di carne macinata che è ben confezionata sottovuoto singolarmente. 




Ingredienti: 300/400 g di macinato di bovino, 3 uova, 3 bicchieri di latte, 80 g di farina, 100 g di pane grattugiato, 30/40 g di olive senza nocciolo o l'equivalente di un bicchiere, 1 scalogno, sale grosso e sale fine, curcuma, zafferano, paprica e coriandolo,Olio di Oliva Extravergine q.b. , Riso Basmati circa un bicchiere. 


Preparazione: prima di procedere alle polpette mettete sul fuoco dell'acqua e sale grosso per cuocere il riso basmati che necessita di circa quindici minuti per essere pronto. Sgocciolate le olive senza nocciolo utilizzando un colino e bagnatele leggermente sotto l'acqua fresca per togliere il liquido di conservazione. Asciugatele in una velina di carta per alimenti e tritateli con un coltello in maniera grossolana (in alternativa potete sminuzzarlo con il mixer).In una ciotola capiente versate il macinato di bovino cercando di sgranarlo il più possibile con le mani e aggiungete due uova, un cucchiaio di pane grattugiato,1 bicchiere di latte e le olive tritate. Amalgamate per bene e create con le mani leggermente bagnate delle piccole palline che andrete a passare prima nella farina, poi nell'uovo leggermente sbattuto e infine nel pane grattugiato. Le polpette alle olive sono pronte per essere cotte. In una padella antiaderente versate un goccio di olio Evo aggiungendo un pizzico di sale grosso, lo zafferano, la curcuma, paprica, scalogno a rondelle e infine il coriandolo. Aggiungete le polpette e lasciate rosolare a fuoco basso rigirandole ogni tanto. Aggiungete un bicchiere di latte e lasciate cuocere per circa dieci minuti. Imboccate di latte se questo si assorbe ulteriormente. A questo punto le polpette con un grossolano sughetto è pronto e utilizzando il minipimer frullate lo scalogno con le spezie da renderlo più omogeneo e liscio. 
Servire caldo su un prato di riso basmati e il suo sughetto alle spezie. 

Come sempre spero che questa mia sia di vostro gradimento e mi pongo una domanda: a voi piacciono le olive ascolane?
A presto con tantissime altre ricette provenienti dal pacco famiglia Bovì Carne Genuina

Sabrina 







giovedì 19 gennaio 2017

Cosce di pollo al miele e spezie

Una volta a settimana mi piace mettere in tavola una pietanza a base di pollo e sono tantissime le varietà che utilizzo ma in particolare ai miei bambini e alla famiglia in generale, piace molto gustare le cosce. Ovviamente non posso proporre loro sempre il solito preparato che a volte sembra essere uscito da una mensa ospedaliera ma mi piace variare, trovando alternative che rendano sia la polpa più gustosa ma soprattutto la pelle croccante. E su consiglio di una amica ho provato ad unire il miele a un intingolo da spennellare sul pollo. 
Per questa ricetta non vi è bisogno di grandi spiegazioni e vi tralascio la parte degli ingredienti e della preparazione, scrivendovi brevemente come l'ho eseguita: in una ciotola ho unito quattro cucchiai di olio di oliva extravergine con un cucchiaio di miele, un pizzico di paprica dolce, un pizzico di cumino, 1 pizzico di zafferano e uno di coriandolo. Ho mescolato bene bene e aggiunto solo alla fine un pizzico di sale grosso ed ho spennellato le cosce di pollo su tutti i lati. Foglio di carta forno e a circa 180 gradi per 60 minuti controllando e rigirando il pollo. Un ottima e croccante alternativa per cena ! Per questa ricetta ho utilizzato circa otto cosce di media grandezza (una confezione da supermercato) 



Come sempre spero che questa mia idea sia di vostro gradimento e non esitate a lasciarmi un commento che mi piacciono molto molto! A presto

Sabrina

.... non me la sento di far finta di nulla!

... non me la sento di far finta di nulla! Oggi il mio buongiorno vuole essere un urlo, un appello a chi in questo momento dovrebbe fare qualcosa per le popolazioni colpite dal sisma che stanno vivendo anzi direi sopravvivendo a un tempo inclemente al più forte degli uomini. Famiglie con bimbi piccoli, anziani e animali nelle stalle abbandonati al destino. Se qualcuno può fare qualcosa che lo faccia ma che si sbrighi e che la politica adesso abbia la cortesia di tacere dalle bagarre infantili che ogni giorno noi cittadini assistiamo. Adesso è il momento di agire! Forza e coraggio a voi popolazione abruzzese, umbra e a chi sta patendo una situazione al limite dello stremo. A voi il mio cuore.




