I viaggi di Ciopilla I viaggi di Ciopilla - Food and Travel blog

giovedì 17 agosto 2017

Isola d'Elba - Itinerario di viaggio




Isola d'Elba



Sono anni che mio marito propone l'Isola d'Elba come meta per le vacanze estive e in questa estate particolarmente afosa, mi sono lasciata convincere prenotando una settimana ad agosto. Armati dei consigli offerti dalla amica/socia Sabina, abbiamo confermato una casa mobile presso il Camping Village Rosselba Le Palme che si trova nella zona orientale dell'isola, in località Ottone. Tra le opzioni offerte dalla direzione del campeggio, la possibilità di prenotare il traghetto che da Piombino Porto ci avrebbe accompagnato a Porto Ferraio, con uno sconto del 10% per la società di navigazione Blue Navy. Tempo di percorrenza  tra imbarco e  navigazione circa due ore. 
Un offerta che non ci siamo fatti scappare e utilizzando la prenotazione on line con il pagamento diretto in carta di credito, abbiamo evitato le inutili code per l'acquisto in loco del biglietto oltre che lo spiacevole inconveniente della mancanza di posto per noi e per la macchina. 

Consiglio di viaggio: chiedete sempre se prenotate in una struttura alberghiera o in un campeggio, se c'è una scontistica per il traghetto e utilizzate il servizio on line . Un ottimo  modo per risparmiare! 


Il primo sguardo dalla balaustra del traghetto Blue Navy, che da Piombino ci accompagnerà a Porto Ferraio, è quello dell'azzurro del mare e delle tantissime meduse che sembrano salutarci con i loro lunghi tentacoli. La presenza di questi animali planctonici secondo la credenza popolare è sinonimo di acqua pulita e nonostante alcune ricerche lo smentiscono, la visione di questi esseri marini affascina ugualmente noi e i bimbi. 

La stanchezza per le tre ore di viaggio in macchina e per le due ore di attesa della una nave in ritardo  passa  in un baleno appena i nostri occhi si posano sulla punta dell'isola che lentamente si mostra in tutta la sua selvaggia magnificenza. Piccole insenature di sabbia mista a sassi raggiungibili attraverso percorsi a piedi o solamente via mare, ci mostrano come questa località sia tutta da scoprire. Il colore predominante è sicuramente l'azzurro del mare ma anche il marrone della vegetazione che sembra proteggere i suoi abitanti in un abbraccio caloroso. 

Utilizziamo tutti i servizi offerti dalla società Blue Navy - tra cui il bar con un eccellente servizio di panini caldi e dalle svariate possibilità di scelta - e seguiamo le indicazioni degli steward per sbarcare con la macchina in piena sicurezza. E se dovessi dare un voto a questa compagnia di navigazione è sicuramente un dieci e lode soprattutto nei confronti dei bambini che sono il loro primo pensiero! Coccolati e viziati dalla televisione interna dove trasmettono i loro cartoni animati preferiti e dalle Hostess che offrono in regalo sia le matite da colorare che un piccolo libretto dove poterle utilizzare. 

Consiglio di viaggio: in estate la giornata di maggiore affluenza è il sabato e nonostante il numero di traghetti da/per l'Elba e la Sardegna è triplicato, i ritardi sono fisiologici. Se riuscite evitate di partire di sabato! 


Isola d'Elba



Non attendiamo oltre e una volta raggiunto il Camping ed eseguito il chek in, molliamo i bagagli e ci dirigiamo verso la prima spiaggia che vogliamo subito scoprire. Si tratta della spiaggia denominata dell'Ottone e che dista pochi minuti di camminata dal campeggio - si può usufruire anche del pulmino offerto dalla direzione ma la passeggiata in mezzo ai boschi e la discesa tra le rocce è veramente caratteristica. La spiaggia è una piccola insenatura nella parte orientale del Golfo di Portoferraio e dalla quale abbiamo una visione della parte antica della piccola cittadina portuale. 

La spiaggia è dominata da un imponente palazzo che ospita da anni un lussuoso albergo a cinque stelle (Palazzo dell'Ottone), il quale ha riservato uno spazio adibito agli ospiti con la possibilità di servirsi del pontile per un arrivo in barca o un uscita con il pedalò. 
Nessuna paura di essere cacciati via perchè il resto dell'insenatura  è a disposizione dei turisti che vogliono essere liberi di piantare il proprio ombrellone o semplicemente stendere il proprio telo mare in piena autonomia. Un servizio di noleggio canoe e una scuola di sub sono alcuni dei servizi offerti dal barettino gestito da un simpatico signore che ci accoglie con un sorriso educato ma soprattutto discreto. La parola d'ordine in questo luogo è tranquillità!

La spiaggia formata da sabbia mista a sassi (più quest'ultimi a dire il vero) con un acqua azzurrognola tendente al verde, ci appare fin da subito fresca e dal sapore di sale molto intenso. La sua pendenza è lenta e facile anche per i bambini che per la prima volta scoprono un mare non solo sabbioso ma ciottoloso. 
Per chi invece non ama particolarmente posare i propri piedi nei sassi può acquistare presso i market o  i supermercati della zona,   scarpine appositamente create per questa tipologia di spiagge.
Noi evitiamo di acquistarle, utilizzando la scusa della ghiaia nel mare per insegnare alla piccola di casa a nuotare senza braccioli, complice anche la delicatezza dell'acqua che scorre tranquilla e senza onde fastidiose che ne rovinerebbero l'armonia del momento. 


Isola d'Elba Spiaggia Ottone


Ci lasciamo cullare dal mare e dal venticello leggero che ci accarezza arrivando all'ora di cena in un battibaleno. Risaliamo così verso il campeggio dove ci aspettano sia i bagagli da sistemare che la scelta di non fermarci a seguire l'animazione serale, preferendo fare un salto a Porto Azzurro che dista nemmeno una mezzoretta dal Camping Rosselba Le Palme e di cui vi parlerò nella prossimo post dedicato a questa meravigliosa isola toscana. Ci tuffiamo letteralmente in un risotto di mare da urlo permettendo così di andare a letto stanchi e con la pancia piena oltre che soddisfatta. 

Elba è facilmente visitabile in ogni sua parte grazie alla curata rete stradale e alle indicazioni che permettono di non perdersi. Prima di partire alla scoperta di ogni singola spiaggia e di cui vi parlerò nel prossimo reportage, vi vorrei segnalare la guida indispensabile per godersi al meglio la perla azzurra dell'arcipelago toscano.

Elba Spiagge è una app scaricabile sia su Google Play che Apple Store che permette di avere informazioni dettagliate su ogni singola spiaggia ma anche il meteo del momento,  la presenza dei parcheggi (gratuiti o meno), i servizi presenti in loco, la facilità/difficoltà di raggiungere la località scelta. Tra le opzioni presenti vi segnalo la possibilità di scegliere se cerchiamo una spiaggia a misura di bambino o meno.


Consiglio di viaggio: non partire senza aver scaricato Elba Spiagge
E' un ottima applicazione che ti aiuterà a vivere serenamente la tua vacanza sull'Isola d'Elba 



Siamo giunti alla fine di questo primo itinerario di viaggio e se siete arrivati fino a qui vuol dire che la curiosità su come muoversi all'Elba, vi ha contagiato e non può che farmi piacere. Nelle prossime settimane vorrei mostrare le spiagge che abbiamo visitato e in particolar modo portarvi a spasso per Porto Azzurro. 


Alla prossima 

Sabrina 






martedì 25 luglio 2017

Strozzapreti al salmone selvaggio e patate allo yogurt

Piedi in acqua? Fatto! Libro sotto l'ombrellone? Acquistato! Crema solare protezione 50 non mi abbronzerò mai ma ho la pelle al sicuro? Messa! Direi che dovrei essere apposto e invece no! Mille pensieri mi frullano per la testa e uno in modo alquanto ridondante è presente ogni giorno: cosa faccio per pranzo/cena? Voi penserete che noi food blogger, abbiamo sempre le idee chiare su cosa mettere in tavola  ma vi faccio una confessione: non è assolutamente vero! Pure noi andiamo nel pallone e l'unica certezza che possiamo avere è in quale negozio, in particolar modo on line, possiamo trovare ingredienti certificati e di qualità.