[Foto presa dal web]

mercoledì 18 gennaio 2017

Torta rovesciata all'arancia Ribera Dop

Torta rovesciata all'arancia: ne ho sentito parlare ma non l'ho mai fatta. E' arrivato il momento grazie alle originali Ribera Dop che mi permettono di avere una tipologia di agrumi totalmente digeribile anche per chi soffre di reflusso ma soprattutto per chi vuole evitare ingredienti nichelosi. Una qualità di queste arance è quella del sapore dolce e per nulla aspro perchè non a tutti piace sentire in bocca quella sensazione che provoca brividi sulla lingua. A voi (e a noi) la ricetta della Torta Rovesciata all'arancia Ribera Dop.







Ingredienti: 230 g di farina 00, 100 g di burro morbido, 3 uova, 130 g zucchero semolato, 50 ml di latte, scorza di una arancia Ribera Dop, 4 g di bicarbonato di sodio con 35 g di succo di limone, 1 pz di sale, 4 arance Ribera Dop. 
Ingredienti per il caramello: 2 cucchiai di acqua e 150 g zucchero semolato. 

Procedimento: montare il burro morbido con lo zucchero e unire a filo le uova. Dopo aver setacciato la farina con l'aggiunta del bicarbonato di sodio, unite un pochino alla volta alternando con il latte. Aggiungete il succo di limone che attiverà il bicarbonato e la scorza grattugiata dell'arancia. Impastate per circa 5 minuti fino ad avere un composto liscio. Prima di iniziare a pelare a vivo le arance, preparate il caramello che servirà come base per la torta. In un pentolino antiaderente sciogliete lo zucchero con due cucchiai di acqua portando ad ebollizione. Lasciate raffreddare per un paio di minuti ma non di più e rovesciate il caramello in uno stampo per torte (basta un 24 di diametro) cercando di disporlo su tutta la superficie. Lasciate raffreddare. A questo punto dedicatevi alle arance che vanno pelate e tagliate a fette. Adagiatele sopra il caramello e unite l'impasto. Al forno per 50 minuti circa (aiutatevi sempre con uno stecchino per capire se è cotta) a 170° gradi di temperatura. Una volta cotta la torta, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente e se avete utilizzato uno stampo con cerniera, apritelo ma non toglietelo fino a quando non si è raffreddata. Con l'utilizzo di un piatto rovesciate la torta e servitela ai vostri ospiti con uno spruzzo di panna montata o di gelato. 

Alla prossima

Sabrina

lunedì 16 gennaio 2017

Focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce ( in padella)

Farina 0 o farina integrale? Farina di tipo 1 o farina di tipo 2? Manitoba o Kamut? Tantissime tipologia di farine per ogni preparazione tra dolci e salati ma soprattutto tantissime tipologie di macinatura che rendono un mulino diverso dall'altro. E come tutti i food blogger che sono alla ricerca del meglio, anche io cerco sempre di sperimentare nuove tipologie di farine e di preparati per dolci o salati. E in queste ottica sto conoscendo la Farina di Alta Qualità del Molino Gatti che dal 1959 produce farina di grano tenero attraverso una continua ricerca e un costante studio delle coltivazioni eco sostenibili. La mancanza di aggiunta di additivi coadiuvanti, enzimi e conservanti che ne possono modificare le caratteristiche intrinseche è una priorità di questa azienda agraria che offre alla propria clientela una varietà molto vasta di farine. E la farina che vi presento oggi è prodotta con il metodo "Vecchia Macina" che preserva al meglio le proprietà nutrizionali e organolettiche del grano (come si può leggere sul sito dell'azienda agricola e che io riporto fedelmente !). Farina di tipo 1, Vecchia Macina Plus è la farina delle farine. Ideale per fare la pizza, è formata da solo grano italiano coltivato sulle sponde del Lago Trasimeno con i moderni sistemi di molitura e senza l'aggiunta di alcun genere di conservante o additivo. E con questa farina purissima ho provato a esprimere la mia creatività in cucina con una focaccia ripiena di mortadella ai pistacchi e caciotta dolce, cucinata in padella. 






Ingredienti: 500 g di farina di grano tenero Tipo 1 Vecchia Macina Molino Gatti, 130 ml di acqua, 120 ml di latte temperatura ambiente, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale, 4 g di bicarbonato di sodio, 35 g di succo di limone, 125 g di mortadella tagliata a macchina, 80 g di formaggio tipo caciotta dolce e/o galbanino.

Preparazione: in una ciotola mettete il latte, l'acqua e l'olio Evo aggiungendo poca farina che andrete a incorporare piano piano. Aggiungete il sale e il bicarbonato con il limone preparato separatamente. Aggiungete il resto della farina e impastate fino a far diventare l'impasto omogeneo e senza bolle. Il tempo di impasto è di circa 6/7 minuti se a mano altrimenti con la planetaria circa 5 minuti. Dividiamo l'impasto in due e lo stendiamo formando due cerchi della grandezza di una padella antiaderente, utilizzando un mattarello e schiacciandolo verso l'esterno con le mani. Ungiamo la padella e stendiamo il primo cerchio di impasto che andrà ricoperto con la mortadella e il formaggio. Chiudiamo con il secondo cerchio e chiudiamo l'impasto con una piccola pressione l'uno contro l'altro. Cuciamo per 6/7 minuti per lato e serviamo caldo. 