Mi ritengo una persona fortunata in quanto in questi ultimi tre anni di blogging ho avuto modo di essere omaggiata da moltissime aziende che hanno creduto in me e che hanno visto nel blog un veicolo di sponsorizzazione dei loro prodotti. In fin dei conti il passa parola è la forma migliore di pubblicità che si possa chiedere dalla propria clientela ed io come consumatore che ha la fortuna di scriverne anche articoli, posso dire la mia su cosa acquistare e mettere in tavola. Tra i tantissimi negozi on line che mi sono capitati fra le mani Bottegheria è sicuramente uno dei migliori shop dove acquistare prodotti italiani artigianali di qualità. E la ricetta che vi presento in questa giornata soleggiata di mare, riguarda una loro tipologia di pasta tra le tanti presenti nel catalogo ovvero gli strozzapreti della Azienda Agricola Esposito Susanna et Atria.


Gli strozzapreti che ho voluto utilizzare per la ricetta con il salmone e le patate in salsa di yogurt, sono di pasta di semolato di grano duro e sono lavorati artigianalmente in modo tale da avere un sapore antico, genuino come la pasta di una volta. La trafilatura è in bronzo mentre il procedimento di essiccazione è a bassa temperatura permettendo così di avere un prodotto con superficie ruvida e che a mio parere trattiene meglio il condimento che si è preferito utilizzare. 

Vediamo insieme  il procedimento per i Strozzapreti al salmone selvaggio e patate allo yogurt che si possono acquistare insieme a tantissimi altri prodotti artigianali e di qualità tutta italiana nello shop on line Bottegheria.





  • Ingredienti: 80 gr pasta a testa Strozzapreti Az.Agr. Esposito, 4 fette sottili di salmone selvaggio, 2 patate di media grandezza, 125 g yogurt bianco, 2 bicchieri di birra chiara, sale e Olio Oliva Extravergine q.b. origano a piacere. 

  • Preparazione: portare a ebollizione una pentola con l'acqua per far cuocere la pasta e nel frattempo ci apprestiamo a pulire le patate dopo averle lavate sotto acqua corrente e a tagliare possibilmente sottili e a piccoli pezzi;
  • In una padella antiaderente andiamo a saltare le patate con un goccio di olio Evo e un pizzico di sale (grosso è l'ideale!) tenendo la fiamma a fuoco basso per non friggere il tubero e sfumiamo con la birra;
  • Lasciamo stufare per una decina di minuti le patate con la birra e aggiungiamo lo yogurt prima e il salmone selvaggio successivamente sbriciolandolo con le mani;
  • Ulteriori cinque minuti di cottura delle patate con il salmone e panna e spegniamo in attesa di scolare la pasta;
  • La cottura degli strozzapreti è di circa 7 minuti e una volta scolati li possiamo aggiungere nella padella dove abbiamo pronto il sughetto e non preoccupiamoci se ci scappa anche un pochino di acqua di cottura: sarà il trucchetto per rendere ancora più cremoso il salmone;
  • Servire caldi caldi 


Come avrete osservato negli ingredienti ho inserito anche dell'origano che potete usare   a seconda del vostro gusto personale (a dire il vero non ne vado matta!). Come sempre sarei felice di una vostra opinione su questa ricetta e mi preme ringraziare lo Staff di Bottegheria che mi supporta (e sopporta!) in queste giornate afose e che ovunque io mi trovi in viaggio riesce a raggiungermi grazie all'ottimo servizio di consegne di cui sono attrezzati. 

Alla prossima viaggiatori 


Sabrina 












giovedì 20 luglio 2017

Cestini in pasta brisee agli agrumi e zenzero

L'estate è un periodo strano per me. Ho mille idee in mente e tantissimi sogni da tirare fuori dal cassetto ma allo stesso tempo, il caldo e la stanchezza prendono il sopravvento creando così periodi di inattività. I tempi si rallentano e le pubblicazioni del blog sono meno costanti a causa anche del mio lavoro principale: essere una mamma! 

Il connubio mamma/blogger è nel periodo di vacanza e di pausa dalla scuola, un estremo tentativo di rimanere in bilico tra le esigenze dei bimbi e la mia "professione" nel web. A volte mi sento come un funambolo che cerca di destreggiarsi sulla fune tesa tra un palazzo e l'altro con il nulla al di sotto ma non sono per nulla un circense dell'antica arte con la conseguenza che a volte non concludo nulla di quello che ho programmato. 

E programmare è l'unico modo per salvarmi da lavori a volte inutili e dispendiosi di tempo. Io programmo tutto tutto ma quando dico tutto non sto scherzando. Mi da sicurezza tenere sotto controllo ogni singolo momento della giornata e una volta che ho finalmente portato a termine ciò che mi ero prefissato, una riga sopra con l'evidenziatore. E tra le programmazioni più dettagliate c'è sicuramente l'agenda che utilizzo per scrivere articoli sul blog e tenere in ordine i vari social. Uno dei brand che nell'ultimo anno è passato per il blog è sicuramente Rigoni di Asiago che con i suoi prodotti - dal FiordiFrutta alla Nocciolata - è stato protagonista di svariate ricette principalmente dolci e che anche nel momento noioso della programmazione del blog, ha voluto allietare il momento con una confettura agli agrumi e zenzero. Prima volta che utilizzo questo gusto e mi piace moltissimo notare che ci sono dei pezzettini di buccia d'arancia ( o mandarino? ) che si intravedono. E' un gusto per veri intenditori di agrumi perchè è molto forte e lo zenzero ne conferisce una punta di amaro che può non piacere ma se amate questa tipologia di sapori, Fiordifrutta agli agrumi fa sicuramente per voi. 

Oggi ve la presento con una pasta brisee fatta in casa - facilissima da fare - e decorato con dei chicchi di uva ma anche mangiato così su una fetta di pane, è gustoso ugualmente! Vi lascio alla ricetta e continuo a programmare programmare ! 


Cestini in pasta brisee agli agrumi e zenzero
Cestini in pasta brisee agli agrumi e zenzero 


Cestini in pasta brisee agli agrumi e zenzero 

  • Ricetta della pasta brisee → Ingredienti 260 g farina 00, 80 g burro FREDDO, 1/2 cucchiaino di sale, 85 ml acqua FREDDA.

  • Preparazione: sulla spianatoia di legno o utilizzando la terrina in dotazione alla planetaria, fate una fontana con farina e il mezzo cucchiaino di sale aggiungendo il burro freddo tagliato a tocchetti. 
  • Sbriciolate con le mani il burro nella farina creando una simil sabbia e aggiungete l'acqua che andrete a impastare rendendo il composto liscio e senza crepe.
  • Lasciate riposare in frigorifero per una mezzoretta o un ora dentro la terrina della planetaria o in una ciotola ricoprendo con uno strofinaccio possibilmente di cotone (se avete lino ancora meglio!)
  • La pasta brisee è pronta per essere utilizzata semplicemente stendendola su un velo di farina e con il mattarello come la pasta normale

  • Ricetta per i cestini agli agrumi e zenzero: preriscaldate il forno a 180 gradi e preparate un coppa pasta (o anche un bicchiere da bibita) il quale dovrò avere la circonferenza doppia di un pirottino da muffin. Potete provare utilizzando lo stampo da muffin (quello che ne contiene dai 6 o 9 per intenderci) il quale lo andrete a rivoltare a pancia sotto e appoggiando il coppa pasta su un singolo alloggiamento del muffin lo avvolgerà del tutto! 
  • Create con il coppa pasta tantissimi cerchietti fino alla conclusione della pasta e adagiateli uno per uno nello stampo dei muffin, premendo leggermente verso il basso con le dita e ai lati così da far aderire la pasta.
  • Buccherellate con una forchetta il fondo e infornate per 20 minuti
  • Lasciate raffreddare una volta fuori dal forno dopo averli tolti dallo stampo dei muffin e aggiungete un paio di cucchiaini di Fiordifrutta agli agrumi e zenzero e come decorazione due chicchi di uva. 