La particolarità di questa focaccia è quella di essere principalmente cotta in padella con un tempo di preparazione veramente minimo di circa un oretta tra impasto e cottura ma soprattutto la farina utilizzata permette una piccola crosta croccante che accoglie il morbido dell'impasto al suo interno. Ovviamente la farina di tipo 1 che vi propongo oggi non è assolutamente adatta a noi nichelini sia in detox che in reintegro ma per chi vuole una farina pura senza conservanti e prodotta assolutamente in Italia, nella magnifica Umbria è veramente il top dei top. Consigliatissimo il Molino Gatti da segnarsi per la prossima spesa di acquisto farine oltre che per fare un salto sul Lago Trasimeno. 

Alla prossima viaggiatori 

Sabrina 


giovedì 12 gennaio 2017

Lasagne con zucca alle spezie e besciamella

Ormai sugli scaffali dei  mercati troviamo sempre meno verdure come le zucche ma la nostra voglia di mettere a tavola questo sapore così dolce, non si ferma alla mancanza di disponibilità. Acquistarle, cuocerle e metterle in sacchetti monodose in freezer è una attività che mi assicura la praticità di avere a disposizione questo alimento durante il periodo invernale. La zucca è uno di quelle verdure che spesso utilizzo nei miei piatti - non solo per la versatilità ma soprattutto per il suo gusto dolce e deciso - ed anche oggi ve la voglio presentare sotto forma di morbida vellutata insieme alla besciamella in una lasagna dal sapore orientale grazie alle spezie che ho voluto aggiungere. Ad accompagnare questa pietanza è un vino rosso molto particolare e sicuramente innovativo nel settore enologico. Alternativa O.O è uno dei tanti prodotti della collaborazione fra due aziende che si firmano sotto il nominativo Princess Project. Alternativa nasce come tutti i vini dall'uva ma attraverso un processo particolare viene rimosso l'alcool e abbiamo cosi un prodotto finale similare per gusto e aspetto ma con un valore alcolometrico pari a 0. Consideriamo così Alternativa una bevanda analcolica. 





Ingredienti per le lasagne: 400 g di farina, 4 uova, 1 pizzico di sale. 
Ingredienti per la besciamella: 500 ml di latte, 40 g di burro, 40 g di farina, sale. 
Ulteriori ingredienti: 250 g di zucca cotta al forno e frullata, 1 cucchiaio di paprica dolce, 1 cucchiaio di aglio disidratato, 1 cucchiaio di curry in polvere, 1 cucchiaio di coriandolo in polvere, 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaio di senape, pepe e sale q.b


Preparazione della pasta fresca: su una spianatoia fate una piccola fontana con la farina e aprite al centro un buco dove andrete a inserire le uova e il pizzico di sale. Fate scendere un pochino di farina sulle uova e incominciate ad amalgamare aggiungendo lentamente tutta la farina. Create così una palla di composto liscio e pronto per essere tirato nella forma che più vi piace. In questo caso ed aiutandovi con la macchinetta della pasta fresca (Nonna Papera) tanti rettangoli della dimensione della padella che utilizzerete al forno per cuocere le lasagne. 

Preparazione per la besciamella: in un pentolino antiaderente fate sciogliere a temperatura bassa il burro (attenzione a non bruciarlo) e togliendo dal fuoco aggiungere lentamente la farina andando a stemperarla. Una volta che si è formato un impasto omogeneo aggiungete poco alla volta il latte girando con una frusta cercando di non creare i grumi. Un pizzico di sale e lasciare sul fuoco continuando a girare fino a quando non si è addensata.  

Preparazione delle lasagne: prima di procedere diamo una passata veloce alla zucca già cotta e frullata aggiungendo tutte le spezie e un pizzico di sale che sono presenti negli ingredienti. La zucca butterà fuori acqua e di conseguenza non vi è bisogno di aggiungere altri liquidi. Lasciamo per alcuni minuti sul fuoco e spegniamo andando a procedere con le lasagne. In media io procedo in questo modo: sul fondo della padella aggiungo per prima cosa la besciamella così da ammorbidire la pasta durante la cottura. Uno strato di besciamella, uno strato di pasta fatta in casa e uno strato di zucca alle spezie. E via così fino alla fine degli ingredienti. Al forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. 


Sperando che questa mia idea di lasagna vi possa piacere e ingolosire, vi lascio con un Cin Cin alla vostra e alla mia  salute ! 


Sabrina