Alla prossima 

Sabrina 




martedì 18 luglio 2017

Caesar Salad con pollo alla griglia, pomodorini e olive

La prima volta che ho assaggiato una vera Caesar Salad mi trovavo in un pub di Dublino in Irlanda e ad accompagnare questa pietanza era una birra Guiness fresca fresca che andava giù che era una bellezza. Non saprei se è stata la birra a darmi la sensazione di freschezza che l'insalata arricchita di crostini croccanti, pollo alla griglia e una salsa al limone mi ha prodotto al palato ma sicuramente la scoperta di questo piatto unico, è stata strabiliante. 

Negli anni ho riprodotto svariate volte la ricetta della Caesar Salad ma mancava sempre quel qualcosa che mi riportava alla mente il pub irlandese e a ben pensare - dopo innumerevole prove - il tocco finale è sicuramente il giusto Olio di Oliva Extravergine che ne compone la salsina. La differenza viene proprio da questo prodotto tipicamente italiano che ne esalta senza coprire gli ingredienti che amalgama per condirne l'insalata americana. 

Non voglio negarvi che il post che vi sto proponendo non è tanto per raccontarvi come si possa svolgere la ricetta di questa pietanza, quanto per esaltare l'olio EVO che è stato prodotto/venduto dalla azienda Number 1 Tuscany, la quale mi ha omaggiato di una bottiglia di un eccellente olio IGP toscano e che potete acquistare sul loro sito aggiornatissimo a questo → LINK

Caesar Salad con pollo alla griglia e pomodorini
Caesar Salad con pollo alla griglia e pomodorini 


Quando parliamo di IGP, indichiamo la zona geografica protetta di ogni prodotto ovvero la certezza di provenienza che ne certifica così la sua autenticità. Il legame con il territorio è così indissolubile e grazie alle garanzie prodotte dal Consorzio abbiamo la tracciabilità di ogni singola bottiglia fin dalla filiera di produzione alla spremitura attraverso processi meccanici che ne garantiscono la mancanza di sostanze chimiche causa di alterazione dell'olio stesso. Come possiamo leggere nel sito ufficiale del negozio Number 1 Tuscany, l'acidità libera - ovvero l'indicatore di qualità - è inferiore allo 0.6%. Un dato importante che sta a significare che l'oliva non ha subito danni ma soprattutto la sua consistenza era integra al momento della spremitura. Un gusto senza difetti! 

Voglio essere sincera con voi lettori: è un olio d'oliva extravergine da utilizzare solo per condire e a piccole dosi. Il costo non è ovviamente nella media ma si sente che è un prodotto di qualità e di ottima spremitura ma veniamo alla ricetta che immagino vi possa interessare dopo tutto questo parlare. 

Creare la giusta Caesar Salad è facilissimo. Direi che è anche un ottimo svuotafrigo avendo in sè sia dei pezzi di pollo grigliati che dei croccanti pezzetti pane saltati in padella con un goccino di olio e uno spicchio d'aglio. La differenza è la salsina e i suoi ingredienti che per l'occasione non ho voluto inserire lasciando all'olio EVO il compito più difficile: condire ma senza coprire i sapori degli altri ingredienti. 

Il consiglio di pancia che vorrei darvi è legato alla preparazione: un paio di ore prima e lasciare il contenitore che avete scelto ben coperto,  in frigo ma senza il condimento che andrebbe a bruciare l'insalata e servire fredda fredda con un goccio appunto di olio e una manciata di sale fino. 



Caesar Salad con pollo alla griglia
Caesar Salad con pollo alla griglia 



Che ne dite partiamo tutti per l'Irlanda a mangiare in qualche pub di Dublino o ci affidiamo al gusto raffinato dei prodotti toscani di Number One? A voi l'ardua sentenza, intanto io vado a condirmi un pezzetto di pane abbrustolito con olio extravergine di oliva e aglio .... gnammeeee!!! 







giovedì 6 luglio 2017

L'albergo 3 stelle Weißes Rößl a Caldaro è l'ideale per vivere l'Alto Adige

Alto Adige, Alpi lato meridionale, terra di castelli, rocche, musei ma anche di escursioni, di trekking, mountain bike,  e di aria pulita. Alto Adige e Caldaro ovvero il vanto di avere il maggior numero di edifici storici più alto di Europa. 
E per chi come noi, ama tuffarsi nella storia tra borghi e residenze storiche i dintorni di Caldaro sono l'occasione giusta per questa tipologia di escursione: da Castelchiaro con le sue leggendarie rovine medioevali oppure i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, che nella loro forma di anfiteatro naturale aprono a meravigliosi panorami e paesaggi sulle montagne circostanti e nella vicina città termale. Le emozioni proseguono con il Messner Mountain Museum o il Museo Archeologico dell'Alto Adige a Bolzano, un vero must per ogni turista che decide di scegliere questa regione per soggiornarvi durante le proprie vacanze. 


I vigneti di Caldaro Alto Adige
Vigneti nei pressi di Caldaro


E da Caldaro possiamo partire in bicicletta o in motocicletta, alla scoperta dei sapori lungo la strada dei vini dell'Alto Adige costeggiando il lato meridionale delle Alpi e avendo l'opportunità di vivere in maniera unica ed entusiasmante questa regione che ha tanto da offrire. Pedalando tra i vigneti e i meleti, costeggiando le nostalgiche linee ferroviarie, i laghi (balneabili!), le residenze medioevali con le loro cantine, possiamo fermarci ad assaporarne ogni angolo e in particolare gustandone la tipica cucina tirolese o la più raffinata cucina italiana. 


Pedalando tra i vigneti
Pedalando tra i vigneti 


Vacanza è anche relax, rilassamento e se avete voglia solo di godervi un momento di pausa senza andare troppo lontano, Caldaro è un paese con una piazza vivace ma soprattutto che si accoccola nel suo lago come volerlo proteggere. E' considerata una delle più belle mete turistiche dell'Alto Adige sia per il panorama piacevole ma soprattutto per il suo alto livello di appuntamenti gastronomici e culturali che possono soddisfare tutti i gusti tra cui le manifestazioni vinicole, nel corso delle quali è possibile conoscere di persona i viticoltori della zona altotesina. Non è un caso che a Caldaro, si trova il museo del vino in una location risalente al 1693 dall'atmosfera storica molto particolare. 


Soggiornare a Caldaro in uno dei locali storici altotesini è facilissimo: grazie alla professionalità che possiamo trovare all'interno dell'albero 3 stelle Weißes Rößl in Piazza Mercato. Qui si vive la vera ospitalità altotesina di antiche tradizioni dove l'atmosfera fantastica soddisfa ogni senso, dagli occhi che si posano sui locali storici dai soffitti a volta, nelle stube e tra gli antichi muri; sia sull'ospitalità a tavola dove ogni esperienza è unica grazie alla disponibilità della cucina e della cantina. Visitando il SITO dell'albergo che ha tra le altre cose un bellissimo Cavallino bianco come stemma, possiamo notare come da questa struttura sia facile raggiungere le Dolomiti e sul Lago di Garda, per escursioni che possono soddisfare tutte le esigenze personali. 

L'albergo 3 stelle Weißes Rößl  è l'ideale punto di partenza per gite di famiglia dove potranno godersi il clima mediterraneo attorno al Lago di Caldaro che è considerato il lago balneabile più caldo delle Alpi, offrendo così la possibilità di soggiornare in qualsiasi momento dell'anno. 

Allegro centro del paese di Caldaro
Allegro centro del paese di Caldaro







L'albergo 3 stelle Weißes Rößl
L'albergo 3 stelle Weißes Rößl


E non mi resta che augurarvi buone vacanze ! 

Sabrina 




Buzzoole

mercoledì 5 luglio 2017

Scopri Creami Revolution, la nuova offerta di PosteMobile

L'arrivo dell'estate e dell'intensificarsi dei viaggi ogni anno mi mette in difficoltà. Non tanto per la meta da scegliere che dovrebbe mettere d'accordo ben quattro persone con interessi e passioni diametralmente opposte o per il numero di valigie da portarsi appresso che aumentano a seconda dell'età dei figli ma piuttosto, ogni anno sono in crisi sulla scelta della tariffa telefonica più conveniente da utilizzare per i nostri spostamenti. 

Potrà sembrare una decisione semplice ma in realtà sono tanti i fattori che bisogna prendere in considerazione quando si esce dalle mura di casa propria e una di queste è sicuramente è l'importanza di non rimanere a secco con i giga a disposizione. Sia che si utilizzi lo smartphone o il tablet per postare sui social oppure che si utilizzi per chiamare casa (una chiamata alla mamma per avvisarla che siamo arrivati non la vogliamo fare?), è importante avere a disposizione un dispositivo collegato alla rete per scegliere i percorsi meno trafficati o per informarsi sulle aree di sosta, sulle eventuali code che si incontrano. Insomma i motivi per scegliere la giusta tariffa che sia adatta all'esigenza di un viaggiatore che vuole tenere tutto sotto controllo è molto importante. 


 Creami Revolution di Poste Mobile
 Creami Revolution di Poste Mobile


E quest'anno noi abbiamo scelto Creami Revolution di PosteMobile. Perchè? vi domanderete ovviamente! Semplicemente per la flessibilità e la personalizzazione che viene offerta ad ogni cliente: 1000 Credit ogni 4 settimane da utilizzare indistintamente per chiamare, navigare in internet e mandare SMS oltre che ben e dico ben 7GB alla velocità del 4G. La possibilità offerta da PosteMobile è quella di avere un piano base di crediti da utilizzare a seconda della propria necessità, senza avere l'angoscia dei limiti di tempo o di utilizzo delle normali offerte tutto compreso e con l'ulteriore 7GB per la navigazione online. 


E si! Io vi conosco viaggiatori e adesso vi domanderete - come ho fatto io prima di sottoscrivere #CreamiRevolution - ma i costi di gestione di questo piano tariffario quali sono? La risposta è subito formulata: ci sono ben 3 possibilità e il costo è tanto più conveniente quanto più bassa sarà la frequenza di rinnovo. Di conseguenza la parola d'ordine è flessibilità ovvero consentire al cliente di scegliere quando pagare a seconda delle proprie esigenze. Le tariffe sono le seguenti: Creami Revolution 1 al costo di 12 euro ogni 4 settimane; Creami Revolution 3 al costo di 30 euro ogni 12 settimane e Creami Revolution 6 al costo di 48 euro ogni 4 settimane. Per attivare l'offerta i clienti dovranno acquistare online una nuova Sim Ricaricabile (senza vincolo di portabilità) sul sito ufficiale di PosteMobile oppure presso gli sportelli degli uffici postali fino al 30 Luglio. 

Essendo una persona molto diffidente prima di acquistare la Sim sul sito ufficiale di PosteMobile, mi sono voluta informare non solo sulla tariffa che avrei pagato e sulla flessibilità del pagamento che ritengo già di per sè ottimo ma soprattutto sui costi di attivazione, scoprendo che non ci sono ulteriori costi se non quelli che vi ho elencato sopra. Zero costi di attivazione e zero costi di invio della Sim a casa se decidiate di farlo on line. E se 3,5 milioni di persone hanno scelto PosteMobile (gruppo di Poste Italiane) come operatore di telefonia un motivo ci sarà e da come si presenta questa imperdibile offerta di Creami Revolution, lo capisco benissimo e poi lasciatemelo dire: il loro ufficiale testimone è Tania Cagnotto. Ho bisogno di aggiungere altro su questa Campionessa Italiana? Ah si si ... vi lascio il video dello spot simpaticissimo che è in onda dal 15 maggio sulle principali reti televisive e in radio! Perchè è importante ricordarsi che #chivinceseisempretu 


                                         




Alla prossima viaggiatori 

Sabrina 













martedì 4 luglio 2017

Crostatine alla zucca e arancia con pesche caramellate

Crostatine alla zucca e arancia con pesche caramellate la ricetta giusta giusta per una giornata di inizio luglio con tanto vento e l'impossibilità di stare fuori a godersi il sole. Ebbene si! Luglio è iniziato con un grande vento che se da una lato mitiga il caldo che giugno ci ha regalato, non permette di rimanere fuori troppo a lungo e così per stare in casa bisogna inventarsi una merenda divertente da fare ma anche buona da mangiare. Il trucco sta nella giusta marmellata da utilizzare e per questa ricetta noi abbiamo scelto la confettura alla zucca e arance di Number One Tuscany che oltre ad essere veramente squisita da utilizzare come farcitura, può essere assaggiata anche da sola su un pezzo di pane. Mediamente a me non piace la marmellata in pezzettoni ma devo fare una eccezione per questa versione che ha in sè piccoli pezzi di zucca e arance che ne conferisce un valore aggiunto. 

Solo frutta biologica di stagione, la confettura di zucca e arance è senza conservanti e addensanti. L'aggiunta di zucchero grezzo è nella misura di 54 grammi ogni 100 grammi di prodotto. Nello shop on line di Number One Tuscany le eccellenze eno gastronomiche nella categoria confetture e marmellate sono veramente tante e gli abbinamenti tra di loro sono tutti da riscoprire come mela arance e pepe rosa oppure come mela e cannella. E tante tante tutte da scoprire e nel mentre voi navigate nel loro sito on line alla ricerca della composta o della confettura che fa al caso vostro, noi sforniamo le buonissime Crostatine alla zucca e arancia con pesche caramellate di cui troverete ricetta sotto la fotografia. 





  • Ingredienti: per la frolla servono 300 g farina 00, 150 zucchero semolato, 120 g burro a temperatura ambiente, 1 uovo intero, 1 tuorlo, 1 pizzico di sale ;
  • Per la farcia servono: 6 cucchiai di marmellata alla zucca e arance Number One Tuscany, 2 pesche mature, 1 cucchiaio di miele e 1 zucchero semolato, mandorle a scaglie.

  • Preparazione: in una terrina ben capiente mescolate la farina con lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungendo il burro a temperatura ambiente che andrete a rompere con le mani creando un impasto sabbioso. Aggiungendo un uovo alla volta si andrà a formare l'impasto liscio ed omogeneo che è la base per la giusta frolla che servirà per formare le crostatine. Ricoprite la pasta frolla con della pellicola e lasciatela riposare in frigo per un paio di ore.
  • Nel mentre la frolla si solidifica procedete con lavare, sbucciare e tagliare a piccoli pezzi, le pesche che saranno successivamente saltate in padella e caramellate con un cucchiaino di zucchero e uno di miele. Lasciate raffreddare.
  • Passate le due ore in frigorifero la pasta frolla è pronta per essere utilizzata. Procedete su una spianatoia con una spolverata di farina e dividendo il panetto di pasta in sei parti. Stendete con il mattarello leggermento infarinato e create con degli stampi da crostatine o tartellette, due cerchi di cui uno andrà a formare il fondo della crostatina e il secondo lo coprirà.
  • Al centro di ogni crostatina andate a farcire con un cucchiaio di marmellata di zucca e arance e chiudete con un cerchio di frolla, premendo leggermente ai lati per non permettere la fuori uscita della marmellata in cottura.
  • Aggiungete su ogni tartelletta un cucchiaino di pesche sciroppate e una spolverata di mandorle a fette. Al forno preriscaldato a 160 gradi per 20 minuti circa  

Ringraziando tutto lo staff di Number One Tuscany per aver permesso di assaggiare la loro confettura di zucca e arance, facendomi scoprire due gusti che non avrei mai pensato di abbinare ma trovandoli assolutamente unici nel loro genere, vi lascio e mi preparo per la prossima ricettina 


Sabrina 




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